Monthly Archives: settembre 2012

879 persone hanno visitato questo sito

Cavolo, è già passato un mese da quando ho avviato l’avventura di questo sito col desiderio di raccontare il mio mondo piccolo.

879 visitatori unici non è una gran cifra, ma neppure disprezzabile, per un bambino che ha 30 giorni di vita (pubblica: prima c’erano le pagine, ma non si vedevano).

Vorrei ringraziare chi mi ha accompagnato e incentivato nel realizzare il blog, sono contento di aver trovato uno spazio tutto mio dove poter lanciare, ogni tanto, un sasso nello stagno e potermi esprimere su alcune questioni che mi stanno a cuore.

Festeggiare i 50 anni del Concilio, con Carlo Maria Martini nel cuore

E’ uscito il nuovo numero di Aggiornamenti Sociali, la bella rivista dei gesuiti diretta da Padre Giacomo Costa che approfondisce a viso aperto questioni spinose della vita sociale, politica ed ecclesiale.

Questo mese l’editoriale è dedicato a Carlo Maria Martini e al cinquantesimo anniversario dall’apertura del Concilio Vaticano II, avvenuta l’11 ottobre 1962. Secondo Padre Giacomo possiamo riconoscere il Concilio Vaticano II quale punto di riferimento per i cristiani proprio grazie a l’esempio offerto dalla vita del card. Martini che ha incarnato le tensioni interne alla Chiesa tra fedeltà alla tradizione e apertura al mondo.

Interrogarsi sul messaggio di Martini e su cosa sia oggi il bene comune (rileggendo mangari il suo discorso al Consiglio Comunale di Milano alla conclusione del suo mandato come arcivescovo il 28 giugno 2002) o la “differenza” cristiana è la domanda cruciale negli scontri e nelle incomprensioni, dentro e fuori la Chiesa: si pensi al dibattito sulla diversità di certi politici “perché sono cattolici”.

Conclude Padre Giacomo: “Carlo Maria Martini ci addita la Parola come guida e ci pone domande, ad esempio quelle della sua ultima intervista: «Come si può liberare la brace dalla cenere in modo da far rinvigorire la fiamma dell’amore? Per prima cosa dobbiamo ricercare questa brace. Dove sono le singole persone piene di generosità come il buon samaritano? Che hanno fede come il centurione romano? Che sono entusiaste come Giovanni Battista? Che osano il nuovo come Paolo? Che sono fedeli come Maria di Magdala?». Cercare oggi, insieme, la risposta a queste domande è il modo migliore per celebrare i cinquant’anni del Concilio e per onorare la memoria di Carlo Maria Martini.”

 

La nuvola delle idee

Diventa il cambiamento che vuoi vedere“, diceva il Mahatma Gandhi.

Vista da vicino la vita è un insieme di processi, costituiti da pensieri, immaginazione, parole ed azioni. Questi processi si sviluppano e mutano costantemente. Chi domina questi processi riesce a portare attorno a sé i cambiamenti.

La nuvola delle idee è una nuova proposta di Microsoft che ha deciso di aprire il suo Innovation Campus di Milano a uomini e donne che si sentono portatori di cambiamenti: sono gli startupper. Sono le persone che hanno il coraggio di mettersi in gioco, di osare, che non hanno paura di sbagliare e di nutrire le proprie idee.

Difficile dire se questa iniziativa porterà buoni frutti, però mi piace questo bel video, perché si rivolge a chi non importa quello che sta guardando, ma quello che riesce a vedere:

In italiano sa dire solo “ti amo”

Caro Signor Rossellini,

ho visto i suoi film Roma città aperta e Paisà e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei.

Ingrid Bergman

Biblioteca di Dell’Utri a Segrate: consultare gli esperti.

Lo scorso luglio avevamo affrontato qui, e in consiglio comunale, la questione dello spostamento della Biblioteca di Dell’Utri a Segrate.

Allora avevamo avuto la sensazione che questa interessante operazione venisse fatta da un “sindaco tuttologo”, senza confrontarsi con esperti.

Su operazioni del genere, ci sono infatti esperti in grado di dire quali sono vantaggi o svantaggi nella collocazione di biblioteche specialistiche in centri medio piccoli: il Sistema Bibliotecario, che secondo il sindaco non andava consultato perché non è competente in materia di assegnazione di spazi comunali, o gli uffici regionali che sono certamente più informati di noi.

E siccome il sindaco non aveva intenzione di farlo, li ho consultati io.

Ho infatti interpellato il dott. Claudio Gamba, dirigente della Regione Lombardia, responsabile della Struttura Musei, Ecomusei, Biblioteche e Archivi e il dott. Fabio Pessina, Direttore responsabile del Sistema Bibliotecario Milano Est. A entrambi ho descritto la situazione e infine ho chiesto a ciascuno di loro:

  1. se le sono noti altri esempi di collocazione in una realtà quale Segrate Centro di una biblioteca specialistica di consultazione e comunque qual’è la sua valutazione in merito;
  2. se le sono note altre situazioni di questo genere, cioè la convivenza tra una biblioteca specialistica di conservazione ed una di pubblica lettura orientata prevalentemente alla consultazione, quali siano i vantaggi e le problematiche emerse e comunque qual’è la sua opinione in merito”.

Entrambi hanno risposto, cortesemente e rapidamente. Le risposte del dott. Gamba mi sono pervenute informalmente per via posta elettronica e le riassumo come segue.

Il dott. Gamba ritiene che la commistione di documenti, raccolte e pubblici diversi possa rappresentare un’ottima opportunità di valorizzazione per entrambi i servizi; indica alcune potenziali criticità:

  1. non vi sono precedenti in regione (tranne lo spostamento dell’ISAL a Cesano Maderno, ma senza coabitazione) che possano rappresentare un precedente di riferimento;

  2. occorre che gli spazi a disposizione per quantità e funzionalità consentano una buona coabitazione;

  3. il rapporto contrattuale economico deve ovviamente tener conto di ogni problematica.

Inoltre, pur facendo presente che il suo ufficio non è particolarmente attrezzato per una “consulenza tecnica” di livello istituzionale, è comunque disponibile a prestare informalmente la propria collaborazione.

Il dott. Pessina mi ha risposto inviandoci una comunicazione formale. Ricordo che Fabio Pessina dirige un sistema bibliotecario che copre un bacino di 30 comuni (tra i quali Segrate), con oltre 360.000 abitanti, 39 biblioteche, un patrimonio complessivo di 780.000 documenti e un attività di 520.000 prestiti annui.

Nella sua lettera il dott. Pessina esterna il suo vivo interesse “per un’esperienza di questo genere che potrebbe essere I’unica in Italia per quanto ne sappia in questo momento, ed in grado di dare frutti interessanti a livello di promozione divulgazione culturale ad alto livello” e così conclude dicendo: “Resto in attesa degli ulteriori sviluppi e assicuro fin d’ora la mia disponibilità ad ogni futuro intervento che possa essere giudicato utile dalle parti interessate“.

In conclusione, vista la positive risposte ricevute, suggerirei che in questa vicenda, augurandomi che vada positivamente in porto, ci si avvalga degli apporti istituzionali della Regione e del Sistema Bibliotecario che, a mio avviso, possono essere importanti per garantire la validità e la coerenza delle scelte che l’amministrazione di Segrate si avvia a fare.

Piccolo spazio pubblicità

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) propone “Via Lattea – Alla scoperta del Parco Agricolo Sud Milano. 30 settembre 2012, dalle 9.30 alle 18.00. in bici al Parco Sud. 3 circuiti per tutti i gusti“.

Il Comune di Segrate invece ha approvato definitivamente un PGT dove è previsto che anche i pochi prati segratesi che rientrano nel Parco Agricolo vengano resi edificabili.

L’area, 650.000 mq a Novegro, quindi in zona aeroportuale, è così indicata nel PGT: “L’Area AS1 risulta strategica per la riqualificazione del sistema complessivo di Novegro e rappresenta l’opportunità per il ridisegno complessivo del comparto. Tale ambito è ricompreso all’interno dei Territori Agricoli e verde di cintura urbana – ambiti dei piani di Cintura Urbana del Parco Agricolo Sud Milano e pertanto è subordinato all’Accordo di Programma del Piano di Cintura Urbana 4 Parco est “Idroscalo” e/o alla Variante al piano Territoriale di Coordinamento del Parco“.
Insomma, anche lì Alessandrini e Zanoli vorrebbero che si costruisse.
Segrate Nostra sostiene il ricorso al TAR firmato da WWF Martesana, Legambiente Lombardia e da 50 cittadini per salvare il Golfo Agricolo e tutto il verde agricolo di Segrate. Sostienilo anche tu. Versa un contributo, anche di pochi euro.
Contatta il Comitato Golfo Agricolo – salviamoilgolfoagricolo@gmail.com o Segrate Nostra – segratenostra@gmail.com per sapere come fare.

«Un’altra Italia è già qui: costruiamola»

A pagina 17 di 7Giorni si parla di questo blog. 🙂

«Oggi Matteo Renzi ha citato il primo articolo della legge scout “pongo il mio onore nel meritare la vostra fiducia” – si legge nel blog di Paolo Micheli, capogruppo della lista civica Segrate Nostra -, chi come me ha fatto scoutismo sa che questo è il più grande e il più difficile da rispettare degli articoli della legge scout. Perché scuote le coscienze, perché invita a non rinviare le decisioni. Sarebbe bello e importante se tutti i politici sapessero meritare la fiducia degli elettori. Questo richiamo allo scoutismo mi ha emozionato»

 

La signora Ivana

La signora Ivana questa settimana mi ha indirizzato una lettera pubblica su Segrate In Folio in cui in sostanza dice che la Segrate di una volta era decisamente meno abitabile di quanto non sia ora: non c’erano marciapiedi né parchi e i campi erano delle steppe. La signora dà merito ai sindaci Colle ed Alessandrini dei miglioramenti apportati. Mi rimprovera di saper solo criticare senza fare proposte.

Cerco di risponderle. E le scrivo qui, oltre che su In Folio, perché purtroppo la signora Ivana si è dimenticata di dirci il suo cognome.

Gentile signora Ivana,

a Segrate sono stati fatti molti lavori pubblici; le strade, il verde urbano, gli edifici comunali sono in linea di massima ben tenuti; i servizi comunali sono di buona qualità, alcuni sono eccellenti. Se così non fosse, sarebbe sorprendente che da sedici anni venisse rieletta la stessa maggioranza di centro destra, per quanto ciò corrisponda saldamente anche al voto espresso nelle città nelle elezioni politiche e regionali.

Le chiedo: ci dovremmo aspettare qualcosa di diverso? Segrate da molti anni appare nella classifica dei comuni più ricchi d’Italia; la ricordo sempre nei primi dieci, anni fa era addirittura sul podio dei primi tre. Segrate è una città ricca, che sia ben tenuta e con dei buoni servizi è un buon segno, ma se non lo fosse sarebbe uno scandalo. E comunque non sembra di essere in Canton Ticino e nemmeno in Trentino.

E poi ci sono i problemi. Gliene segnalo, in breve, quattro: vivibilità, viabilità, bilancio, consumo di suolo. Vivibilità: signora Ivana, conosce certo Cernusco sul Naviglio ed ha passeggiato nel suo centro storico. Come mai a Segrate non c’è una zona pedonale degna di questo nome? Viabilità: a Pioltello stanno interrando 700 m di Cassanese; a Segrate il nostro sindaco (che amministra Segrate a vario titolo fin dal 1996) ha annunciato che da ora (evvai!) si dedicherà anima a corpo al problema della viabilità. Bilancio comunale: ogni anno trova la quadratura grazie alle entrate per oneri edilizi; si fa costruire per avere i soldi per le spesi correnti, appesantite dai mutui e da spese esagerate (una per tutte: un faraonico corpo di Polizia Locale). Consumo di suolo: non so se ha letto il numero di fine agosto di Famiglia Cristiana. Perfino il maggior settimanale cattolico ha trovato necessario sottolineare che a Segrate si è deciso di consumare tutto (proprio tutto) il terreno agricolo. Certo quarant’anni fa ce n’era tanto. Negli anni sessanta, mi dicono, c’erano perfino le marcite ed i fontanili. Ora ne è rimasto pochissimo e mi spiace che a lei non interessa che sparisca e che tutto il territorio sia completamente, come si dice, urbanizzato.

Infine: quelle che lei chiama critiche sono, secondo noi, la proposta di un altro modo di amministrare. Il consumo di suolo per esempio: questa maggioranza vuole che si costruisca su tutto il verde agricolo che rimane a Segrate. Segrate Nostra propone che si costruisca solo sulle aree già degradate: la ex dogana e l’ex Cise, per esempio.

Grazie comunque per avermi scritto.

Con simpatia.

Paolo Micheli

Il primo articolo della legge

Oggi a Verona Matteo Renzi nel suo discorso di candidatura a premier ha citato così il primo articolo della legge scout: “Pongo il mio onore nel meritare la vostra fiducia”.

Chi, come me, ha fatto scoutismo sa che questo è il più grande e il più difficile da rispettare degli articoli della legge scout. Perché scuote le coscienze, perché invita a non rinviare le decisioni e a cercare un cammino di progressione personale.

Sarebbe bello e importante se tutti i politici sapessero meritare la fiducia degli elettori. Specialmente in un momento in cui tanti evitano di fare scelte difficili e di vera utilità e prendere impegni e in cui è tanto frequente vedere la fiducia tradita.

Questo richiamo allo scoutismo da parte di Renzi mi ha emozionato. Gli auguro quindi “Buona strada” e che la sua campagna elettorale abbia davvero il successo che sembra intravedersi.

Abbiamo invitato @matteorenzi, ma per problemi organizzativi non può venire.

Ieri sera, nella prima puntata della nuova stagione di Ballarò l’ospite di punta è stato Matteo Renzi. Sempre a Matteo è stata dedicata la copertina dell’ultimo numero dell’Espresso. Grazie a Renzi, il PD e le primarie sono diventati il tema vincente dell’informazione e della politica.

E tuttavia il PD di Milano, ieri sera su Twitter:

Insomma, nella festa del PD di Milano che si terrà per undici giorni al Carroponte dal 13 al 24 settembre non è stato trovato il modo di trovare uno spazio per il primo sfidante del segretario Pier Luigi Bersani perché ci sarebbero “problemi organizzativi. In compenso, sulla brochure il Segretario metropolitano ci fa sapere che ci saranno altri “ospiti illustri, dirigenti nazionali e locali del Pd, amministratori locali che si confronteranno per parlare anche di come uscire dalla crisi economica e del futuro dell’Europa nel mondo“.

E chi sono gli ospiti illustri?

Sfogliando il programma si scopre che l’elenco comprende volti notissimi della nomenclatura del partito, come Castagnetti, D’Alema, Antonio Panzeri, Stefano Fassina e ovviamente il segretario Pierluigi Bersani, oltre a un lunghissimo elenco di ospiti come il magistrato Antonio Ingroia, il presidente PDL della Provincia di Milano Guido Podestà ed il suo assessore al territorio Fabio Altitonante, Nichi Vendola, l’ex sindaco e grande imitatore Gabriele Albertini, e tantissimi altri.

Con tutto il rispetto e la simpatia per una kermesse bella, importante e certamente difficile da organizzare, sarebbe giusto spiegare meglio quali sono questi insommortabili “problemi organizzativi”. E in particolare sarebbe bene che il PD provinciale milanese lo chiarisse anche a tutti i comitati spontanei per Matteo Renzi che sono nati a Milano e provincia negli ultimi giorni (17, secondo l’ultima conta).

Renzi ha già detto più volte che se dovesse perdere non avrà problemi a rientrare nei ranghi e a sostenere Bersani a marzo.

La domanda di oggi è: vale anche il contrario?

1 2  Scroll to top