Monthly Archives: agosto 2013

La nuova sparata di un ‘cantone cisalpino’ è un’arma di distrazione di massa.

lombardia_svizzeraOccore dare un segnale. Sulla macroregione o si fa un discorso serio o è inutile creare organismi inutili che non hanno alcun senso“. Lo ha detto Umberto Ambrosoli in una dichiarazione a commento dell’idea della Lega di chiamare “Cantone Cisalpino” la cosidetta macroregione.
La nuova sparata di un ‘cantone cisalpino’ – ha dichiarato Ambrosoli – è una evidentissima arma di distrazione di massa“.

La macroregione è un’idea leghista indeterminata, indefinita e ogni giorno mutevole: insomma, è un po’ come la Corazzata Potemkin di fantozziana memoria. Le cronache agostane consentono di nascondere sotto l’ombrellone del Cantone Cisalpino oppure dell’inno di Lombardia con parole di Mogol la debole coesistenza tra Lega e PDL. E non lo diciamo solo noi: è lo stesso presidente Cattaneo che lo evidenzia ad ogni piè sospinto! Una maggioranza debole proprio perché priva di una visione condivisa che si regge sugli equilibri da spartizione.

In una Regione con una guida micragnosamenete dedicata alle spartizioni, una commissione speciale dedicata esclusivamente ai rapporti tra Lombardia e Svizzera è pura ipocrisia (nonostante la buona volontà di chi la guida e la compone). Non ha proprio senso permanervi oltre: perciò abbiamo scritto al presidente del Consiglio Regionale Cattaneo per comunicargli il ritiro della partecipazione dei consiglieri del Patto Civico dalla Commissione speciale per i rapporti con la Svizzera. Alla vigilia dei grandi appuntamenti del Parlamento europeo sulle politiche regionali transfrontaliere, come è il caso della “Convenzione Alpina“, è ora di affrontare seriamente queste tematiche, smettendola con i giochi di parole.

Segrate lasciata a se stessa

giuntaLa città è stata abbandonata da questa maggioranza fantasma.

Il sindaco è andato in ferie mentre i suoi quattro assessori non hanno ancora nessuna delega.

Sappiamo che è un accentratore, ma l’atteggiamento del sindaco è proprio l’espressione di questa maggioranza in eterna crisi. Non riescono a mettersi d’accordo nemmeno sulle delega e lasciano la città a se stessa.

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