Monthly Archives: maggio 2014

Al via la class action contro Trenord

caos-trenordAl via la class action contro Trenord promossa da Altroconsumo per i disagi occorsi nel dicembre 2012.

Allora il sistema ferroviario della regione Lombardia era andato letteralmente in tilt a causa della maldestra implementazione di un software per la gestione del personale e del materiale rotabile. Trenord non era stata in grado di risolvere la questione e questo aveva provocato gravi disservizi a tutti i pendolari per oltre 15 giorni. Altroconsumo ha promosso una class action con la quale chiede, per tutti i pendolari, un rimborso pari ad almeno tre mesi di abbonamento.

Una buona notizia anche per le altre class action: la Corte d’appello ha colto in pieno la natura e gli scopi della class action, dando un futuro a questo importante strumento di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti. Una class action accessibile e praticabile è indispensabile per garantire la fiducia dei cittadini, per responsabilizzare le aziende e per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi. Compresi quelli di trasporto locale, dove i diritti di migliaia di pendolari sono quotidianamente calpestati.

Vittoria straordinaria di Renzi e del centrosinistra anche in Martesana

elezioni_europee_2014Dopo la delicata sostituzione di Letta, con un passaggio molto difficile da accompagnare per chi era stato accanto a Matteo Renzi dai suoi primi passi, credo che la vittoria odierna del Pd sia la vittoria personale di Renzi, un premio al suo coraggio, alla sua tenacia, alla sua politica.

Queste urne ci consegnano un quadro davvero soddisfacente, oltre ai numeri straordinari del Partito democratico, sono contento che anche la lista Tsipras abbia superato il quorum, una notizia che ritengo positiva per il futuro del centrosinistra. E in tutto ciò rilevo che il M5S ha comunque ottenuto un buon risultato.

Registro infine il dato clamoroso dei comuni della Martesana. Solo nella mia Segrate, storicamente casa del centrodestra, l’attuale maggioranza nel suo insieme ha raccolto appena il 33% dei consensi, contro il 50% sfiorato dal centrosinistra. Direi che si tratta di un ottimo auspicio per le amministrative del prossimo anno.

Tangenti e sanità in Martesana: ora la massima trasparenza

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La mozione di censura a Mantovani

La sospensione dai loro incarichi del direttore generale e del direttore amministrativo della Azienda Ospedaliera di Melegnano, e l’Azienda stessa commissariata, sono la conseguenza delle indagini sulle presunte tangenti negli appalti di Expo. Provvedimenti decisi dalla giunta regionale dopo la richiesta d’arresto da parte della Procura di Milano che contesta ai due manager di aver favorito imprenditori amici della cosiddetta cupola comandata dall’ex sindaco di Cernusco sul Naviglio Gianstefano Frigerio.

Anche la Martesana, quindi, non solo perché uno degli arrestati è cernuschese, è colpita da vicino da questo terremoto giudiziario. Dalla Ao di Melegnano dipendono, infatti, oltre all’ospedale di Vizzolo Predabissi, tutti gli ospedali pubblici del territorio: Cernusco, Melzo, Vaprio, Gorgonzola e Cassano, e quindici poliambulatori.

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Le firme alla mozione di censura a Mantovani

La malagestione della cosa pubblica ci sfiora, ci circonda. Un ottimo antidoto per combatterla è la massima trasparenza che deve diventare uno standard ovunque: in Regione, nelle Aziende Ospedaliere, nei Comuni, nelle aziende partecipate e nei consigli comunali.

Da tempo sollecito una serie riflessione sul futuro della rete ospedaliera della Martesana. Anche per questo, insieme ai miei colleghi del Patto Civico e del PD, ho firmato una mozione di censura all’assessore alla Sanità Mario Mantovani, per chiedere di ripristinare la massima trasparenza nella gestione del Servizio Sanitario e la piena operabilità delle strutture colpite dall’inchiesta giudiziaria, e tra queste, anche quella di Meleganano.

Altri tir a Segrate, la maggioranza non giochi allo scaricabarile

camionLa Regione Lombardia non è coinvolta nel progetto di ampliamento del Centro intermodale ferroviario di Segrate. Posso dirlo con certezza, dopo aver sentito gli uffici competenti del Pirellone.

Dunque la notizia del possibile raddoppio delle movimentazioni giornaliere di camion per lo scambio gomma-ferro, da 400 a 800 a sud della frazione di Tregarezzo, sarebbe frutto di un accordo tra Rfi e Comune di Segrate.

Certo il problema esiste perché vorrebbe dire altro traffico sulle strade di Segrate e delle Martesana, già al collasso vista la mancata ultimazione dei lavori di potenziamento delle provinciali Rivoltana e Cassanese in vista dell’apertura a luglio della Brebemi. Ma il potere di bloccare questa possibilità è nelle mani del sindaco di Segrate Adriano Alessandrini e della sua maggioranza di centrodestra che oggi, invece, sta giocando allo scaricabarile delle responsabilità. E ordinanze anti-traffico, anche per limitare l’accesso al Centro intermodale, sono già state fatte anche in passato.

www.pattocivicoambrosoli.it

testata-AMBROSOLISiamo on line!

Da oggi è online il nuovo sito del Patto Civico con Ambrosoli, il nostro Gruppo consiliare in Regione Lombardia.

All’indirizzo www.pattocivicoambrosoli.it potete trovare informazioni e aggiornamenti sull’attività istituzionale dei consiglieri, con le news riguardanti i temi caldi del dibattito politico, gli interventi in Aula, le dichiarazioni, gli atti presentati, la rassegna stampa.

E, se interessa, potete trovare anche me.

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