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Ora sì è giunta l’ora di cambiare

uaIeri sera in Largo Carabinieri d’Italia a Segrate centro abbiamo tagliato il traguardo del viaggio in camper tra le frazioni, completando la quattordicesima tappa in vista delle elezioni comunali di questa domenica 31 maggio.

In occasione della festa di chiusura della campagna elettorale al mio fianco c’erano gli 84 aspiranti al consiglio comunale delle quattro liste e moltissimi amici, tra questi il meteorologo segratese Andrea Giuliacci, Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Naviglio e vicesindaco della Città Metropolitana, Patrizia Toia, europarlamentare del PD, la deputata Lia Quartapelle, Pietro Bussolati, segretario metropolitano del Partito Democratico e Umberto Ambrosoli, avvocato milanese e leader dell’opposizione in Regione e del Patto Civico.

Quando più di due mesi fa abbiamo deciso di partire per questo viaggio, quando abbiamo deciso di cambiare Segrate, di portare facce e sentimenti nuovi nella nostra città dopo vent’anni di amministrazione di centrodestra, abbiamo detto: “Faremo la più bella campagna elettorale mai vista a Segrate“. Adesso che siamo qui a concluderla, non tocca a noi dire se ci siamo riusciti, ma posso testimoniare che abbiamo incontrato e ascoltato tantissime persone innamorate di Segrate, respirando quella voglia di partecipazione addormentata da troppo tempo. Attraversando i quartieri abbiamo raccontato qual è la nostra visione presente e futura della città: attenta ai giovani, agli anziani e alle persone più deboli. Una città più sicura, dinamica, amica dell’ambiente, ghiotta di cultura e innovazione e che sappia aggregare le persone tramite lo sport, le scuole e l’associazionismo.

Fatemi dire grazie alla grande e stupenda squadra degli 84 candidati che mi ha sostenuto in questa candidatura, accompagnandomi in questa corsa e dandomi la sicurezza che potrò amministrare la mia città sorretto da persone affidabili, capaci, che vogliono bene a Segrate. Persone che hanno deciso con me che è giunta l’ora di cambiare.

Ora sì! Ora si può cambiare!

L’ultima tappa della campagna elettorale

camper

È tutto pronto per la serata di chiusura della campagna elettorale della nostra coalizione!

L’appuntamento è per domani, giovedì 28 maggio, alle ore 19 in piazza San Francesco a Segrate centro. Al mio fianco ci saranno Andrea Giuliacci, meteorologo segratese e moderatore dell’incontro, Umberto Ambrosoli, leader dell’opposizione in Regione, Patrizia Toia, europarlamentare del Partito Democratico, Eugenio Comincini, vicesindaco della Città Metropolitana, Pietro Bussolati, segretario metropolitano del PD, Lia Quartapelle, deputata del PD, i miei amici consiglieri regionali del Patto Civico Lucia Castellano, Roberto Bruni, Michele Busi e gli 84 candidati al consiglio comunale delle quattro liste che compongono la coalizione.

Intanto ieri sera a Rovagnasco, a oltre un mese dalla prima data, si è svolta l’undicesima e ultima tappa del viaggio in camper della coalizione tra i quartieri di Segrate. Insieme a me, per parlare di politiche giovanili e Città Metropolitana, c’era un gran bel poker di primi cittadini: Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Navigllio, Antonio Brescianini, sindaco di Vimodrone, Roberto Maviglia, sindaco di Cassano d’Adda e Michela Palestra, sindaco di Arese.

«Ma chi te lo fa fare?» è stata la domanda ricorrente che i quattro sindaci simpaticamente mi hanno rivolto dal momento che in caso di elezione dovrò rinunciare all’incarico di consigliere regionale. «Perché amministrare oggi una città è un impegno molto complicato – mi hanno raccontato-. Ci vogliono grande impegno, coraggio, dedizione e spirito di servizio fuori dal comune. Ma la realizzazione di progetti e idee per la propria comunità poi ripaga dei momenti difficili».

Parole d’ordine da parte di tutti e quattro i primi cittadini: ascolto, trasparenza e legalità. Tutte e tre ben presenti nel nostro dizionario politico. Oggi le persone chiedono agli amministratori che il Municipio diventi una casa di vetro senza segreti e sbarramenti all’ingresso. A Segrate bisogna ripartire da qui. E noi lo faremo.

Non è con le uova marce che si vince la battaglia dei contenuti

Voglio esprimere il mio dissenso su quanto è avvenuto ieri sera a Segrate nell’incontro organizzato dalla Lega: il lancio di uova e di vernice al segretario leghista non può sostituire il confronto civile sui progetti e le proposte concrete per Segrate sulle quali i nostri concittadini sono chiamati a scegliere.

Mi riferisco alle contestazioni contro il segretario leghista Matteo Salvini, addosso al quale un piccolo gruppo di giovani contestatori ha lanciato uova e vernice suscitando l’intervento delle forze dell’ordine al termine del comizio in Segrate centro, quando i manifestanti che lo contestavano hanno cercato di interrompere l’aperitivo elettorale.

Comprendo che l’insofferenza verso il costante linguaggio aggressivo e volgare del leader leghista abbia raggiunto ormai livelli di saturazione ingigantiti da un uso spregiudicato dei media.
Noi, invece, facciamo del confronto civico uno dei valori più importanti con cui vogliamo rigenerare la politica. Siamo convinti che non bisogna cadere nella trappola delle provocazioni.
Anzi, con lo spirito di tolleranza che deve caratterizzare il confronto politico dobbiamo riuscire a portare tutti – anche chi si contrappone a noi – all’abbassamento dei toni e alla civiltà del confronto sulle proposte: solo così i nostri concittadini potranno ritrovare la serenità per una scelta di cambiamento.
Un cambiamento di stile, di programmi, di opportunità per la nostra amministrazione che sarà la migliore risposta alle posizioni di chiusura e contrapposizione della Lega.

E’ il tempo del coraggio

ambrosoli-micheliUmberto Ambrosoli a Segrate per il gran finale della nostra campagna elettorale: è il tempo del coraggio.

Il camper della nostra coalizione sta affrontando gli ultimi chilometri del viaggio di ritorno nei quartieri in vista del traguardo delle elezioni comunali del 31 maggio.

Restano ancora tre tappe e il gran finale in centro. Questa sera a Novegro si parlerà di sicurezza (ore 21 al centro civico), giovedì 21 maggio a San Felice di scuola e istruzione (ore 21 al centro civico), mentre martedì 26 maggio a Rovagnasco l’argomento saranno i giovani e la Città metropolitana (ore 21 a Cascina Commenda).

Chiuderemo la nostra campagna elettorale giovedì 28 maggio in piazza San Francesco a Segrate centro (ore 19, in caso di maltempo al Palasegrate di via degli Alpini) con il mio amico Umberto Ambrosoli, leader dell’opposizione in Regione, Patrizia Toia, deputata al Parlamento Europeo, Pietro Bussolati, segretario del PD metropolitano e con gli altri consiglieri regionali del Patto Civico.

Continuiamo a incontrare i segratesi e parlare con loro degli argomenti che ci stanno più a cuore. Con Umberto Ambrosoli parleremo di coraggio, legalità e trasparenza. Don Abbondio nei Promessi Sposi diceva che il coraggio, se uno non ce l’ha, mica se lo può dare. Noi pensiamo, invece, che il coraggio può essere un esercizio quotidiano, non è l’atto solitario, ma la decisione di reagire, volendo recuperare e ritrovare un senso al vivere insieme di una comunità. E legalità e trasparenza saranno i cardini della nostra amministrazione.

Rimbocchiamoci le maniche

Segrate smart citySiamo in corsa. La mia coalizione è pronta: il nostro programma è on line. Guardatelo e diteci cosa ne pensate. Preparatevi ad approvarlo votando nella scheda elettorale una delle quattro liste che mi sostengono. Fatelo con entusiasmo. La mia coalizione è formata e sostenuta da bella gente, serena, pacifica, che si impegna per un mondo migliore. E’ la gente che mi aiuterà a diventare il sindaco di tutti, anche di quelli che non mi voteranno. Sarò il sindaco di tutta Segrate.

C’è un’intera città da completare, da migliorare, da rendere degna delle belle persone che la abitano. Per questo la nostra campagna elettorale è fatta di proposte:

TRASPARENZA negli atti dell’amministrazione, garanzia di onestà e rigore.
PARTECIPAZIONE dei cittadini conquistata attraverso informazioni e proposte.
BILANCIO comunale libero finalmente dal vincolo del pareggio attraverso gli oneri di urbanizzazione.
CASA, per consentire ai giovani un futuro abitativo e mantenere il valore delle proprietà.
AMBIENTE, da salvaguardare, migliorando la vivibilità, la raccolta differenziata, il monitoraggio dell’aria, dell’acqua, del rumore, del traffico.

Con le nostre proposte prendiamo le distanze dalla coalizione del sindaco uscente e sulle proposte lo sfidiamo anche quando non trova di meglio che insultare paragonandoci ai neri teppisti che hanno devastato Milano.
Scrivere che se vincerò io i black bloc devasteranno Segrate sarebbe divertente, tanto la “boutade” è grossa, se non fosse grave, detto da chi ha governato la città per dieci anni.
Dare del teppista a chi ha come principi l’onestà, la giustizia sociale, la solidarietà, la dignità e il rispetto per ogni essere umano non è solo risibile, è offensivo, insultante.
Al suo livore rispondiamo che uno di noi è il sindaco di Milano, che invece di insultare si è rimboccato le maniche per ripulire la sua città.
Questo noi vogliamo fare per Segrate: rimboccarci le maniche, fare bella la città. Senza insultare nessuno.

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