Monthly Archives: dicembre 2016

Terremoto nel Centro Italia, la forza di Pieve Torina

 

 

Scrivo da Pieve Torina, paese in provincia di Macerata, duramente colpito dal terremoto. Era una paese di 1450 abitanti. Molte case sono rimaste in piedi perché erano state costruite bene ed hanno resistito. Ma le pareti non sono più perpendicolari al terreno, il terremoto le ha spostate di decine di centimetri e molti tetti si sono piegati o sono crollati.
Il 93% delle abitazioni sono inagibili, le attività commerciali sono tutte chiuse e metà della popolazione vive in riviera a 70 chilometri di distanza; l’altra metà è rimasta e vive in un camper, roulotte o casette di fortuna. Sono soprattutto contadini, rimasti a salvare gli allevamenti di suini, bovini e pollame per i quali il paese è rinomato.


Sono venuto qui con alcuni volontari della Protezione Civile per portare giochi per bambini raccolti dalle scuole cittadine e in occasione della recente festa di via Gramsci, grazie al contributo dei commercianti. Un piccolo segno della nostra vicinanza. Non so dire se mi abbia colpito di più la sensazione di distruzione del terremoto che si respira, o se la tenacia degli abitanti di Pieve e del loro bravo sindaco Alessandro Gentilucci che non si scoraggia e fa di tutto per mantenere unita la sua comunità. Esperienze come queste mi aiutano a capire le reali priorità e magari a ridimensionare i nostri piccoli e grandi problemi quotidiani. Non significa che bisogna sedersi sugli allori, ma che dobbiamo renderci conto più spesso delle fortune che abbiamo.


Ho imparato molto oggi dalla forza di volontà di questa gente. Un ringraziamento va alla Protezione Civile, ai Vigili del fuoco, all’Esercito e ai tanti volontari che silenziosamente ogni giorno fanno un lavoro incredibile per proteggere e ricostruire questo pezzo di Italia.

Paolo

 Scroll to top