PROGRAMMA ELETTORALE 2015-2020 COALIZIONE PAOLO MICHELI SINDACO

LA SEGRATE CHE VOGLIAMO - Premessa

Il futuro della nostra Città di Segrate significa: buona amministrazione, territorio, lavoro, cultura e rapporto virtuoso con la Città Metropolitana. Nella massima trasparenza e partecipazione dei cittadini nelle scelte più importanti che riguardano da vicino il loro ambiente e la loro vita.

Intorno a questi temi chiave abbiamo articolato il nostro programma per il governo di Segrate, in un’ottica che la veda a pieno titolo inserita nel panorama europeo delle città dinamiche, in equilibrio con l’ambiente, connesse e innovative anche dal punto delle pratiche sociali, ossia le “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.

Buona amministrazione significa affrontare la gestione della città con l’obiettivo di migliorare qualità della vita, dei servizi e della cittadinanza. La Segrate che vogliamo sarà ancora più bella e soprattutto più solida, all’insegna della trasparenza e della partecipazione. Un obiettivo fondamentale sarà ottenere una situazione di amministrazione salda, che non debba derogare sul principio della salvaguardia del proprio territorio per fare necessariamente cassa con gli oneri di urbanizzazione.

Lavoro, per noi e per le prossime generazioni, significa attivare tutte le potenzialità di una città: puntare verso il domani è costruire già oggi un territorio più ospitale per le imprese più dinamiche, puntando anche sulle piccole imprese e soprattutto sui settori della creatività e della ricerca. Per costruire insieme un futuro e un presente di occupazione.

Cultura significa formare un’attenzione verso educazione, ricerca, istruzione, aggregazione, accessibilità, multi- e inter-culturalità, coinvolgimento delle migliori esperienze e pratiche dentro e fuori Segrate. Con una speciale attenzione rivolta ai giovani: solo facendo crescere con attenzione gli adulti di domani si può prospettare un futuro migliore.

Territorio significa valorizzare un insieme articolato di ambiti e temi che ci riguardano da vicino: qualità della vita, ambiente, ecologia, energie rinnovabili, sicurezza, connettività (mobilità, viabilità), servizi (sociali, sportivi, abitativi…), associazioni, volontariato, parrocchie. Con la difesa delle aree verdi superstiti, la promozione del recupero di edifici dismessi anziché la costruzione di nuovi, la garanzia dei servizi ai vecchi e nuovi quartieri.

La Città Metropolitana rappresenta una straordinaria finestra di opportunità per la riorganizzazione dei servizi sociali e di pubblica utilità, per le politiche di governo del territorio e della mobilità, per le politiche agricole e ambientali, del commercio, del turismo, della casa e della cultura. Proiettare Segrate nell’ambito della Città Metropolitana attribuendole il ruolo di porta Est della stessa significa dare una prospettiva alla nostra città sfuggendo quella vocazione “provinciale” che non può che penalizzarla ancora nel confronto con Milano.

Il programma che segue, concertato dalle varie forze politiche della coalizione, si sviluppa intorno a questi temi raggruppati entro macroaree e approfonditi in capitoli, e nasce da anni di osservazione del territorio e di confronto con i migliori esempi italiani ed europei. Tiene conto delle buone idee di molte persone, in un’ottica partecipata, e nella sua realizzazione si potrà ampliare con ulteriori proposte dei cittadini, in un confronto aperto e democratico.

LA NOSTRA IDEA DI AMMINISTRAZIONE

1 – Buona amministrazione, trasparenza, legalità e partecipazione

Rendere trasparente ogni iniziativa

Legalità e trasparenza saranno i cardini della pratica amministrativa. Si punterà sulla trasparenza negli atti – a partire dal Bilancio – nelle decisioni e nelle procedure seguite. Consentirà ai cittadini che lo vorranno di avere un adeguato controllo sugli atti dell’amministrazione e sul comportamento e le decisioni degli amministratori.

Su questo ci impegniamo con la nuova amministrazione per un grande cambiamento, a partire dalla trasmissione in diretta (modalità streaming) e pubblicazione delle sedute del consiglio comunale attraverso il sito web del comune, e dalla registrazione e pubblicazione delle sedute delle commissioni.

1.1 Trasparenza degli atti

Tutto ciò che è pubblicabile, nei termini di legge, deve essere pubblicato.

Sarà curata la massima puntualità nella pubblicazione degli atti e le modalità verranno migliorate per renderli più completi, comprensibili e più facilmente accessibili.

1.2 Contro infiltrazioni mafiose, criminalità, opacità

Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione sarà costantemente monitorato e pubblicizzato.

Gli investimenti nell’edilizia privata previsti sul nostro territorio dalle passate amministrazioni – a partire dall’enorme investimento per il nuovo centro commerciale Westfield Milan in area ex-dogana – rendono questo settore particolarmente ambito per la criminalità organizzata, come numerosi esempi italiani dimostrano.

A sostegno della legalità la nuova amministrazione:

– sorveglierà con cura e attiverà ogni iniziativa utile per tenere infiltrazioni mafiose e criminalità lontane dalla nostra città e dai suoi cantieri;

– assicurerà ai cittadini una opportuna assistenza anti-usura;

  • – costruirà mediante opportune iniziative educative non episodiche una cultura della legalità, a partire dalle scuole e dai dipendenti pubblici;

  • – incentiverà la pratica, già attiva ad esempio nel Comune di Milano, del whistleblowing, ossia della testimonianza da parte di un dipendente di illeciti o irregolarità sul luogo di lavoro, a partire dal Comune.

Segrate aderirà al manifesto e alle iniziative “no-slot” contro il gioco d’azzardo di massa e le ludopatie (http://www.noslot.org/).

1.3 Partecipazione attiva dei cittadini

A Segrate, dove le necessità e le urgenze variano significativamente da frazione a frazione, è importante:

– mantenere vivo e costante il dialogo tra amministrazione e cittadini;

– ascoltare il territorio;

– formulare proposte risolutive a problemi specifici di ogni quartiere e su queste ascoltare il parere di tutti.

Così si rende la nostra città una comunità attenta, informata e partecipe.

Miglioreremo la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, sperimentando modalità nuove, anche per via informatica, con specifiche attenzioni ai quartieri.

1.3.1 Il sindaco risponde

Secondo lo Statuto comunale attuale, una proposta può essere presa in considerazione solo se è stata firmata da almeno 300 cittadini elettori.

Noi renderemo più diretto e trasparente il dialogo tra cittadini e amministrazione, esaminando anche le buone proposte anche dei singoli cittadini e fornendo le opportune risposte.

1.3.2 Referendum consultivi

Riteniamo utile introdurre e sviluppare strumenti di partecipazione popolare alla vita amministrativa del nostro comune, quale l’istituzione del Referendum “consultivo” su materie di competenza del Consiglio Comunale da introdurre per le decisioni più importanti che devono essere prese per la comunità.

1.4 Bilancio

Il bilancio è uno degli strumenti fondamentali per dare concretezza alle idee e ai progetti del programma. Per questo una visione corretta e programmatica delle politiche di bilancio è essenziale.

Nel quadro d’incertezza subentrato a seguito del giudizio pendente sul PGT da parte del Consiglio di Stato, e della nuova tassa unica locale prevista dal Governo, la nuova Amministrazione perseguirà l’obiettivo di un’analisi approfondita delle voci di spesa e di entrata, al fine di garantire il maggiore equilibrio tra i due in modo da non intaccare le voci fondamentali quali i servizi ai cittadini.

Particolare attenzione sarà prestata alla verifica dell’efficienza ed economicità delle società partecipate.

Sarà fondamentale, per la nuova amministrazione, attrarre risorse economiche da soggetti pubblici e privati (Unione Europea, fondazioni, etc.) per la realizzazione di progetti innovativi e di qualità a favore della comunità segratese. Allo scopo, individueremo una soluzione organizzativa nel settore della raccolta fondi (fund raising) come altri comuni hanno fatto con successo.

1.4.1 Bilancio in chiaro

Quanto costa a ogni cittadino pulire la strada davanti a casa sua? Quanto costa il servizio asili nido e quale parte viene coperta dalle tasse? Quanto incassa il comune ogni anno dalle multe per sosta vietata?

Domande alle quali pochi cittadini sono probabilmente in grado di rispondere. Eppure fanno parte del grande interrogativo: “Il Comune come spende i nostri soldi?”

Anni fa l’amministrazione comunale sperimentò una forma di comunicazione con i cittadini spiegando in modo accessibile la composizione del Bilancio Comunale.

La nuova amministrazione rinnoverà quella esperienza, spiegando come è fatto il bilancio del comune ai cittadini.

1.5 Solidarietà, senso civico e partecipazione

La nuova amministrazione ha come dovere politico e morale e come primo indirizzo:

  • – promuovere il senso civico;

  • – spingere verso un processo di cambiamento di alto profilo etico e di concreta solidarietà sociale;

  • – stimolare quel senso di comunità spesso delegato all’associazionismo e al volontariato.

Cooperando con le realtà del territorio, attiveremo iniziative per investire sulle buone relazioni umane, favorire l’occupazione e l’inserimento sociale, combattere solitudine e disagio, rilanciare iniziative per i giovani, le famiglie, gli anziani, i disabili. Diminuire disagi e diseguaglianze acuiti dal perdurare della crisi economica ispirandosi a modelli di sviluppo che fanno leva su concetti quali solidarietà, aiuto reciproco, relazioni sociali, ambiente.

1.6 Crescita e innovazione nelle mani delle donne

Accompagnare e sostenere il cammino delle donne verso il pieno affermarsi delle pari opportunità conviene e tutti e aiuta lo sviluppo della nostra città. Ci impegneremo nella costruzione di una comunità democratica e paritaria proporremo di inserire il principio di parità all’interno dello Statuto Comunale. Interverremo sui regolamenti comunali integrandoli con norme antidiscriminatorie e sanzionatorie in merito alle pubblicità lesive del corpo della donna.

Anche una amministrazione comunale può contribuire a non lasciare sole le donne vittime di violenza, pensiamo di farci promotori di una rete sovracomunale per il contrasto alla violenza di genere.

1.7 Controlli sull’esternalizzazione dei servizi comunali

Si dedicherà la massima attenzione e cautela all’esternalizzazione dei servizi comunali, verificando l’opportunità e congruità delle scelte di esternalizzazione già effettuate.

Efficienza, risparmio e capacità di controllo e verifica saranno i fattori chiave nell’affidamento di servizi e consulenze. Inoltre, ogni azienda esterna dovrà garantire severi standard di qualità e trasparenza.

Per quanto riguarda i servizi alla persona sarà necessario rafforzare rapporti con i comuni limitrofi afferenti alla stessa ASL al fine di costruire un’offerta di servizi omogenea e coerente anche tramite programmazione e gestione associata.

VIVERE IN UNA BUONA CITTA’

2 – Territorio, ambiente, qualità della vita

2.1 Urbanistica

La recente bocciatura da parte del TAR del Piano di Governo del Territorio (PGT) approvato dalla Giunta segratese nel 2011/2012 rappresenta una sconfitta per la politica locale, che si è mostrata incapace di gestire uno dei propri compiti fondamentali, tra cui l’ascolto delle opinioni dei cittadini e delle associazioni. A prescindere da quale sarà la sentenza ultima espressa dal Consiglio di Stato il tema centrale resta: l’Amministrazione attuale ha proposto un modello di città superato, non rispettoso dei vincoli ambientali né della situazione economica attuale.

La gestione urbanistica di Segrate tornerà ad essere un punto di confronto politico fra tutte le realtà sociali della città, per sviluppare quello che sia realmente un Piano di Governo del Territorio. Un confronto aperto, trasparente e leale, tale da indirizzare i bisogni della città presente e di quella che andremo a progettare.

Guarderemo a un’evoluzione del territorio rispettosa dei suoi ambienti e degli strumenti pianificatori, liberi dal fardello di un bilancio economico cittadino che da anni costringe a fare cassa con il territorio per far quadrare una gestione imprevidente delle risorse.

2.1.1 La situazione esistente

Subito dopo l’approvazione del PGT ormai decaduto la Giunta e la maggioranza consiliare hanno approvato decine di atti che hanno dato il via a nuove lottizzazioni e edificazioni.

Tutto ciò mentre, complice la crisi economica, Segrate ha continuato a riempirsi di palazzoni incompleti o semivuoti, come il Centroparco di Via San Rocco, il Santa Monica, Le Ninfee di via Giotto-Modigliani, Redecesio Est, il Village presso la Stazione ferroviaria, la Vecchia Olghia di Rovagnasco: ognuno nasconde le vicende di tante famiglie che hanno investito risparmi e che si trovano ad affrontare incertezze, problemi gravissimi, situazioni di precarietà.

A fronte delle numerose centinaia di unità immobiliari in attesa di essere completate o vendute, aprire nuovi cantieri sarebbe un danno gravissimo per le imprese e i privati, finendo per abbassare il valore immobiliare dell’esistente.

2.1.2 Il nuovo PGT

La nuova amministrazione scriverà quindi un nuovo PGT, che:

– sia incentrato su un modello di sviluppo sostenibile e rispettoso per l’ambiente;

– non subordini le esigenze della comunità agli interessi dei privati;

– consolidi a livello di regola il blocco delle nuove costruzioni per edilizia residenziale e industriale sino a quando tutti i cantieri in corso non siano stati completati adeguatamente;

– stralci tutte le aree possibili indicate nell’attuale PGT come edificabili (tra cui il Golfo Agricolo) e su di esse ponga dei vincoli che le tutelino per il futuro;

– insista sul risanamento e il recupero degli spazi inutilizzati della città;

– si integri con un adeguato piano del traffico.

Se il PGT non potrà, dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato, essere riscritto in toto, lo si emenderà per accogliere le istanze sopra espresse.

2.1.3 Riqualificare e armonizzare

Lo sviluppo armonico della città e le indicazioni contenute nella recente legge regionale n. 31 del 2014 sul contenimento del consumo di suolo saranno posti alla base della politica urbanistica.

Nel contingente, la nuova amministrazione affronterà con decisione quelle situazioni critiche presenti sul territorio (una su tutte la ex-Boffalora/Santa Monica) per salvaguardare prima di tutto gli interessi dei cittadini coinvolti e porre mano ad una soluzione armonica con la pianificazione generale.

Edilizia non significa solo costruire nuove case, ma anche e soprattutto rivalutare quanto esistente, utilizzando materiali innovativi che permettono maggiori risparmi energetici e minori sprechi.

Per questo sarà nostro impegno sostenere l’edilizia eco-sostenibile nella ristrutturazione dell’esistente e alla messa in opera di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Una casa eco-sostenibile fa risparmiare e vale di più.

Si renderà necessario un censimento di tutte le abitazioni sfitte e/o invendute per creare un database da mettere a disposizione di coloro che decidono di scegliere Segrate come luogo dove vivere. Il censimento darà anche ai cittadini segratesi una misura di quanto esiste di edificato e non abitato all’interno dei nostri confini.

2.1.4 Diritto alla casa

L’offerta attuale di abitazioni a Segrate riguarda soprattutto case ad alto costo; i risultati sono da una parte la difficoltà di vendita e dall’altra l’impossibilità di acquisto da parte delle categorie economicamente più deboli o dei giovani. In tale ambito va interpretato il dato statisticamente significativo di una rapida e progressiva diminuzione della popolazione giovanile nella città (i residenti nella fascia 20-40 anni sono passati dal 40% al 20% della popolazione tra 2008 e 2014; netto invece l’incremento, di oltre il 14%, dei residenti over 60).

La nuova amministrazione si impegnerà nella costruzione di un Osservatorio del diritto alla casa che abbia il compito di studiare, monitorare e attuare politiche per le abitazioni, con particolare attenzione verso giovani, anziani soli e adulti in situazioni precarie.

Tra gli strumenti del piano casa che avvieremo:

  • – promozione degli affitti a canone concordato;

  • – sostegno agli affitti per i meno abbienti;

  • – politica fiscale volta a immettere nel mercato degli affitti le case sfitte.

2.2 Qualità della vita e del territorio

Qualità della vita vuol dire serenità e felicità delle persone ma anche poter vivere in un ambiente sano, non inquinato.

La nuova amministrazione promuoverà una serie di azioni e politiche tali da migliorare sempre più la qualità della vita dei cittadini.

2.2.1 Sensibilizzazione/educazione al territorio e all’ambiente

Si attiveranno anzitutto politiche di sensibilizzazione della cittadinanza verso i temi ambientali e i comportamenti ecologicamente corretti, ad esempio:

  • con l’adesione del Comune a iniziative esistenti che coinvolgono cittadinanza in modo attivo nella cura del territorio, come le campagne “Puliamo il mondo” (Legambiente), “Milluminodimeno” (Radio2), i “Darwin Day” che hanno il fulcro nel Museo Civico di Storia Naturale di Milano, le “Giornate di Primavera” del FAI;

  • – con interventi/iniziative di educazione ambientale nelle scuole e distribuzione di materiali informativi anche nei luoghi di lavoro;

  • – disincentivando lo spreco dei materiali, inclusi gli imballaggi, sensibilizzando cittadini ed esercenti sul tema;

  • – incentivando le famiglie che usano pannolini lavabili;

  • – favorendo la lotta biologica alle zanzare (bat-box, etc.);

  • – promuovendo la conoscenza del territorio di Segrate e della sua storia;

  • – favorendo la realizzazione di ulteriori orti sociali.

2.2.2 Riciclare di più, smaltire meglio

Nel nostro comune la raccolta differenziata (RD) mostra negli ultimi anni un continuo miglioramento, dal 55,6% del 2011 al 58% del 2013. Un risultato incoraggiante ma non abbastanza positivo: secondo la normativa nazionale (art. 205 del D.Lvo 152/06) entro fine 2012 si sarebbe dovuto raggiungere il 65% di RD. In Italia molti comuni di dimensioni e contesti simili a Segrate fanno meglio, fino a oltre l’80%, tra cui alcuni comuni a noi prossimi.

Il nostro obiettivo di Segrate città modello include:

  • – l’ingresso di Segrate nella classifica dei comuni “ricicloni”, soprattutto creando una sensibilità, forte e creativa, in materia di ambiente, sviluppando buone pratiche e iniziative ad hoc;

  • – l’impegno per una revisione delle modalità e degli oneri di smaltimento dei rifiuti, valutando il costo dell’utenza sulla base dei rifiuti effettivamente prodotti.

2.2.3 La “smart city” e la lotta all’inquinamento

In primo luogo sarà realizzata una campagna di monitoraggio permanente di tutte le possibili fonti inquinanti del territorio mediante una rete di sensori interconnessi nell’ambito di un progetto che, partendo da questa esigenza, miri a fare di Segrate una moderna “smart city” europea.

Sul territorio saranno installate una serie di centraline elettroniche in grado di monitorare gas inquinanti (riscaldamenti convenzionali, auto, lavorazioni industriali), temperature, umidità, piogge acide, polveri sottili, illuminazione e rumore. I dati acquisiti saranno centralizzati, memorizzati e una mappa della situazione in tempo reale sarà resa pubblica per la corretta informazione dei cittadini.

Utilizzando i dati memorizzati nel tempo sarà possibile valutare sia l’insorgere che l’evolversi di situazioni critiche così da poter predisporre le opportune contromisure.

Si intende promuovere:

  • – un piano di Risanamento Acustico per combattere l’inquinamento da rumore;

  • – la riduzione dell’inquinamento visivo, anche attuando una razionalizzazione e riduzione degli impianti pubblicitari sulle strade;

  • – l’uso dei mezzi di trasporto pubblico, incrementandone e migliorandone il servizio, consentendo a molti pendolari di raggiungere con questi i luoghi di lavoro e di interesse.

2.2.4 Politiche energetiche nel pubblico e nel privato

La nuova amministrazione si muoverà con l’obiettivo di ridurre sia il costo energetico per le famiglie e le aziende che le emissioni di gas inquinanti sul territorio.

Segrate si basa su di una struttura con prevalenza di abitazioni e di attività lavorative di tipo terziario e ricerca avanzata. In quest’ottica i consumi energetici sono prevalentemente dettati da quelli relativi ai sistemi di riscaldamento e raffrescamento. Si pone quindi la necessità di porre questi al centro di un piano di gestione energetica della città che affronti sinergicamente tutti gli aspetti correlati al problema.

L’amministrazione studierà un piano basato su centrali a fonti rinnovabili o assimilate che possano climatizzare le abitazioni e le aziende cittadine mediante strutture di rete.

Una considerazione particolare, che consentirebbe di coniugare rispetto della qualità dell’aria e recupero energetico, è legata alla possibilità di integrare la gestione del surplus termico dovuto al nuovo centro commerciale (e derivante dagli impianti di raffrescamento che in strutture di questo tipo operano per circa 10 mesi all’anno) con una rete di riscaldamento. Si avrebbe quindi un risparmio considerevole sia in termini di CO2 prodotta, di energia consumata per alimentare circuiti di raffreddamento, che verrebbero a sparire, e si potrebbe canalizzare l’energia disponibile verso alcune zone della città.

Dal punto di vista degli edifici pubblici la nuova amministrazione continuerà le attività di gestione energetica degli edifici comunali con obiettivi rilevanti quali il telecontrollo degli impianti e la realizzazione di impianti solari con la previsione di un consistente risparmio sui consumi.

In tale ambito saranno integrate nella rete “smart city” sopra descritta, stazioni di monitoraggio dell’utilizzo di energia elettrica (sia all’interno degli edifici che, per esempio, sulla rete di illuminazione pubblica) con la possibilità di gestire da un unico centro opportune politiche di risparmio e salvaguardia energetica (spegnimento luci e abbassamento temperature durante la notte o nei turni di chiusura, …).

L’utilizzo di illuminazioni a basso consumo (LED) sarà stimolato e perseguito in tutte le strutture di pertinenza comunale.

I risultati dei progetti comunali in tal senso verranno resi pubblici nell’ambito di una campagna educativa di formazione ambientale che incoraggi i proprietari privati ad azioni di risparmio energetico.

2.2.5 Ammodernamento ecologico del parco auto comunale

Il rinnovamento del parco auto comunale seguirà logiche e scelte rivolte al risparmio e all’ecologia. Ove possibile verrà favorito l’acquisto di auto ibride o a propulsione elettrica. I vigili verranno dotati di un parco bici e di motorini elettrici per spostamenti brevi.

2.2.6 Bonifica dell’amianto sui tetti

Ad anni di distanza dal loro ritiro dal mercato, le coperture dei tetti e in generale i manufatti edilizi contenenti amianto rappresentano ancora un potenziale rischio per la popolazione. Attualmente non c’è un censimento della situazione a Segrate, che intendiamo realizzare in collaborazione con le strutture sanitarie competenti con l’obiettivo di agevolarne il definitivo smaltimento ed avere una città finalmente libera dall’amianto.

Si creerà un fondo per contribuire alle spese sostenute dai soggetti privati per lo smaltimento.

2.2.7 Gli elettrodotti nei centri abitati

In alcuni quartieri di Segrate, tra cui Redecesio, Milano 2 e il Villaggio Ambrosiano, esistono ancora elettrodotti aerei, con tralicci, che attraversano il centro abitato a poca distanza dalle case. In “riferimento a possibili effetti sulla salute derivanti dai campi elettromagnetici prodotti dalle linee elettriche aeree” (DMLP 16 gennaio 1991) è importante che l’Amministrazione si faccia carico di ogni mezzo possibile per salvaguardare la salute dei cittadini, in via preventiva. Per sanare questa situazione è necessario verificare il rispetto delle normative attuali, quindi valutare un piano di spostamento degli stessi o di interramento delle linee in luoghi opportuni in accordo con i gestori della rete elettrica, verificandone i costi e l’opportunità.

2.2.8 Rotte aeree

Il Decreto Ministeriale dell’1 ottobre 2014 ha di fatto introdotto un’ampia liberalizzazione del numero di voli in transito dall’aeroporto di Linate in quanto ha lasciato come unico limite la capacità operativa dello scalo. Tale Decreto, presentato dal Ministro Lupi come un’operazione a sostegno di Expo, non ha però limiti di tempo e ha già portato a un aumento dei voli sopra le teste di noi segratesi. Due mozioni presentate in contemporanea in Regione e in Comune hanno chiesto iniziative presso il ministro per evitare che questo ampliamento dei voli diventi permanente.

Ci impegneremo affinché queste condizioni siano rispettate e i cittadini di Segrate siano tutelati rispetto ai disagi derivanti da questa situazione.

La rete di monitoraggio della “smart city” fornirà dati in tempo reale da portare a supporto di tutte le richieste di contenimento dell’inquinamento acustico.

3 – Sicurezza

La nuova amministrazione perseguirà con forza un piano integrato di interventi finalizzato a garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. Il problema della sicurezza sarà affrontato in un contesto globale finalizzato di concerto con la Città Metropolitana, per contrastare tutti gli elementi di criminalità (soprattutto micro) e per contribuire allo sviluppo di un rapporto sereno tra forze dell’ordine e cittadini, quale elemento virtuoso della convivenza nella città.

3.1 La Polizia Locale

La Polizia Locale è un ufficio importante della macchina comunale che bisogna valorizzare con l’accrescimento professionale dei suoi addetti soprattutto per l’uso sempre più frequente di nuove tecnologie.

Occorre:

  • – puntare su una centrale operativa (che sta diventando sempre più ufficio centrale del comando grazie ai nuovi strumenti in dotazione) più efficiente, ottimizzando il personale in funzione del carico di lavoro e dei sistemi di videosorveglianza; una centrale che sappia dialogare col cittadino e sappia risolvere i problemi con il coordinamento degli operatori di Polizia Locale esterni che dovranno essere motivati e preparati alle situazioni che si presentano;

  • – mirare alla prevenzione con nuovi strumenti a disposizione della Polizia Locale con la conseguente inevitabile “repressione” non finalizzata a far cassa ma a garantire una sicurezza sempre maggiore sia sulle strade che sul territorio;

  • – organizzare il servizio con la presenza sul territorio di operatori preparati professionalmente, commisurati alle necessità, soprattutto nelle ore diurne dove il traffico è più pressante ottimizzando il controllo stradale sulle arterie più importanti per garantire una migliore sicurezza stradale. Modulare l’assetto operativo in funzione delle reali esigenze dei cittadini soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati dalle utenze più deboli (scuole, parchi, centri di aggregazione, ecc.);

  • – incrementare il presidio del territorio da parte della Polizia Locale, incentivando l’impiego di auto elettriche e di biciclette;

  • – fare accordi/convenzioni con la Polizia della Città Metropolitana, soprattutto per il periodo estivo, nella zona dell’Idroscalo;

  • – stimolare, dove possibile, accordi con le amministrazioni dei comuni limitrofi per servizi congiunti temporanei, anche serali.

3.2 Agente di quartiere

L’agente di quartiere (o di prossimità) è una figura importante in quanto punto di congiunzione tra il cittadino e l’istituzione. Occorrerà rafforzare la presenza nei quartieri con l’istituzione della pattuglia di prossimità, che affianchi con l’ufficio mobile l’agente di quartiere per uno stazionamento a disposizione dei cittadini.

Saranno incrementati i compiti dell’agente di quartiere, includendo la segnalazione di disfunzioni nella vita locale (situazioni di pericolo, problemi di viabilità, disordine, immondizie abbandonate, etc.).

3.3 Videosorveglianza

Ci impegniamo a migliorare e aumentare il sistema di videosorveglianza senza essere invasivi, non come sostituzione degli agenti, ma come ausilio. Ciò presuppone una centrale operativa con operatori preparati professionalmente.

3.4 Forze dell’ordine

È necessario continuare la collaborazione con le altre forze dell’ordine (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato), pur mantenendo ognuno le propria specificità, ricordando che l’ordine pubblico spetta a Carabinieri e Polizia di Stato, mentre la Polizia Locale ha una funzione ausiliaria.

DISEGNARE LA CITTÀ DI DOMANI, DARE UN FUTURO

4 – Mobilità/viabilità

La Segrate del futuro dovrà essere una comunità ospitale, un luogo accogliente in cui le persone e le idee potranno confrontarsi e muoversi rapidamente, i cittadini potranno risparmiare sui costi e accrescere la qualità della loro vita, operando in sintonia e con senso di responsabilità verso l’ambiente e verso gli altri, dialogando e partecipando dei servizi, all’interno e all’esterno del Comune, in un’ottica di vera Città Metropolitana.

La connettività e la mobilità hanno, in questo quadro, un ruolo decisivo.

Manca a Segrate un piano complessivo della mobilità, che incida significativamente sulla riduzione del traffico veicolare incrementando l’uso del trasporto pubblico attraverso una maggiore efficienza dello stesso.

4.1 Piano di revisione del trasporto pubblico

La nuova amministrazione opererà per una revisione complessiva delle politiche sin qui attuate in tema di trasporto pubblico cittadino, che presenta oggi caratteristiche insufficienti. Centrale è per noi una efficiente integrazione con i comuni limitrofi, nello spirito di una vera Città Metropolitana.

Sono una decina le linee pubblica su gomma che servono il nostro territorio comunale: sette sono gestite da ATM, una dalla STAR, due da AGI. Vi sono poi le due linee del passante ferroviario, S5 e S6. Le linee su gomma sono gestite sia in ottica di linee classiche (con un proprio orario di funzionamento nell’arco della giornata) che come servizi a chiamata. A queste si affiancano le linee scolastiche.

Il piano di revisione sarà così articolato:

  • – valutazione nell’immediato della funzionalità della struttura presente in termini di servizio offerto, costi sostenuti per cittadino (sia come carico privato che in termini di costo per l’amministrazione) e grado di soddisfazione;

  • – conseguente sviluppo di un piano di intervento con prospettive evolutive del servizio (e contemporanea riduzione del traffico privato basato su auto) puntando alla risoluzione dei problemi percepiti attualmente (assenza di un biglietto unico integrato, costi elevati degli abbonamenti/corse in relazione al breve tratto extraurbano interessato, tabella oraria carente lungo varie linee, difficoltà nell’acquisto dei biglietti, carenza di infrastrutture quali pensiline di attesa e monitor di previsione dei passaggi). In questa fase si potranno sfruttare strumenti quali tabelle orarie flessibili o percorsi preferenziali per razionalizzare il rapporto costi/servizi. Una fase di test di un anno consentirà di affinare il piano stesso e renderlo adeguato alle diverse esigenze;

  • – raccordo con scambi efficienti della stazione con tutti i quartieri di Segrate, tenuto conto che il servizio del passante ferroviario è in questo momento il più efficace nel collegamento con Milano e con altre destinazioni lombarde; già molto utilizzato, esso deve diventare davvero centrale nel quadro del trasporto cittadino.

Ad esempio, per quanto riguarda la linea ATM 924 (Lambrate – Segrate – Vimodrone MM2 Burrona), si insisterà con ATM e Comune di Milano perché il capolinea di Milano in piazza Titano, ora senza servizi e poco illuminato, venga reso finalmente decoroso; tutte le pensiline vanno sistemate con pannelli di indicazione degli orari di arrivo e segnalazione dei ritardi.

4.2 Una stazione ferroviaria degna di Segrate

La stazione va ripensata ex-novo e la sua vivibilità va garantita migliorando la sicurezza e portandovi servizi (vendita biglietti, caffetteria, adeguati parcheggi, aree coperte anche per parcheggio cicli e motocicli, ciclofficina, etc.) che migliorino l’accoglienza ai passeggeri, anche a vantaggio del neonato limitrofo quartiere Segrate Village.

4.3 La viabilità speciale

La cosiddetta viabilità speciale, deviazione della Cassanese tra Pioltello e Lambrate verso l’area dell’ex Dogana in trincea ipogea, già da due decenni in gran parte scavata nel tratto Segrate Centro–svincolo Lambrate, dovrà essere realizzata per alleggerire il traffico di attraversamento, e anche per servire (come unico accesso) il Centro Commerciale Westfield. I piani viabilistici del Westfield si basano esclusivamente sul trasporto privato, che si stima genererà un flusso di traffico di varie migliaia di auto al giorno.

Nell’interesse della città, saranno evitati mescolamenti del traffico cittadino con quello di questa arteria, che resterà isolata dalla viabilità ordinaria del Comune.

La nuova amministrazione comunale, pur non ricadendo la gestione della viabilità speciale nelle sue strette competenze, dovrà vigilare affinché la realizzazione di questa fondamentale infrastruttura avvenga in tempi celeri e nel rispetto delle regole.

4.4 La viabilità ordinaria

Ci impegneremo per una attenta opera di manutenzione delle strade esistenti e di revisione di alcune strade e sensi unici, dove occorre migliorando le zone pedonali (inclusi i marciapiedi), quelle ciclabili e lo scorrimento del traffico. Particolarmente urgente e fondamentale è, ad esempio, la messa in sicurezza delle pericolose rotonde oblunghe sulla Cassanese.

Una puntuale tempestiva verifica sarà effettuata sulla qualità degli interventi svolti sul manto stradale in occasione di interventi straordinari (scavi per tubature, etc.).

4.5 I trasporti di domani: M4 e stazione di interscambio

Oltre al sistema del passante ferroviario, lo sviluppo del trasporto pubblico va pensato in previsione della realizzazione della linea metropolitana M4 con capolinea all’aeroporto di Linate la cui attivazione richiede, secondo le attuali previsioni, circa sette anni di lavori.

Il prolungamento della M4 tra Linate e Segrate centro va considerato un progetto di assoluta importanza e utilità, sul quale la nuova amministrazione si impegnerà ad aprire un tavolo di valutazione e di lavoro con gli enti e le amministrazioni interessati (tra cui il Comune di Milano, la Regione Lombardia e il Ministero) nonché con nuove realtà industriali quali quelle connesse con il nuovo Centro Commerciale.

Nel contesto di un piano di rilancio complessivo dell’offerta di trasporto pubblico, la stazione di Segrate va vista in ottica futura come una stazione di interscambio (o di porta), ossia come un centro di connessione fra servizi su gomma, linee del passante ferroviario e M4.

La possibilità di realizzare attraverso di essa un ponte carrabile tra i quartieri Novegro/Tregarezzo e Redecesio/Segrate centro, consentirebbe finalmente di aprire una via adeguata di connessione Nord-Sud venendo a relegare il cosiddetto “ponte degli specchietti” di via Morandi al ruolo ausiliario che, per la sua struttura, avrebbe dovuto svolgere da sempre.

4.6 Ciclabilità

Segrate è un territorio ideale per muoversi in bicicletta, potendo fruire del territorio quale espressione di libertà e di contatto con la natura, nel pieno rispetto dell’ambiente. Il suo uso deve essere agevolato, come avviene in numerose città europee.

Tuttavia, la nostra città rimane tuttora pensata per il trasporto automobilistico, con quello in bicicletta in posizione del tutto secondaria.

I nostri obiettivi sono, nel quadro di un Piano di Governo della Ciclabilità da aggiornare e verificare periodicamente:

  • – completare la realizzazione di una vasta rete di piste ciclabili sia interne ai quartieri sia di collegamento tra i quartieri e, soprattutto, con i comuni confinanti, di concerto con questi. Solo un collegamento confortevole e veloce con le aree del trasporto pubblico (stazione, MM Burrona, Lambrate e Udine) può convogliare un crescente numero di cittadini al trasporto su due ruote meno inquinante ed alleggerire così, contemporaneamente, la viabilità cittadina;

  • – rendere le piste meglio utilizzabili, cercando di garantire ovunque una larghezza minima di 1,5 m per corsia e sperimentando la predisposizione di tettoie (anche coperte da pannelli solari) sulle piste ciclabili per proteggere dalla pioggia e dalle intemperie i ciclisti anche d’inverno come previsto in realtà di sostenibilità d’eccellenza (progetto città “By Bike”);

  • – realizzare e promuovere parcheggi per bici, sia nelle vie, nei luoghi di ritrovo e di servizi cittadini, sia all’interno dei condomini;

  • – realizzare una bici-stazione presso la stazione ferroviaria, con servizio di custodia noleggio e riparazione (ciclofficina) sull’esempio di quello già attivo a San Donato Milanese, per incentivare maggiormente l’uso della linea ferroviaria del passante.

4.7 Bike-sharing e car-sharing

Per rendere Segrate una città di qualità, ossia una “smart city”, lavoreremo per l’allargamento a Segrate dell’offerta di condivisione di biciclette (bike-sharing) e di auto (car-sharing) presente a Milano, in un’ottica di integrazione con la Città Metropolitana.

5 – Economia: lavoro e ricerca

Nella situazione di crisi economica globale e, in specifico, italiana – quest’ultima esito anche di politiche del lavoro, dello sviluppo economico e della ricerca del tutto insufficienti – il Comune, nonostante i suoi mezzi sempre più limitati, ha un ruolo strategico nello sforzo di arginare e contrastare gli effetti della crisi. Il Comune infatti è più vicino al territorio, alle persone e ai soggetti, può operare in sintonia con loro e tentare più agevolmente nuove soluzioni, a patto che si trasformi in soggetto attivo di politiche economiche innovative e in animatore di vita sociale: ascoltando, immaginando, sperimentando, ripensando alcuni dei suoi servizi in funzione di nuovi tempi e modi del lavoro. Sapendo di doversi trasformare in un baluardo contro le difficoltà economiche e sociali e in motore di speranze e di energie.

Oggi tutto questo a Segrate manca, perché le scelte delle amministrazioni passate si sono orientate verso formule stereotipate (legate all’edilizia e alla grande distribuzione) e grigie, agendo da portavoce di potentati economici locali.

La nuova amministrazione vuol fare del rilancio economico di Segrate un elemento fondamentale di impegno. È nostro obiettivo fermare la migrazione delle aziende oggi presenti sul territorio cittadino verso altri Comuni limitrofi per loro più convenienti e, anzi, invertire questa tendenza attraendone di nuove, tramite tutte le leve operative su cui un Comune può agire. In tale ambito si ritiene che i settori dell’innovazione, della creatività, della piccola-media impresa e delle nuove tecnologie siano particolarmente adatte al territorio di Segrate, in prospettiva presente e futura.

5.1 Un polo per la ricerca e l’innovazione

La nuova amministrazione si impegnerà lungo due linee principali:

  • – la prima, strategica, rivolta a un piano generale affinché il nuovo Polo Est della Città Metropolitana possa a breve connettere le aree di Rubattino con quelle dell’ex-CISE, che dovranno essere recuperate con l’insediamento di aziende operanti nel settore ricerca e innovazione. Inoltre è nostro impegno operare affinché nella zona dell’ex-ferrovia sorga un Polo terziario destinato alla ricerca e all’innovazione tecnologica;

  • – la seconda, contingente, di creare un rapporto organico e consapevole con la variegata realtà lavorativa segratese, così da poter formulare un piano progressivo di intervento in accordo con gli elementi di propria competenza. In tal senso saranno rivisti completamente i metodi, gli strumenti e le metriche di valutazione dello sportello unico attività produttive (SUAP), ponendo alla base del suo funzionamento un rapporto capillare e costante nel tempo con tutte le realtà produttive del territorio.

5.2 Attrattività per le imprese

La nuova amministrazione intende quindi intraprendere tutte le azioni possibili per facilitare l’attività d’impresa e per favorire l’insediamento nel proprio territorio di imprese caratterizzate da forte innovazione (settori high-tech e industria creativa), ritenendole particolarmente importanti per lo sviluppo economico del nostro territorio e la creazione di posti di lavoro qualificati.

Le agevolazioni andranno soprattutto indirizzate all’attrazione e al mantenimento di imprese e start up nei settori terziario high-tech, e in particolare:

  • settori terziari a elevato contenuto tecnologico come definiti dall’Osservatorio nazionale sui Distretti tecnologici, in specie verso i servizi di telematica, robotica, medicina, eidomatica, ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria, comunicazioni, ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche;

  • – start up innovative come definite da registro imprese;

  • – attività che abbiano vinto almeno un bando europeo sulla ricerca e l’innovazione negli ultimi 5 anni;

  • – attività creative come classificate da ONU Comtrade (architettura, artigianato artistico, pubblicità, design, moda, cinema e video, musica, arti dello spettacolo e arti visive, editoria, radio e televisione);

  • – nel settore dei nuovi artigiani a elevato carattere tecnologico.

  • – Tra gli strumenti adottabili per rendere Segrate una città semplice, “low-tax” e appetibile per le aziende e realtà innovative: le agevolazioni fiscali, la semplificazione amministrativa e la facilitazione dei processi mediante digitalizzazione e automazione, la diminuzione di oneri e standard puntando sull’utilizzo e la riqualificazione dell’edilizia esistente.

5.3 Ricerca

La nuova amministrazione dedicherà una particolare attenzione a intraprendere una relazione e un rapporto dialettico, sinora del tutto assenti, con le principali attività di ricerca (medica, di base, ecc.) sul territorio. Segrate da anni ospita centri di ricerca di eccellenza facenti capo al San Raffaele, alcune sezioni del CNR, dell’INFN, dell’Università di Milano e alcune piccole imprese in parte dedite alla ricerca industriale.

Si indirizzeranno queste relazioni sia verso il supporto alla ricerca, come elemento qualificante per la città e come possibile indirizzo per il futuro dei nostri giovani, sia come sprone a raccogliere e promuovere elementi di trasferimento tecnologico che possano derivare dalle ricerche stesse per indirizzarli verso start-up e aziende locali.

5.4 Autoimprenditorialità

Una particolare attenzione verrà data al concetto di autoimprenditorialità, ad oggi valida alternativa per i molti segratesi alla ricerca di prima occupazione o di riqualificazione. Verranno creati percorsi di autoimprenditorialità e agevolate le start up con programmi di accompagnamento e di aiuto, anche all’accesso ai finanziamenti.

Potrebbero essere utilizzate aree attualmente in disuso, per creare spazi di lavoro collettivo (coworking) dove fornire locali condivisi a professionisti e start up intervenendo anche con attività di networking con le imprese sul territorio e i cittadini.

5.5 Formazione e sostegni al lavoro

Perdere il lavoro è tra le esperienze più tragiche che possano capitare a una persona. L’amministrazione della città metterà tra le priorità tutti i servizi che possono aiutare i cittadini in cerca di lavoro ad avere le informazioni necessarie a indirizzare la propria ricerca, incluso un servizio di sostegno/affiancamento al cittadino interessato. Nei casi in cui, anche per motivi anagrafici, fosse difficile pensare a percorsi di ricollocamento, si valuteranno percorsi di nuova formazione e progetti di solidarietà rivolti a tutte le imprese, affinché riservino una fetta di lavoro non specializzato da affidare a una cooperativa sociale nella quale potranno inserirsi queste persone.

Rispetto alla piccola imprenditorialità locale, uno sportello dedicato e un’attenta e puntuale attività informativa e promozionale potranno fornire idee e strumenti per il reperimento di finanziamenti e l’accesso a una rete di professionalità con cui interagire.

Una particolare attenzione sarà rivolta al sostegno delle piccole attività artigianali e produttive, per evitare che il territorio si svuoti di tali competenze, all’incentivazione di attività commerciali a carattere locale, alle cooperative sociali.

5.6 Il commercio di prossimità

Viviamo in una città in cui le recenti amministrazioni, secondo il trend generalizzato, hanno promosso quasi unicamente la diffusione delle forme di commercio della Grande Distribuzione Organizzata (supermercati), degli outlet e dei grandi centri commerciali in grado di coniugare la vasta offerta commerciale con l’intrattenimento e una proposta diversificata anche a livello di ristorazione.

Riteniamo, tuttavia, che la presenza di un diffuso commercio di prossimità, dei piccoli commercianti locali, sia un ingrediente fondamentale per la qualità della vita in città, in quanto aumenta la sicurezza e la fiducia dei cittadini, migliora la socialità – soprattutto quella degli anziani – e la familiarità con il proprio territorio. La presenza del commercio di prossimità determina, assieme ai servizi cittadini, la differenza tra un quartiere dormitorio e una città viva.

Intendiamo quindi riprendere e promuovere quanto vi era di buono nel Distretto Urbano del Commercio (DUC), investimento fatto dalla precedente amministrazione grazie a un bando della Regione Lombardia, ma di cui è stato realizzato ben poco. Il DUC abbisogna di un vero e proprio coordinamento permanente, coinvolgendo opportunamente i commercianti, e andrà riorganizzato in quei quartieri in cui è possibile attuarlo.

5.6.1 Mercato dei consumatori e del riciclo

La nuova amministrazione incentiverà, nelle forme regolamentate previste dalla legge, le moderne forme democrazia economica, in particolare un mercato dei consumatori, luogo di consumo consapevole dove i produttori piccoli e medi possano vendere direttamente, senza intermediazioni, ai consumatori, prodotti di filiere trasparenti ottenuti nel rispetto dell’ambiente, della qualità, della salvaguardia della biodiversità e dei ritmi biologici naturali degli animali allevati.

Al mercato dei consumatori potranno affiancarsi altre iniziative particolarmente apprezzabili in tempo di crisi economica e di incremento del numero di persone al di sotto della soglia di povertà, come il mercato del riciclo.

5.7 Wireless

Non ultimo tra gli strumenti utili – per il lavoro, lo studio, l’informazione e una maggiore partecipazione democratica alla vita della città – incrementeremo i punti di connessione wireless (senza fili) gratuita per l’accesso a internet sul territorio comunale.

LEGGERE IL PRESENTE, DARE RADICI AL FUTURO

6 – Cultura

Solo una amministrazione lungimirante pone davvero al centro della sua azione la cultura, favorendo – insieme all’istruzione scolastica – lo sviluppo armonico dell’individuo e della società civile. Intendiamo cultura come strumento sociale, fonte di sana aggregazione e di capacità di dialogo, come occasione di incontro con la diversità, come strumento di conoscenza di sé, degli altri e del mondo, come approfondimento di temi importanti, e anche come divagazione non triviale e momento ricreativo.

Per questo non solo ci impegneremo a stanziare per la cultura risorse significative, ma favoriremo quelle espressioni culturali che trovano poco o nessun riscontro nel contesto privato o che non possono essere delegate ai comuni limitrofi. Crediamo in programmi culturali di spessore, coordinati e condivisi dove possibile con associazioni e scuole, non in programmi culturali “a stagione” improvvisati e di basso profilo.

Segrate intende qualificarsi per un progetto culturale esemplare e di riferimento nell’ambito del polo dei comuni della Martesana e della Città Metropolitana.

6.1 La cultura crea legami e professionalità

Svilupperemo progetti culturali e partecipativi volti a creare legami e collaborazioni tra fasce d’età diverse e, possibilmente, tra diversi quartieri, anche per consolidare l’idea di comunità e di solidarietà. Temi come la musica, il teatro, il cinema, il cibo, saranno sfruttati per promuovere l’integrazione tra diverse culture presenti sul territorio.

Lavoreremo per:

  • – conoscere e mettere in rete le professionalità del nostro territorio nell’ambito della cultura, in modo da poterle coinvolgere nel percorso culturale dei prossimi anni;

  • – avere un calendario coordinato delle iniziative culturali e aggregative del territorio (associazioni, parrocchie, Comune, scuole, etc.), in modo da evitare dove possibile inutili sovrapposizioni e sprechi.

6.2 Biblioteche e centri civici

Particolare attenzione sarà mirata:

  • – alla fruibilità da parte di ampie fasce d’età e di varia provenienza culturale delle strutture bibliotecarie, potenziandole e rendendole più piacevoli, sviluppando con peculiare cura pedagogica le aree destinate ai bambini – in parte ancora carenti non tanto nell’offerta di libri, ma nell’atmosfera complessiva e nella versatilità d’uso – anche di concerto con progetti elaborati con le scuole;

  • – a costruire, anche insieme alle scuole, progetti semplici ed efficaci sui temi dell’educazione ambientale, civica, sanitaria, dell’integrazione multietnica e religiosa, favorendo una sensata implementazione delle risorse multimediali di cui sovente la scuola non dispone;

  • – a coinvolgere su progetti mirati alcune imprese del territorio, non solo come sponsor, ma anche come risorsa in termini di contenuti (si pensi alla presenza di Mondadori e IBM, ad esempio);

  • – a valorizzare i centri civici anche in connessione con le associazioni radicate sui territorio, promuovendo con particolare cura quelle attività che a volte faticano a trovare spazio nel mondo della scuola, ma costituiscono ambiti di espressione fondamentali: la musica, il lavoro manuale, il teatro e le arti visive;

  • – a ridefinire le tariffe per l’affitto degli spazi comunali da parte delle associazioni o dei singoli cittadini in modo da favorire le occasioni di aggregazione.

Si cercherà di sviluppare nuove piccole realtà bibliotecarie e aule studio in quartieri purtroppo finora in tal senso trascurati, come Novegro, Tregarezzo e Lavanderie.

6.3 Cultura e musica

Noi crediamo che la musica possa essere un ambito centrale dello sviluppo di una persona, a partire dall’infanzia. Claudio Abbado negli ultimi anni della sua vita ha lavorato per portare in Italia il “Sistema” venezuelano creato da José Antonio Abreu: un modello artistico, educativo e sociale dove l’educazione musicale è gratuita e accessibile a tutti. Ci piacerebbe portare e riadattare questo modello a Segrate, dove la Banda musicale cittadina è già inserita tra i patrimoni culturali della città e nel bilancio annuale dell’amministrazione.

Ci impegniamo a sostenere le più interessanti esperienze musicali segratesi, tra cui banda e cori, affinché la musica possa essere sempre gratuita e accessibile a tutti.

6.4 Cultura e salute

Cultura è anche salute. La nuova amministrazione, insieme con ASL, scuole e associazioni, intende promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla salute, per giovani, adulti e anziani. mediante molteplici strumenti (incontri con esperti, campagne, corsi, etc.) Dalla lotta al fumo alle pratiche motorie, alla sana alimentazione, dal corretto impiego dei farmaci ai metodi seri ed efficaci non appartenenti alla medicina tradizionale.

6.5 Tutela degli animali

Cultura è anche rispetto degli animali, per cui l’amministrazione affiancherà le associazioni a tutela degli animali presenti sul territorio, prevenendo fenomeni di abbandono e randagismo e incentivando la cultura della cura e dell’inserimento degli stessi in contesti idonei.

Si intende creare un centro cinofilo in un’area verde della città o attrezzare una o più aree per il cane studiate per migliorarne comportamento, forma fisica e benessere.

7 – Istruzione

L’istruzione è una priorità assoluta: la formazione dei nostri ragazzi è il miglior investimento per il nostro futuro.

L’obiettivo delle scuole segratesi deve essere l’eccellenza, i mezzi per raggiungerla sono: impegno, attenzione alla pedagogia e finanziamenti adeguati.

7.1 Scuola

Il costante dialogo aperto con le scuole del territorio verterà anche sulla realizzazione di specifici progetti culturali ed educativi, anche inerenti i temi dell’ecologia e del territorio, della musica, delle arti visive e del teatro, prestando attenzione alla formazione degli insegnanti e allo sviluppo di un clima di collaborazione con le famiglie, nell’ottica di una formazione globale dei ragazzi, e non soltanto di tipo didattico.

Si valuterà, di concerto con gli enti preposti, l’opportunità di avere una scuola superiore sul territorio.

La nuova amministrazione:

  • – programmerà il rifacimento o ristrutturazione delle scuole più vecchie, l’ampliamento di quelle insufficienti e l’ammodernamento delle altre, predisponendo un calendario di interventi trasparente e condiviso;

  • – collaborerà con le scuole per conoscere le loro necessità, evitare gli sprechi e incoraggiare la raccolta differenziata, sensibilizzando personale e studenti;

  • – favorirà una collaborazione con i genitori in maniera aperta e costruttiva per progetti specifici (mentre non è corretto che la scuola chieda ai genitori che acquistino materiali didattici, tra cui la carta, come non di rado è accaduto);

  • – manterrà e incrementerà le esperienze positive in merito al servizio di refezione scolastica, sensibilizzando ragazzi e genitori circa l’importanza dei cibi biologici e della sana alimentazione;

  • – farà studiare e introdurrà elementi di comfort ambientale riguardanti l’arredo, i colori, l’illuminazione, in modo che l’ambiente scolastico sia luogo positivo, luminoso e creativo, e che anche il pasto a scuola sia un momento di benessere;

  • – attiverà piattaforme di collaborazione su specifici progetti con alcune scuole superiori dei territori limitrofi frequentate da studenti di Segrate, a partire da quelli più prossimi.

7.1.1 Trasporto scolastico “verde”

I sistemi di trasporto e trasferimento collettivi verranno confermati e rinnovati:

  • – incentivando il sistema Pedibus, premiando i bambini che vi aderiscono e le loro famiglie, o le loro classi;

  • – promuovendo il trasferimento collettivo in bicicletta dopo aver messo in sicurezza i tragitti ciclabili, così da abituare le persone fin da giovani al trasferimento “verde” su brevi distanze. Verrà inoltre bandito per tutte le scuole un concorso “chilometri-bici” con il quale verranno premiate quelle classi che avranno fatto il maggior numero di chilometri per recarsi a scuola in bici;

  • – predisponendo all’interno delle scuole aree dedicate, circoscritte e conformi, dove parcheggiare le biciclette sia dei genitori sia degli alunni più grandi, senza che queste costituiscano un pericolo per i bambini che giocano fuori dalle classi durante l’intervallo.

7.1.2 Sostegno agli studenti

La nuova amministrazione si impegna:

  • – a riconfermare le iniziative a sostegno del merito scolastico (ad es. premio Dulbecco in collaborazione con il Lions Club, le borse di studio per gli ottimo e i 100/100);

  • – a rendere disponibili alle istituzioni scolastiche risorse dedicate al miglioramento dell’apprendimento – con particolare attenzione a problemi quali la dislessia – con l’obiettivo di raggiungere in tutte le scuole segratesi risultati di eccellenza;

  • – a confermare la qualità dell’impegno comunale per il sostegno al disagio scolastico migliorandone l’efficienza;

  • – a intensificare la collaborazione con il volontariato sociale per le azioni di sostegno in ambito extrascolastico per ridurre le emarginazioni e i ritardi di apprendimento;

  • – a confermare e migliorare i servizi integrativi (come pre- e dopo-scuola), in adeguati spazi e con professionisti dell’educazione.

7.2 Asili nido e scuole materne

Si manterrà e incrementerà la qualità degli asili nido, curandone maggiormente gli spazi interni ed esterni, mirando a contenere le rette e prevedere benefici a favore di famiglie in difficoltà a causa della crisi economica. Si valuterà inoltre l’attivazione di servizi flessibili integrativi all’asilo nido, quali servizi di intervento e accoglienza a casa, con operatori di qualità certificata.

Ci si adopererà per conciliare, nei limiti del possibile, gli orari di apertura e chiusura delle materne comunali con gli orari di lavoro dei genitori.

7.3 Corsi civici

Il Centro Civico Giuseppe Verdi diventerà il riferimento centrale per la presentazione e la realizzazione di una vasta offerta di corsi ad ampia valenza culturale e per il tempo libero, realizzati dai soggetti pubblici e privati presenti nel territorio cittadino e metropolitano, che sarà ramificata in tutti i quartieri attraverso la rete dei centri civici e altre sedi idonee; inclusi corsi di italiano per stranieri.

Il Centro Verdi sarà anche punto di riferimento per l’articolazione di una più vasta offerta di corsi a maggior contenuto professionale presenti nella Città Metropolitana, privati o realizzati dalla Agenzia Formazione Lavoro Metropolitana (AFOLMet) con la quale l’amministrazione comunale dovrà rapportarsi per realizzare interventi anche a favore dei cittadini di Segrate.

AGEVOLARE I BISOGNI DEI SINGOLI, DELLA FAMIGLIA, DEI GRUPPI

8 – Giovani

Sono i giovani il futuro della nostra città. I loro talenti sono preziosi per la comunità. È anche ai giovani che la politica deve rivolgersi, ponendo attenzione ai loro problemi e alle loro esigenze. Non solo: sono i giovani che devono potersi rivolgere alla politica, ossia agli amministratori pro-tempore della loro città, per esprimersi e collaborare.

Intendiamo in tal senso:

  • – stimolare e favorire ampie iniziative che agevolino fra e con i giovani momenti di aggregazione, dialogo, condivisione e supporto sul territorio (campus, doposcuola, attività sportive, ripetizioni scolastiche, ecc…), integrando le attività in tal senso già svolte da parrocchie, associazioni, centri sociali;

  • – valorizzare le attività di volontariato favorendo l’incontro e la sinergia tra diverse organizzazioni soprattutto con i giovani;

  • – incremento e miglioramento nei quartieri dei centri civici, pensati anche come luoghi di aggregazione per giovani e come tali provvisti di attrezzature ricreative e culturali e spazi idonei;

  • – istituire un registro di tutti coloro che, tramite associazioni e non, promuovono iniziative nel campo della cultura (musica, arte, teatro, etc.) creando una rete culturale che agevoli la collaborazione a progetti comunali e ad attività che possano ottenere sostegno e patrocinio, nonché concessione gratuita o agevolata degli spazi;

  • – coinvolgere i giovani segratesi, incluse realtà come il Centro Sociale Baraonda, nella programmazione e realizzazione di iniziative culturali ed artistiche (concerti, eventi, mostre, cineforum …) da loro stessi suggerite/promosse, in modo da valorizzare i loro talenti, eventualmente con concorsi per la realizzazione di spettacoli, mostre ed eventi culturali.

8.1 Giovani, scuola e lavoro

Oltre a quanto trattato nel paragrafo dedicato alla scuola, la nuova amministrazione promuoverà, dandone opportuna comunicazione:

  • – la collaborazione tra imprese e istituti scolastici superiori siti in comuni limitrofi mediante percorsi di alternanza scuola-lavoro o mediante l’uso di borse di lavoro e tirocini, tappe fondamentali nella costruzione di un percorso lavorativo;

  • – il sostegno di iniziative degli istituti interessati, anche con l’aiuto delle aziende locali, indirizzate alla partecipazione dei nostri ragazzi a Master, Corsi di Specializzazione e di Aggiornamento, Corsi di formazione mirata, etc.

9 – Servizi sociali

Il programma punta alla centralità della persona, considerandola nelle sue relazioni con l’ambiente, nella dimensione sociale a partire dalla famiglia, riconoscendo il lavoro come elemento di promozione della dignità personale, in relazione con il mondo culturale formativo, creativo e ricreativo.

Segrate, una delle città più ricche d’Italia per reddito pro capite, deve essere anche la capitale della solidarietà. Nessuna persona o famiglia in difficoltà deve sentirsi sola o ignorata, ma poter contare su una rete di sussidiarietà che veda insieme nel ruolo di coprotagonisti il volontariato e i servizi sociali cittadini.

9.1 Diritti civili

Si proporrà l’istituzione del Registro Comunale delle Unioni Civili, un elenco che riconosca il rapporto tra due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, che non siano legate tra loro da vincoli giuridici (matrimonio, affinità, adozione, tutela e curatela), ma solamente da vincoli affettivi e di reciproca solidarietà. Il registro comunale delle Unioni Civili è strumento utile al possibile godimento di benefici o diritti di diversa natura previsti dalla legislazione vigente, tra cui la reciproca assistenza (anche ospedaliera) e la possibilità di entrare nell’asse ereditario, nonché l’iscrizione nelle graduatorie per l’agevolazione verso alcuni servizi sociali.

9.2 Anziani

Il crescente numero degli anziani della nostra città è una risorsa importante, che può diventare determinante per sostenere la socializzazione, il volontariato, la qualità dei servizi; il tempo libero, l’esperienza, le capacità di cui dispongono devono trovare spazio in una città pensata a “misura di bambino e di anziano” cioè vivibile e accogliente.

Quindi si favoriranno iniziative di socializzazione e attività culturali – a partire dai centri civici, che diventino parte vitale del quartiere, luogo di scambio di esperienze e di saperi fra le generazioni.

Gli anziani in difficoltà devono poter contare sulla riconoscenza della città per quello che hanno dato quando erano validi e attivi.

Per i numerosi anziani non autosufficienti, caso per caso si valuteranno iniziative di sostegno e servizi volti per quanto possibile a permettere la permanenza nel domicilio.

Per quanto si sia accresciuta negli ultimi anni, la disponibilità di minialloggi per anziani è ancora insufficiente rispetto alla richiesta. La nuova amministrazione si impegnerà a recuperarne di nuovi per sopperire ai bisogni.

9.3 Disabili

L’accessibilità alle strutture della città e ai servizi da parte delle persone diversamente abili è questione di fondamentale importanza, così come il diritto alla Vita Indipendente. Quindi si opererà a favore dell’abbattimento delle barriere (sia per disabilità fisica sia sensoriale) e le azioni dei servizi sociali a favore dei disabili saranno confermate e rafforzate, aumentando le risorse a disposizione sia per gli interventi nelle scuole e nei percorsi educativi, sia per l’attività sportiva, sia per il sostegno alle famiglie.

Per fare questo si darà particolare rilievo:

  • – al coinvolgimento delle famiglie degli interessati nella programmazione degli interventi a favore dei loro figli e in percorsi di preparazione a un’autonomia, anche parziale;

  • – alla sinergia con le associazioni e con la ASL.

9.4 Sostegno alle famiglie, microcredito

Il persistere della crisi economica porterà inevitabilmente ripercussioni su molte famiglie e in particolare sulle giovani coppie. Gli interventi di sostegno di carattere economico per le famiglie che soffrono per gli effetti della crisi e la perdita del lavoro possono realizzarsi attraverso forme di microcredito e di microfinanza sostenuti da fondi di garanzia di enti o soggetti già attivi nella Città Metropolitana come, per esempio, la Fondazione Welfare Ambrosiano, oppure attraverso interventi di rete che vedano coinvolte le oltre duemila aziende presenti sul territorio comunale, i nuovi grandi insediamenti, la rete del credito bancario (oltre 25 sportelli), gli sportelli e le agenzie del lavoro pubbliche e private.

9.5 Minori

L’area minori dei servizi sociali sarà ancor più sostenuta:

  • – verrà maggiormente curata, con opportuni progetti, l’integrazione delle famiglie con i servizi sociali;

  • – saranno coltivate le potenzialità delle stesse famiglie, della scuola, del volontariato sociale e delle parrocchie.

Particolare attenzione verrà riservata ai progetti pensati con le autorità scolastiche per prevenire la dispersione scolastica, il disagio minorile, contrastare fenomeni di bullismo, favorire l’integrazione scolastica.

9.6 Immigrazione

L’integrazione non può che avvenire in una rete di relazioni e pratiche sociali, entro la comunità cittadina, su vari piani, nel rispetto delle leggi vigenti e della cultura del paese ospitante, coinvolgendo il mondo della scuola, delle associazioni, del lavoro, delle parrocchie, della cultura con progetti mirati, anche favorendo il dialogo interreligioso e momenti di aggregazione, convivialità e condivisione.

Particolare attenzione sarà rivolta alla tutela dei minori e alla soluzione di eventuali situazioni macroscopiche particolari nell’ambito di azioni programmate con i comuni circostanti.

Si intende istituire un Osservatorio Immigrati, specialmente attivo dove è alta la presenza nelle scuole di ragazzi di origine straniera, e promuovere l’attivazione di una Consulta delle Comunità straniere, già prevista dal Consiglio Comunale nel 2005 e mai attivata.

10 – Sport

Il potenziale dello sport, sia per i giovani sia per le altre età, merita un capitolo proprio. Il mondo dello sport va considerato come una forma importante di sviluppo della socialità e dell’educazione, utile ad esempio a contrastare i problemi di salute e fenomeni come delinquenza minorile e disagio giovanile. L’offerta e la partecipazione sportiva a Segrate sono già notevoli, e tuttavia numerosi miglioramenti sono necessari, a partire dalla qualità delle sedi pubbliche in cui lo sport si pratica (spesso palestre di istituti scolastici), dalla progettualità dell’offerta e dall’organizzazione dei corsi, dei compiti e delle sinergie tra le diverse realtà sportive e l’amministrazione comunale stessa.

10.1 Lo sport per tutti

La nuova amministrazione intende:

  • – istituire la Consulta dello Sport, come strumento utile a stimolare una adeguata programmazione a lungo termine e lo sviluppo delle attività delle associazioni, dei gruppi sportivi amatoriali e delle strutture sportive del nostro territorio;

  • – anche tramite la Consulta dello Sport promuovere un maggiore dialogo con le diverse associazioni sportive del territorio;

  • – provvedere all’adeguato supporto economico delle attività sportive tramite convenzioni stipulate con enti e associazioni preposte;

  • – supportare il potenziamento dell’attività sportiva nelle scuole a completamento delle attività programmate e periodiche, avvalendosi della collaborazione delle associazioni sportive, ad esempio promuovendo una tantum delle attività per far conoscere vari sport agli studenti (settimane a tema, etc.);

  • – promuovere iniziative utili alla diffusione delle sane pratiche sportive, quali “week-end dello sport” nei vari quartieri, Giochi della Gioventù, premiazioni degli “atleti segratesi dell’anno” per bambini e ragazzi, campus di promozione delle diverse discipline sportive, occasioni di aggregazione a carattere sportivo amatoriale (escursionismo in montagna, etc.);

  • – incentivare il rapporto tra gli anziani e lo sport, inteso come salutare attività fisica correttamente proporzionata;

  • – sviluppare progetti per sostegno di sport e disabilità, prevedendo l’uso gratuito degli spazi pubblici da parte delle categorie più deboli della nostra comunità;

  • – sfruttare le potenzialità dell’Idroscalo, che ha per ragioni storiche e geografiche il suo baricentro nel nostro Comune, per favorire la partecipazione dei cittadini segratesi alle sue attività sportive e ricreative;

  • – valorizzare il Centro Parco, come autentico cuore di iniziative, sport e vivibilità;

  • – promuovere l’organizzazione, insieme alla Pro Loco e alle associazioni interessate, di un Palio dei quartieri: un grande evento popolare di valenza sociale e comunitaria, per favorire l’aggregazione tra le persone e tra i quartieri, un mix di gare sportive, culturali, gastronomiche e di abilità aperto a tutti, atta superare le barriere fisiche che dividono il nostro territorio.

10.2 I centri sportivi

L’attività sportiva a Segrate si svolge prevalentemente nelle palestre scolastiche e in relative tensostrutture non sempre idonee, e in alcuni impianti sportivi sparsi nei quartieri.

Provvederemo a idonei interventi di adeguamento delle strutture esistenti, ridefinendo con cura la gestione delle stesse, e ci attiveremo per definire delle convenzioni con altri soggetti esistenti nell’area metropolitana.

11. Associazioni, volontariato e parrocchie

Il volontariato, la cultura della solidarietà e della sussidiarietà, è un bene prezioso e fortunatamente già radicato a Segrate.

Ci impegniamo in particolare a:

  • – ricreare una Consulta del Volontariato, importante luogo di ascolto dei problemi del territorio e dei nuovi bisogni di associazioni e singoli, elemento centrale per creare una rete di collaborazione tra pubblico, privato, privato sociale e volontariato;

  • – supportare gli oratori, il cui compito educativo è particolarmente importante nell’ambito del tessuto sociale;

  • – promuovere le attività di sviluppo culturale e sociale realizzate dalle associazioni coinvolgendole nei progetti del Comune.

LA CITTA’ VIVE NELLE PARTI: I QUARTIERI
 

12 – L’impegno per ogni quartiere

12.1 Filo diretto

L’attenzione che porremo al territorio di Segrate, come delineata nei punti precedenti, si declina nella specificità di ogni quartiere.

I nostri obiettivi sono:

  • – affidare a ciascun assessore, oltre alla delega sui settori amministrativi, il compito di fare da referente con un quartiere. Sarà a lui che i residenti del quartiere potranno rivolgersi in modo da avere risposte dirette, certe e responsabili;

  • – tenere incontri pubblici periodici dell’Amministrazione in ciascun quartiere.

12.2 Quartiere per quartiere

A integrazione di quanto esposto nei punti programmatici di interesse generale, indichiamo alcuni dei più pressanti temi qualificanti dell’azione che la nuova Amministrazione svolgerà nei quartieri.

Ci impegniamo in generale a verificare con cura la qualità dei lavori che vengono svolti sui beni pubblici, dalla grande alla piccola manutenzione di strade, edifici, aree verdi, etc., in modo da salvaguardare il denaro pubblico e migliorare il servizio ai cittadini, come una buona Amministrazione deve fare.

Boffalora

La nuova Amministrazione intende svolgere un ruolo propositivo con la proprietà, per cercare di risolvere le note criticità del quartiere.

strade

adeguamento della viabilità e dei servizi stradali

ciclabili

ricucire il territorio della Boffalora con il resto della ciclabilità di Segrate

aree pubbliche

dotare il quartiere di opportuni spazi di aggregazione per giovani e famiglie

trasporti

migliorare l’accesso ai trasporti pubblici

sicurezza

maggiore attenzione alla sicurezza

Lavanderie

strade

razionalizzazione della viabilità complicata da poco realizzata dall’attuale amministrazione, per semplificare il transito nelle vie del quartiere a favore dei residenti e disincentivare il traffico di attraversamento (soprattutto dei mezzi pesanti)

aree pubbliche

manutenzione dei parchetti e luoghi pubblici, garantendo maggiore illuminazione e sicurezza

rumore

monitoraggio e riduzione del rumore proveniente dalla zona industriale

Milano 2

La specificità del quartiere sarà tutelata con attenzione, nel corretto dialogo con i residenti, e verranno fermati i nuovi insediamenti previsti dalla precedente Amministrazione ai confini del quartiere, onde mantenere il giusto equilibrio tra costruito e aree verdi, sulla scia delle migliori esperienze urbanistiche europee.

strade

realizzare un breve svincolo diretto dalla Cassanese verso Milano 2 nei pressi della rotonda dell’areoplanino, in direzione Milano, per ridurre le code alla rotonda, favorendo il normale deflusso del traffico già esistente; revisione dell’accesso al San Raffaele e all’AMSA; opportuna limitazione della velocità lungo la strada di spina

aree pubbliche

manutenzione delle aree pubbliche e dei giardini delle scuole

sicurezza

maggiore attenzione alla sicurezza

parcheggi

razionalizzazione del piano dei parcheggi

pulizia e decoro urbano

migliorare la pulizia del quartiere relativamente alle aree di competenza comunale

trasporti

miglioramento trasporti pubblici verso Milano: frequenza e pensiline

Novegro e Tregarezzo

strade

adeguamento viabilità (ed es. messa in sicurezza dell’incrocio tra via Baracca e SP14); adeguamento illuminazione; impedire il traffico di attraversamento lungo il controviale di Tregarezzo e agevolare l’attraversamento pedonale

ciclabili

miglioramento della rete ciclabile, onde garantire accessi sicuri all’Idroscalo e a Milano attraverso via Corelli

aree pubbliche

adeguamento dei parchi giochi e dei luoghi di aggregazione

sicurezza

lotta alla microcriminalità, anche attivando progetti per i giovani

pulizia e decoro urbano

pulizia di strade, marciapiedi e aree verdi; ordinanza per rimediare all’incuria in cui versa la Cascina Bruciata (proprietà privata)

rumore

monitoraggio rumore anche proveniente dai luoghi privati (Luna Park, discoteche) e soprattutto a Tregarezzo, e adeguamento delle opere di mitigazione

Il quartiere Tregarezzo, in particolare, fortemente penalizzato dall’ampliamento della Strada Rivoltana, via d’accesso all’autostrada Brebemi, e abbondantemente trascurato dalla precedente Amministrazione, richiede specifiche attenzioni. La nuova Amministrazione si impegna a studiare la fattibilità di possibili progetti di delocalizzazione e in generale a mettere in campo ogni iniziativa possibile per migliorare la qualità della vita di questa frazione.

Redecesio

Il quartiere di Redecesio, come pure per certi versi Lavanderie, non è stato purtroppo adeguatamente protetto nell’ultimo quinquennio. Alle già note criticità riguardanti il rumore (aerei, ferrovia, camion), si sono affiancati interventi ormai irreversibili quali la nuova area prevalentemente commerciale tra Segrate e Milano, non ancora completata. Oltre a quanto qui sotto espresso, guarderemo con attenzione alla possibilità di recupero per la fruizione pubblica del laghetto di Redecesio, di proprietà dell’ATM.

strade

revisione della viabilità e in particolare: riqualificazione di via Lazio; valutazione dell’impatto del traffico prodotto dall’accesso al centro intermodale; moderazione della velocità negli accessi al centro sportivo Don Giussani

sicurezza

incrementare la presenza della Polizia Locale e maggiore vigilanza delle forze dell’ordine

pulizia e decoro urbano

pulizia soprattutto nelle aiuole e nei parchetti; manutenzione parchi gioco

rumore

analisi sorvolo aerei per riduzione rumore e verifica rispetto delle regole; valutazione di possibili accordi con le Ferrovie dello Stato per ridurre il rumore dell’intermodale (ipotesi: barriere antirumore, motrici elettriche)

Rovagnasco

Un problema particolarmente avvertito dal quartiere riguarda il traffico di attraversamento, che interessa soprattutto via Monzese. La precedente Amministrazione ha progettato una variante della Via Monzese come collegamento a nuovo grande quartiere (circa 3000 abitanti) che secondo la previsione del PGT dovrebbe sorgere sul Golfo Agricolo. Al momento il progetto è stato fermato dalla sentenza del TAR che ha annullato il PGT. Noi crediamo che, prima di aprire una nuova strada consumando nuovo suolo, il solo atteggiamento responsabile verso tutti i cittadini consista in un’attenta verifica della sua effettiva necessità e del suo impatto ambientale (come peraltro ha richiesto la stessa sentenza del TAR). Si deve verificare da dove vengono e dove vanno i veicoli interessati, quanti di essi utilizzerebbero la variante o cercherebbero comunque di attraversare il Villaggio; quali sarebbero le ricadute sui percorsi alternativi.

Nell’attesa della conclusione della vertenza giudiziaria sperimenteremo comunque misure alternative come l’attivazione di Zone a Traffico Limitato, attentamente monitorate.

Tutto ciò sarà fatto in un percorso decisionale condiviso con trasparenza con la cittadinanza.

Sono oltre vent’anni che questo problema viene dibattuto: il modo di fare che noi prospettiamo è quello di arrivare alla soluzione migliore nel modo migliore.

strade

riqualificazione e messa in sicurezza della via Monzese; disincentivazione del traffico di attraversamento (come indicato); manutenzione stradale

aree pubbliche

gestione e pulizia del parco Alhambra; sostituzione panchine ivi e nel parco ai caduti di Nassirya; sistemazione del campo da bocce

pulizia e decoro urbano

migliorare la pulizia del quartiere, soprattutto cestini e parchi pubblici

San Felice

Il quartiere San Felice ha subito in questi anni numerosi disagi dovuti all’ampliamento della Strada Rivoltana, diventata la principale connessione tra la metropoli e la nuova autostrada Brebemi, a cui si aggiungono progetti di edificazione approvati nelle aree prospicienti l’ingresso del quartiere.

La specificità del quartiere sarà tutelata con attenzione, nel rispetto dell’aspetto privato che lo caratterizza, nel corretto dialogo con i residenti e i loro rappresentanti.

Tema importante che coinvolge anche questo quartiere sarà il rinnovamento della stazione di Segrate e la sua raggiungibilità.

strade

mettere in sicurezza, anche per i ciclisti, la rotatoria sotto la Rivoltana

ciclabili

incrementare e razionalizzare il sistema di piste ciclabili esistenti, realizzando i collegamenti con quelle dei Comuni confinanti, prioritaria la connessione con San Bovio

aree pubbliche

manutenzione delle aree pubbliche e dei giardini delle scuole

sicurezza e servizi

è riconosciuto il perimetro chiuso di San Felice; sicurezza in uscita dei ragazzi dalle scuole; proposta di servizi quali Pedibus o Bicibus

rumore

monitoraggio del rumore (con opportune centraline), sia nella parte nord sia a sud del quartiere, e attuazione di contromisure idonee; verificare il rispetto delle rotte aeree verso sud

Segrate centro

strade

messa in sicurezza delle rotonde lungo la Cassanese e relative uscite; manutenzione marciapiedi; adeguamento della segnaletica stradale, inclusa quella ciclo-pedonale; disincentivazione del parcheggio selvaggio (doppia fila) in alcune zone

ciclabili

verifica periodica dei fondi stradali; connessione ciclabile via Morandi con attraversamento Cassanese

aree pubbliche

sistemazione del cimitero; riqualificazione dell’area della stazione/Village; riqualificazione delle aree ludiche del parco Europa

sicurezza

maggiore attenzione alla sicurezza

pulizia e decoro urbano

razionalizzazione pulizia delle strade per agevolare i cittadini

rumore

monitoraggio del traffico di alcune arterie quali via Morandi

trasporti

razionalizzazione dei percorsi dei mezzi pubblici; servizio verso la stazione

Uno dei problemi più gravi di Segrate Centro riguarda il traffico intenso lungo la via Morandi durante le ore di punta. È chiaro che tale problema si inquadra in un piano organico di gestione della mobilità e nell’apertura della viabilità speciale (nuova Cassanese).

È di fondamentale importanza la riqualificazione e messa in sicurezza del centro direzionale di Milano Oltre, il cui utilizzo va promosso.

Villaggio Ambrosiano e Quartiere dei Mulini

Un problema particolarmente avvertito riguarda il traffico di attraversamento, che interessa soprattutto via Manzoni – via San Carlo. La precedente Amministrazione ha progettato una variante della Via Monzese come collegamento a nuovo grande quartiere (circa 3000 abitanti) che secondo la previsione del PGT dovrebbe sorgere sul Golfo Agricolo. Al momento il progetto è stato fermato dalla sentenza del TAR che ha annullato il PGT. Noi crediamo che, prima di aprire una nuova strada consumando nuovo suolo, il solo atteggiamento responsabile verso tutti i cittadini consista in un’attenta verifica della sua effettiva necessità e del suo impatto ambientale (come peraltro ha richiesto la stessa sentenza del TAR). Si deve verificare da dove vengono e dove vanno i veicoli interessati, quanti di essi utilizzerebbero la variante o cercherebbero comunque di attraversare il Villaggio; quali sarebbero le ricadute sui percorsi alternativi.

Nell’attesa della conclusione della vertenza giudiziaria sperimenteremo comunque misure alternative come l’attivazione di Zone a Traffico Limitato, attentamente monitorate.

Tutto ciò sarà fatto in un percorso decisionale condiviso con trasparenza con la cittadinanza.

Sono oltre vent’anni che questo problema viene dibattuto: il modo di fare che noi prospettiamo è quello di arrivare alla soluzione migliore nel modo migliore.

strade

messa in sicurezza delle rotonde lungo la Cassanese e relative uscite; razionalizzazione della viabilità e dei sensi unici; disincentivazione del traffico di attraversamento (come indicato); manutenzione di Via Morelli e limitrofe; rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi pericolosi di alcune vie del Villaggio

aree pubbliche

manutenzione delle aree pubbliche e salvaguardia delle aree verdi esistenti

sicurezza

incrementare la sicurezza del quartiere

pulizia e decoro urbano

adeguato piano di disinfestazione contro le zanzare con coinvolgimento/informazione dei cittadini; razionalizzazione del piano di pulizia strade

elettrodotti

verifica della possibilità di interramento degli elettrodotti

Scarica il programma completo in PDF

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4 Responses to PROGRAMMA ELETTORALE 2015-2020 COALIZIONE PAOLO MICHELI SINDACO
  1. Simone Rispondi

    Leggo nel suo programma un riferimento diretto alla situazione del quartiere Boffalora. Come residente dello stesso, vorrei sapere quale è la sua posizione rispetto al nuovo progetto presentato dalla nuova proprietà. E’ per lei una buona base di partenza su cui discutere, per arrivare quanto prima alla ripartenza dei lavori, oppure rientra in quegli interventi da bloccare fino alla conclusione di tutti i cantieri aperti? In questo caso, vorrei sapere quali sono nel concreto gli interventi che intende attuare autonomamente come Comune per risolvere come dice i problemi del quartiere, e con quali coperture economiche.
    Grazie.

  2. […] in corsa. La mia coalizione è pronta: il nostro programma è on line. Guardatelo e diteci cosa ne p... paolomicheli.it/rimbocchiamoci-le-maniche
  3. Luca Miotto Rispondi

    Desideravo sapere la sua posizione in merito alla “tangenzialina” (che mi risulta già pianificata da anni e mai fatta – e che io osteggio) che passando dall’ex dogana e tra via delle Regioni e Lavanderie si dovrebbe innestare alla tangenziale uscita Lambrate.
    Grazie della sua risposta
    Cordiali saluti

  4. Luca Graziadei Rispondi

    Egr. Sig. Sindaco, ho conservato il suo opuscolo “20 Nuovi Progetti per Segrate”. Di questi venti progetti, a più di un anno dalla sua nomina solo una mi risulta portato a termine: la diretta streaming dei consigli comunali.
    Bella roba!

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