Carlo Conti

E’ come quando al posteggio trovi l’auto nuova rigata e di bigliettini neanche l’ombra. A me ha fatto lo stesso effetto. Mi sono incazzato e mi sono sentito amareggiato e frustrato.

Sento già il battere delle dita sulle tastiere: “Sindaco, metti le telecamere e prendiamo questi inutili idioti“. Vero, e grazie ai lavori di posa della fibra ottica ne installeremo di nuove il prima possibile ai varchi e nei punti sensibili della città, proprio per prevenire anche questi fastidiosi vandalismi. Ma le telecamere da sole non bastano.

Questi perfetti inutili idioti che imbrattano, spaccano, incendiano e sporcano sono i nostri figli. Allora ripartiamo da loro. Spieghiamo ai più giovani che la pensilina di via Cellini è di tutti: mia, tua, nostra. Che come capitato a me se la vedi sporca e rotta ti arrabbi, perché è come se qualcuno venisse a scrivere sui mobili di camera mia o se buttasse a terra cartacce nel mio salotto. Educhiamoli a vivere in modo corretto la città. Diamo loro l’esempio e gli spazi giusti dove possano esprimersi. Che se sono annoiati e ciondolano in giro alla ricerca del prossimo danno da combinare un poco è anche colpa nostra.

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