Alle prossime comunali centronistra unito

Grazie a Irene de Luca de “Il punto” per questa intervista che è uscita nella edizione della Martesana.

ilpuntoPrima l’uragano Indipendenti che spezza la Giunta, poi la riorganizzazione in soli 4 assessori ( di cui due degli Indipendenti). Cosa sta succedendo?

Quello che sta succedendo è che i cosiddetti “Indipendenti”, il gruppo politico più consistente in Consiglio e nella Giunta, non era presente alle ultime elezioni. Senza mandato popolare, stanno incidendo pesantemente su scelte importantissime per il futuro di Segrate. Mi auguro che la Lega ed i superstiti del PDL in un sussulto di dignità decidano di tornare subito a votare.

Quattro assessori sono sufficienti?

A Segrate abbiamo un sindaco molto invadente e molto decisionista al quale va benissimo una giunta ridotta al minimo.

Ultimamente il suo impegno è stato particolarmente concentrato verso l’ecologia. Tante le sue riflessioni in proposito. Pensa che questa amministrazione stia ponendo la giusta attenzione a questi temi?

Sono stato eletto in consiglio comunale indicando la tutela del territorio e dell’ambiente come il nostro principale obiettivo. E continua ad esserlo perchè la maggioranza che amministra Segrate sui temi ambientali è un disastro. Lo dimostra la vicenda, pessimamente gestita, della Lucchini Artoni, una ditta specializzata nella lavorazione di prodotti bituminosi attiva alla periferia di Segrate Centro. Lo dimostra la decisione, che cercherò di ostacolare fino all’ultimo, di far arrivare a Segrate il più grande centro commerciale d’Europa con un parcheggio di oltre 14.000 posti auto. Lo dimostra il PGT che questa giunta ha approvato che sta facendo sparire tutti, ma proprio tutti, i prati e i terreni a destinazione agricola di Segrate.

Quali sono i suoi programmi a breve e a lungo termine? Pensa che per le prossime si possa pensare ad un’unione con altre forze di centrosinistra?

Intendo continuare a fare una opposizione serrata a questa maggioranza di centro destra, soprattutto sui temi del territorio con un impegno che è anche e soprattutto fuori dalla sala consiliare. Per quanto riguarda le prossime elezioni comunali, quale che sia la loro data, sono sicuro che il centro sinistra si presenterà unito per ribadire l’ottimo risultato già conseguito alle recenti votazioni per il consiglio regionale. Lavorerò meglio che posso in tal senso, ma se si riferisce alla candidatura di sindaco, al momento io non sono in campo.

Il PD rende noto di aver già preparato una bozza di programma da presentare alle prossime elezioni. Lei ne ha una pronta? Fra le sue idee programmatiche vi è la scelta politica ed il motto scout “lascia il mondo migliore di come l’hai trovato”. Da cosa partire per cambiare le cose?

Sabato 19 ottobre Segrate Nostra ha organizzato la seconda edizione di “Se fossi il sindaco, io…”. Sono saliti sulla tribuna quindici segratesi ognuno dei quali ha avuto cinque minuti per proporre spunti, suggerimenti, suggestioni, proposte. Stiamo lavorando così: in primo luogo abbiamo dato la parola ai cittadini. Da lì partiamo per costruire un programma condiviso che certamente possa fare una Segrate migliore rispetto a come la sta lasciando un ventennio di amministrazioni di centrodestra.

Vuole dire qualcos’altro ai cittadini di Segrate?

Vorrei dire loro che possono contare su Segrate Nostra, che è composta da sempre più persone che vogliono bene a Segrate. Vorrei dire loro che so vogliono conoscerci meglio, ci possono seguire su Facebook e Twitter e che se vogliono aderire alla nostra associazione ci possono scrivere. Noi risponderemo subito spiegando loro come possono fare.

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