Giù le mani dai bambini

E’ necessario fare chiarezza sull’approvazione di questo pomeriggio da parte della maggioranza di centrodestra del progetto di legge numero 49, un pacchetto di norme a tutela dei coniugi separati o divorziati, in condizione di disagio, in particolare con figli minori: è inaccettabile che la Regione decida di intervenire a tutela dei figli nati all’interno del matrimonio e non anche di quelli delle coppie di fatto.

Non possono comunque ricadere sui minori le scelte di vita dei loro genitori. Lascia allibiti anche l’intervento in aula dalla leghista Maria Cristina Cantù, titolare in giunta della delega alla Famiglia. L’assessore ha dichiarato: “Chi sceglie di non sposarsi ed è in condizioni di povertà è vittima della sua scelta e non è giusto che la Regione lo aiuti“. Parole e giudizi fuori dal tempo, decisamente retrograde.

Questo voto del centrodestra discrimina anche i bambini: nella stessa legge si afferma che i minori nati da genitori stranieri o anche italiani ma che vivono in Lombardia da meno 5 anni non hanno gli stessi diritti di tutti gli altri. Lo dico forte chiaro: va bene tutto, ma giù le mani dai bambini.

Gaber cantava: “Non insegnate ai bambini la vostra morale“. Frase che oggi più che mai reputo attuale e appoggio in toto.

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