ILVA: a fianco dei 720 lavoratori che rischiano di perdere il lavoro

Logo_IlvaIl governo faccia di tutto per evitare che si crei un’altra situazione drammatica per le oltre 700 famiglie di lavoratori lombardi scaraventati senza colpa alcuna in una situazione paradossale: un settore industriale con commesse garantite e maestranze specializzate su cui rischiano di scaricarsi ingiustamente tutte le contraddizioni del sistema.

Questo apparente ricatto – ‘o giustizia o lavoro’ – non ha alcun senso. Non si possono scaricare sui lavoratori le responsabilità imprenditoriali che hanno portato ad un sequestro esecutivo alle cui ragioni sono completamente estranei gli stabilimenti e le acciaierie lombarde. Già nella seduta di martedì in Consiglio chiederemo alla Giunta un impegno speciale e continuo affinchè le aziende dei Riva garantiscano le attività negli stabilimenti lombardi (a Sellero, Malegno e Cerveno, in Valcamonica , così come a Caronno Pertusella e Annone Brianza).

Chiediamo anche al Governo un intervento rapido e deciso: siamo certi che il Presidente del Consiglio Letta non farà mancare il suo impegno, nel quale confidiamo molto, per trovare una soluzione che metta in salvo le acciaierie e il lavoro di tutti gli operai coinvolti.

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