Maroni ricordi l’impegno a contenere i voli e a non protrarre la liberalizzazione oltre Expo

linateE’ passato poco più di un mese e già si vedono i primi effetti negativi del Decreto Lupi. I primi dati segnalano un calo del 3% dei passeggeri in transito a Malpensa e lo spostamento di varie compagnie su Linate.

A Maroni voglio ricordare che il Consiglio, approvando una mia mozione, gli ha chiesto che si torni a puntare sulla valorizzazione dello scalo varesino anche attraverso il contenimento dei voli sul city airport milanese. Ci aspettiamo azioni conseguenti all’impegno assunto.

Gli aerei in decollo da Linate passano sulle abitazioni dell’hinterland milanese, con tutti i problemi di rumore e inquinamento atmosferico che facilmente si possono immaginare.

Se un potenziamento del Forlanini può avere senso in vista di Expo, occorre comunque attivarsi per limitare al minimo i possibili danni e soprattutto per fare in modo che questa situazione non si protragga oltre la chiusura dell’esposizione universale.

2 Responses to Maroni ricordi l’impegno a contenere i voli e a non protrarre la liberalizzazione oltre Expo
  1. Marco Ponti Rispondi

    Infatti liberalizzare gioverebbe ai cittadini lombardi, ma non alla SEA! Davvero una grande idea politica: come sempre si difende l’offerta monopolistica (SEA, ATM, FS), in pieno accordo con la nostra destra illiberale….
    Marco Ponti

  2. Orazio Gentile Rispondi

    Buona sera, abito a Redecesio da quasi 2 anni.
    Spostandomi qui da Milano San Siro, zona che rimpiango e rimpiangerò per sempre probabilmente.
    Dopo appena qualche ora nella nuova casa, subito l’incubo del rumore è piombato nella mia vita e di quella della mia famiglia. All’inizio non mi capacitavo di come si potesse vivere con il costante rombo del decollo degli aerei che oramai non rispettano nessun orario limite: andiamo dalle 6.00 (anche prima a volte) fino ad oltre le 24 in alcuni giorni. In pratica abbiamo 6 ore scarse nelle quali dovremmo cercare di dormire.
    Ricordo che uno dei motivi nell’esprimerle la mia preferenza in campagna elettorale, era stata la sua lotta ad una migliore condizione di vita per i cittadini di Redecesio e proprio l’impegno a far rispettare la mozione da lei portata in Regione Lombardia. Abbiamo deciso di spostarci a vivere a Redecesio per avere un posto più grande ma vicino a Milano dove poter impiantare la famiglia… Francamente penso sempre di più di aver fatto una cavolata gigantesca ad accettare il compromesso di vivere a questa vicinanza dall’aeroporto.
    Lei mi sembra una brava persona, la seguo quotidianamente sui social network e, a parte qualche comparsa con personaggi della politica italiana che poco gradisco, e alcune posizioni politiche, sono molto in linea con il suo pensiero. Proprio per questo non voglio credere che un problema così grande, proprio sopra la nostra (sua) testa, non debba/possa essere affrontato e debba cadere nel dimenticatoio. Sicuramente lei mi dirà che è tutto sotto controllo e che i dati delle centraline parlano chiaro: rumore sotto la media dei DB consentiti dalla legge … Per forza, i calcoli e le formule analizzando la media giornaliera (inclusa le ore notturne) fanno diventare Redecesio quasi una zona rurale in tema di rumori, che risulterebbero addirittura più bassi delle zone caotiche di Milano.
    Ora quello che le chiedo è di farsi un giro tra le famiglie giovani che hanno considerato questo quartiere un posto dove impiantare la propria famiglia,acquistando casa qui, provi a chiedere quanto sono felici di svegliarsi obbligatoriamente prima delle 6.15-30 e di non riuscire a prendere sonno se non dopo le 0.00. Con bambini che si svegliano spaventati e conversazioni che a volte sono quasi impossibili anche all’interno delle mura domestiche per via del rumore dei velivoli che spesso volano a quote veramente basse! Per non parlare di dover alzare il volume del televisore continuamente.
    Ho parlato con gli anziani del quartiere… Ormai alcuni fanno spallucce, altri sono spaventati, visto che non solo hanno perso la causa contro la SEA ma è stato chiesto di rimborsare parte di un compenso mai visto…
    Per questo esiste uno stato di omertoso rispetto verso il gigante che ruggisce continuamente dietro il laghetto di Redecesio e palesa costantemente i suoi giganti dietro gli alberi. So che io sono un semplice cittadino, portato qui a Segrate per esigenze famigliari… speravo di potermi innamorare di questa zona… ma sempre più, giorno dopo giorno, penso a quando me ne andrò via e non dovrò più sopportare questa situazione che rasenta dell’incredibile agli occhi e soprattutto alle orecchie di chi viene in questo quartiere per la prima volta.
    So che questo messaggio sarà una goccia nell’oceano, tuttavia se anche solo lo leggerà, potrò ancora credere che lei sia una persona per bene e che probabilmente ci sono poteri troppo forti per poter attenuare anche solo di poco questo gigantesco disagio.
    Per sua info, i cittadini di Redecesio sono brave persone che magari meriterebbero qualche servizio in più a fronte di un gigantesco disagio. Magari una fermata del passante… Visto che già ci “passa” ma non si ferma.
    Saluti

    OG

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