Stamina non è una cura

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I lavori della commissione d’inchiesta sul caso ‪‎Stamina‬ sono stati ispirati dalla volontà di tutelare sia la salute dei pazienti sia la qualità della ricerca. È certamente stato possibile e fare chiarezza soprattutto su un aspetto: cioè capire quali sono gli elementi per la Regione Lombardia, i correttivi da porre in essere per evitare il verificarsi di situazioni analoghe a quella che, così dolorosa e drammatica, sta attanagliando gli Spedali Civili di Brescia.

La relazione votata in Consiglio Regionale ha messo in luce che qualcosa in Regione non ha funzionato. Ed è un risultato importante, viste le opacità dell’operato di Regione Lombardia in merito alla vicenda del rapporto tra la Stamina Foundation e gli Spedali Civili di Brescia.

Oggi possiamo dire con serenità che Stamina non è una cura. Condivido le parole che Umberto Ambrosoli ha usato oggi in Consiglio Regionale nel suo intervento: “Qualcuno in Lombardia è intervenuto nella vicenda Stamina mosso da un conflitto di interessi. La difesa dei malati si realizza anche nel NON sottoporli a metodiche prive di fondamento scientifico, nutrendo false speranze. La vicenda non si chiude qui, bisogna vigilare perché casi simili non si ripetano“.

One Response to Stamina non è una cura
  1. […] brutta vicenda ha tanto da insegnare a chi si occupa di politica: non è possibile piegare la scienz... paolomicheli.it/stamina-era-una-truffa

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