alessandrini

Il miracolo della nuova Cassanese

Rivoltana_e_cassaneseLa buona notizia c’è: i soldi sono arrivati. Il progetto fu inviato dalla Provincia a Roma nel maggio del 2012, il Cipe deliberò lo scorso agosto, il presidente Letta ha firmato in ottobre, la Corte dei Conti ha dato via libera e i soldi per finanziare il primo tratto della Nuova Cassanese finalmente ci sono.

I lavori dovrebbero iniziare al più presto, entro ottobre 2014, dice il sindaco, che in tweet prima parla di termine lavori ad ottobre 2015. Poi in una dichiarazione rilasciata a Segrate Oggi si lascia andare a previsioni molto più ottimistiche: fine dei lavori di tutta la Nuova Cassanese, compreso il tratto dal Centro Commerciale a Pioltello, addirittura entro l’inizio di Expo, cioè entro il 30 aprile 2015.

Ora, la viabilità speciale, cioè quella tra lo svincolo di Lambrate e la ex dogana, la stiamo aspettando da trent’anni; ancora oggi a passare da Redecesio verso la Cassanese c’è da preoccuparsi a scorgere paludi e laghetti dove dovrebbero passare la strada più trafficata di Segrate.

Vederla finalmente realizzata sarebbe già un avvenimento epocale, uno di quelli che i nonni racconteranno ai nipotini.

Ma pensare che anche il tratto dalla ex dogana a Pioltello venga progettato, messo a gara, assegnato, concluso, pagato e inaugurato entro 460 giorni è avere un grande fede, un grande ottimismo.

Il sindaco spera in un evento fuori da ogni comune logica; spera, ci vien da dire, di riuscire a fare un miracolo.

Il nostro sindaco? Un santo!

Segrate lasciata a se stessa

giuntaLa città è stata abbandonata da questa maggioranza fantasma.

Il sindaco è andato in ferie mentre i suoi quattro assessori non hanno ancora nessuna delega.

Sappiamo che è un accentratore, ma l’atteggiamento del sindaco è proprio l’espressione di questa maggioranza in eterna crisi. Non riescono a mettersi d’accordo nemmeno sulle delega e lasciano la città a se stessa.

Facciamo chiarezza

Nel Consiglio Comunale di lunedì 24 giugno è arrivato l’annuncio delle dimissioni degli altri quattro assessori del gruppo Indipendenti dopo quelle di Zanoli. Non siamo di fronte ad una semplice operazione di rimpasto ma ad una crisi evidente della maggioranza che perde pezzi anche in Consiglio Comunale, con il passaggio di Gasparini al gruppo misto.

Tutto questo mentre i lavori della Brebemi rendono la città sempre più invivibile e solo le nuove lottizzazioni sembrano viaggiare veloci.

Non basta l’attivismo del Sindaco nei lavori pubblici a dare un senso ad una amministrazione ormai completamente diversa da quella nata dalle elezioni del 2010. Alessandrini non si illuda di trovare nella minoranza un sostegno né tecnico né politico: è tempo di ridare la parola ai cittadini. E’ tempo di avere un consiglio comunale ed un sindaco che siano l’espressione della Segrate di oggi e delle sue aspirazioni.

E’ tempo che il fantasma della maggioranza di centro destra, quel che ne resta, se ne vada subito a casa. Facciamo subito un po’ di chiarezza nella nostra città.

Egregio Sindaco

alessandriniIl sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini, in una recente intervista ha detto di ritenere che io sia “una persona che voglia sfruttare la sua posizione al Pirellone per fare dispetti a Segrate“.

Mi spiace lo dica, perché da oltre un mese gli ho mandato una lettera (in copia anche al presidente del Consiglio Comunale di Segrate ed altri) con la quale gli confermavo di voler essere al servizio della città e della stessa sua amministrazione: “Egregio Sindaco,… L’ho detto e scritto nella mia campagna elettorale: sono in Regione anche per fare l’interesse di Segrate. Sia ben chiaro che sul PGT e sul Centro Commerciale ho una posizione molto lontana dalla sua, ma sull’emergenza viabilità sono assolutamente disponibile a fare quanto è nelle mie possibilità di consigliere regionale, ancorché di minoranza. Valga lo stesso anche per bandi regionali, fondi europei o qualsiasi altro argomento per il quale posso intervenire, nei limiti trasparenti del mio ruolo, presso gli uffici o gli assessorati regionali“.

Le stesse cose ho scritto anche al presidente della Commissione Consiliare Territorio, l’arch. Lazzari, che mi ha risposto prendendo atto di questa mia disponibilità.

Il sindaco invece non mi ha risposto. Un motivo lo vedo: gli argomenti più importanti che deve trattare con la Regione sono il Centro Commerciale e il PGT, cioè proprio quelli sui quali tra noi di Segrate Nostra e la sua maggioranza di centro destra c’è la massima contrapposizione.

Nel merito, la frase del Sindaco riguarda un mio intervento in Regione riguardo un aspetto della cessione, ormai avvenuta, della grande area edificabile ex IBM di fronte a S.Felice da parte del gruppo Percassi alla società statale Fintecna. Da quel che si è capito, in contropartita Fintecna ha ceduto definitivamente al gruppo Percassi il terreno della ex dogana dove gli australiani della Westfield dovrebbero costruire il più grande centro commerciale d’Europa (140.000 mq complessivi e un parcheggio di 14.400 posti auto).

Il 4 aprile scorso avevo segnalato al Sindaco che a mio giudizio, avvallato da un parere espresso da un ufficio della Regione, non rientra nelle competenze della Giunta Comunale ciò che ha fatto, cioè prorogare di alcuni anni la convenzione con il gruppo Percassi riguardo la suddetta area. Infatti la convenzione era stata firmata anche da Regione e Provincia e appare un eccesso di potere del Comune decidere da solo di prolungarne la durata. Nella mia segnalazione avevo suggerito di fare una verifica con gli uffici regionali prima di compiere ulteriori atti.

Il sindaco è andato avanti ignorando la mia raccomandazione e il 19 aprile la Giunta Comunale di Segrate ha nuovamente deliberato in merito.

Mi risulta che gli uffici regionali, con qualche lentezza a seguito delle recenti nuove nomine dirigenziali decise dalla giunta regionale Maroni, stiano ancora esaminando la questione.

Candidato cercasi

io voto Paolo Micheli

Sull’ultimo numero di Segrate Oggi c’è un articolo che suscita una certa sorpresa.

E’ intitolato “Porteremo a Segrate i candidati al Pirellone” e spiega come e perchè i cosiddetti “indipendenti”, cioè il gruppo di ex PDL, sindaco in testa, che amministra la nostra città insieme alla Lega Nord e superstiti PDL con l’appoggio sempre più determinante dell’UDC, intendono chiedere ad Umberto Ambrosoli, Maroni ed Albertini di venire a Segrate. Non è chiarito se uno alla volta o tutti e tre insieme.

Iniziativa ambiziosa. Nel corso di questa campagna elettorale così “tirata” in quanto la Lombardia appare sempre più l’ago della bilancia della contesa elettorale nazionale, i tre candidati più importanti alla carica di presidente regionale dovrebbero venire proprio a Segrate a confrontarsi.

Non tanto tra di loro. Per questo è più probabile un confronto televisivo, condotto con regole rigidamente prefissate, secondo il ben riuscito “format” del confronto che c’è stato nelle primarie del PD che potrebbe avvenire a Segrate o altrove; poco importa.

I tre candidati dovrebbero venire nella nostra città per offrirsi ad un confronto il cui obiettivo sia consentire agli Indipendenti segratesi di far loro domande e richieste, di valutarli in modo di decidere da che parte schierarsi.

Come se i tre contendenti non siano già noti, come se le loro basi politiche siano ininfluenti, come se il programma di Umberto Ambrosoli che comprende, ad esempio, obiettivi di “green economy” quali il consumo zero del territorio, sia equivalente a quello di Maroni che punta a dare più soldi e competenze alla Lombardia, prima di stabilire regole etiche e di trasparenza che impediscano gli scialacqui e il malaffare che sono imputati alla amministrazione regionale nella quale la Lega è da decenni.

No, non sono la stessa cosa, ma il Sindaco e i suoi cercano un interlocutore per Segrate e a venti giorni dalle elezioni non sanno ancora chi scegliere.

La mia candidatura a consigliere regionale offre a tutti gli altri segratesi una occasione concreta. Votare Ambrosoli presidente significa di portare al governo della Regione il suo impegno civico, la sua faccia pulita, la voglia di rinnovamento etico e morale che i lombardi chiedono dopo la serie infinita di arresti e di avvisi di garanzia piombati su amministratori e funzionari regionali. Avere un segratese in consiglio significa davvero per la nostra città avere in regione chi avrà come impegno primario quello di affrontare e risolvere i problemi di Segrate: viabilità (Brebremi e viabilità speciale) e salvaguardia del territorio in primo luogo.

“Paolo Micheli candidato nella lista di Ambrosoli”

GRAZIE anche a Federico Viganò per questo bell’articolo in seconda pagina di Segrate Oggi (con lancio dalla prima).

segrateoggi

Una notizia arrivata a sorpresa, soprattutto dopo l’endosement – arrivato dopo Natale e ribadito nei giorni scorsi – del sindaco Alessandrini a favore dello sfidante di Maroni e Albertini. Micheli ad oggi è l’unico segratese in lizza per il Consiglio regionale

 

Con Mahmud e Franco

Segrate in Folio 15genn13 p.2

Sono quasi tre anni che mi impegno con ogni mezzo per impedirgli di cementificare tutta Segrate. Gli ho contestato le scelte sbagliate in fatto di viabilità, vivibilità e Lucchini Artoni, gli impegni non mantenuti su Tregarezzo e sul Golfo Agricolo “per il 90% verde pubblico”, la scarsa trasparenza e le nomine tutte al maschile.

Non c’è dubbio: Alessandrini mi vede come il fumo negli occhi.

Un coraggioso bilancio di metà mandato

Le linee programmatiche 2010-2015 del sindaco Alessandrini sono articolate su 10 argomenti a loro volta suddivisi in un totale di circa 140 punti. Molti punti sono opere da realizzare, altri sono servizi nuovi o da migliorare oppure progetti e programmazioni. Si parte con la promessa dell’interramento delle Bre.Be.Mi e si finisce con la previsione del telecontrollo dell’illuminazione pubblica.

Metà mandato è da poco trascorso ed è quindi tempo per una primo “esame” sul lavoro di questa maggioranza.

Per fare questo esame è senz’altro utile andare a leggere il Bilancio Sociale che il sindaco con apprezzabile iniziativa sta pubblicando a puntate sul sito comunale. Finora è stato fatto il resoconto dettagliato su sette dei dieci argomenti del programma. In fondo ad ogni argomento un diagramma indica la percentuale di obiettivi raggiunti. Attualmente viene dichiarata una media di obiettivi raggiunti del 52%, quindi perfettamente in linea con il tempo trascorso. Ma vediamo se il sindaco non sia un po’ ottimista. Prendiamo ad esempio il primo argomento: il Traffico. Che troviamo tra le undici promesse elettorali del sindaco?

  1. l’interramento della Brebremi davanti a Tregarezzo
  2. la chiusura dell’accesso nord di Milano 2
  3. un’ampia area pedonalizzata a Segrate Centro
  4. il collegamento tra via Europa e via Rugacesio
  5. il collegamento diretto tra via Redecesio e via Morandi
  6. il collegamento tra via Monzese e via Marconi
  7. il prolungamento di via Novegro fino alla rotonda di Linate
  8. far realizzare la Viabilità speciale compreso il passaggio in galleria sotto via Morandi.

Obiettivi decisamente importanti che sono ancora lontani se non lontanissimi o decisamente irrealizzabili, a fronte di quelli davvero già raggiunti: i nuovi parcheggi a Segrate Centro, lo sbocco di via S.Rocco sulla Cassanese, la tangenzialina di Redecesio, le rotatorie sulla Cassanese. Secondo il Bilancio sociale per quanto riguarda il Traffico la percentuale di obiettivi raggiunti è addirittura del 55%!

Una valutazione molto, molto “coraggiosa”.

La storia di uno dei centri commerciali più grandi d’Europa

Cerco di ricostruire sul mio blog gli eventi che nei prossimi tempi porteranno in mezzo a Segrate un Centro Commerciale da 130.000 mq, 14.300 posti auto con un edificio alto 43 metri. Un argomento che da qualche tempo non è in cima all’agenda del dibattito politico, ma di cui ben presto si tornerà a parlare.

E’ un post molto lungo, che riprende in parte una bella ricostruzione, svolta da Segrate Nostra, che purtroppo è rimasta nascosta nelle pagine di Facebook. Il racconto parte dal 2009, passando per alcune date significative, come il 19 marzo 2010, quando il Sindaco Alessandrini, dieci giorni prima delle elezioni e della scadenza del suo mandato, firma il Primo Atto Integrativo. Fino agli ultimi eventi che raccontano come il Centro Commerciale che la Wesfield realizzerà a Segrate sarà il secondo più grande d’Europa, umiliando il Dolce Vita Tejo di Lisbona (122.000 mq) e l’Istanbul Cevahir (110.000 mq), battuto solo dal recentissimo Westfield di Londra.

Buona ripasso e buona lettura.

EVENTI DEL 2009

25 febbraio 2009

Regione Lombardia, Provincia di Milano, e Comune di Segrate, con l’adesione della società I.B.P. (International Business Park) s.r.l., sottoscrivono l’Accordo di Programma (ADP) che prevede di realizzare sull’area ex Dogana di una grande struttura di vendita con il format tipologico del centro commerciale con superficie di vendita di mq 99.000, di cui mq 15.000 per il settore alimentare e mq 84.000 per il settore non alimentare.

19 marzo 2009

Il consiglio comunale di Segrate, con deliberazione n.19, immediatamente esecutiva, ratifica l’Accordo e la relativa variante urbanistica al PRG e relativi allegati e approva i programmi attuativi relativi agli ambiti ADP1 (zona IBM) e ADP3 (ex Dogana). L’ADP, art. 3.5, prevede inoltre la possibilità del trasferimento in ADP3 della volumetria prevista nell’ambito ADP2 (intervento Ellisse su ex stabilimento Nardi, Novegro) che era stato bloccato da un parere negativo dell’autorità aeroportuale ENAC.

20 aprile 2009

La Struttura Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lombardia esprime, con Decreto Dirigenziale n. 3756 del 20.04.2009, giudizio positivo – con prescrizioni – in ordine alla compatibilità ambientale degli interventi previsti dall’ADP, ambiti 1, 2 e 3.

Relativamente all’Ambito ADP1 (zona IBM) è prescritto di rivedere la soluzione plani volumetrica per renderla più coerente con il contesto.

Relativamente all’Ambito ADP3 (ex Dogana), la prescrizione prevede che “anche in considerazione dei vincoli aeronautici di altezza che insistono sull’ambito ADP2 , si dovrà valutare la fattibilità del trasferimento sull’ambito ADP3 di tutto o parte delle volumetrie previste sull’ambito ADP2, ad integrazione del centro multifunzionale e con la medesima destinazione d’uso – come previsto dall’art. 3.5 dell’ADP – soluzione ritenuta migliorativa sotto il profilo paesistico-ambientale“.

20 aprile 2009

La Conferenza di Servizi, nel corso della seduta “conclusiva” delibera di accogliere la domanda di rilascio dell’autorizzazione per l’apertura sull’area ex Dogana del Centro Commerciale.

11 maggio 2009

I.B.P. versa  € 5.000.000,00, a titolo di anticipazione degli oneri di urbanizzazione secondaria relativa all’Ambito ADP3, come previsto dall’art. 14.1 dell’ADP.

11 maggio 2009

Il Comune di Segrate rilascia l’autorizzazione commerciale unitaria n. 5/GR relativa al Centro Commerciale. L’avviso di rilascio della autorizzazione commerciale viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 28, Serie Inserzioni e Concorsi, del 15 luglio 2009.

22 maggio 2009

Con  D.P.G.R. (Decreto Presidente Giunta Regionale) n. 5095 a firma Formigoni viene approvato l’ADP. Il decreto  è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 29 maggio 2009.

dicembre 2009

IBP presenta il Primo Atto Integrativo dell’ADP,  che chiede il trasferimento nell’ambito 3 della capacità edificatoria attribuita dal PRG vigente all’ambito 2 e l’ampliamento della grande struttura di vendita, da 90.000 mq a 130.000 mq di superficie di  vendita, di cui restano invariati i 15.000 mq previsti per il settore alimentare.

Il progetto si sviluppa su più livelli altimetrici e comprende: l’edificio “principale” che si compone di aree a parcheggio, intrattenimento, commerciale e spazi tecnici; un edificio “arena” dedicato a spettacoli ed un edificio “albergo”, oltre alle “aree a verde” comprendenti un lago artificiale.

La dotazione parcheggi complessiva prevista è di circa 14.242 posti auto in multipiano, distribuiti su due livelli principali e per una quota minoritaria sul livello interrato e sul terzo livello.

EVENTI DEL 2010

8 febbraio 2010

Il Collegio di Vigilanza regionale per il rilascio della VIA da avvio alla procedura di approvazione del Primo Atto Integrativo.

10 febbraio 2010

La Giunta regionale, con deliberazione n. 8/11392, approva l’ipotesi di Primo Atto Integrativo.

16 febbraio 2010

La Giunta Provinciale, con deliberazione in data n. 67/10, approva l’ipotesi di Primo Atto Integrativo dell’ADP.

18 marzo 2010

Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Segrate e IBP s.r.l.sottoscrivono l’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma; firmatari sono  Roberto Formigoni, Guido Podestà e Adriano Alessandrini, in rappresentanza degli Enti sottoscrittori; firma anche l’ing. Antonio Percassi in rappresentanza di I.B.P. “nella sua qualità di soggetto proprietario dei terreni di cui alle aree ex IBM ed ex Ellisse e di soggetto avente la disponibilità dell’area ex Dogana“.

28/29 marzo 2010

Elezioni comunali a Segrate.

29 marzo 2010

Il  D.P.G.R. (Decreto Presidente Giunta Regionale) n. 3148 approva il Primo Atto Integrativo dell’ADP, con il quale è stata condivisa la nuova soluzione progettuale relativa all’ADP3 che “viene sottoscritto da Roberto Formigoni, Guido Podestà e Adriano Alessandrini, in rappresentanza degli Enti sottoscrittori; inoltre viene sottoscritto dall’ing. Antonio Percassi in rappresentanza di I.B.P., ai fini dell’assunzione degli impegni previsti a proprio carico, nella sua qualità di soggetto proprietario dei terreni di cui alle aree ex IBM ed ex Ellisse e di soggetto avente la disponibilità dell’area ex Dogana“.

23 dicembre 2010

I.B.P. presenta alla Giunta Regionale la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale degli interventi riguardanti il centro commerciale multifunzionale e l’insediamento ricettivo inclusi nell’area “Ex Dogana”, ampliato a seguito dell’approvazione del Primo Atto Integrativo.

29 dicembre 2010

La Regione Lombardia attiva la procedura VIA.

EVENTI DEL 2011

15 febbraio 2011

I.B.P. presenta alla Struttura Regionale VIA lo studio documentale.

Si tiene la Prima Conferenza di Servizi per la presentazione dello Studio di Impatto Ambientale.

1 aprile 2011

La Struttura regionale V.I.A. richiede al Proponente documentazione integrativa in merito al progetto ed ai suoi effetti sull’ambiente.

2 maggio 2011

I.B.P. deposita la documentazione aggiuntiva richiesta.

23 maggio 2011

Conferenza di concertazione dei pareri relativi alla VIA. Il Comune di Segrate è assente ma con una nota a firma del Direttore Settore Ambiente Territorio LL.PP., Prot. n.22685 del 07.06.11 (prot. regionale n. T1.2011.0012593 del 07.06.2011), esprime parere favorevole.

21 giugno 2011

In un solo giorno, con una efficienza che neanche Brunetta oserebbe sognare, IBP, Comune, Provincia e Regione superano l’ostacolo della VIA concentrando in una sola giornata, ben cinque atti, dimostrando che quando c’è la buona volontà la sinergia privato pubblico può fare miracoli…

1. I.B.P. deposita in Regione una nota di chiarimenti/precisazioni.

2. La Giunta Provincia di Milano alle ore 10:50, con deliberazione n. 204/2011 (prot. regionale n. T1.2011.0013667 del 21.06.2011), approva il parere di VIA riferito al ADP3 aumentato a seguito del Primo Atto Integrativo.

3. Nello stesso giorno la delibera provinciale viene redatta, stampata, numerata, firmata e  depositata in Regione.

4. La Presidenza della Regione Lombardia, Sede Territoriale di Milano, deposita il proprio parere, l’ultimo degli otto pareri specialistici del gruppo di lavoro regionale.

5. Il dirigente della Struttura di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lombardia esprime giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale degli interventi previsti dall’ADP e firma l’atto relativo che viene immediatamente numerato e diventa ufficiale.

E’ fatta. Arrivano a Segrate 14.400 posti auto e un edificio alto 43 metri.

settembre 2011

Il centro commerciale finisce nel occhio del ciclone dell’inchiesta Penati. Pietro Di Caterina racconta di aver saputo dall’architetto Renato Sarno, vicino a Penati, di rapporti economici “opachi e anomali”, nonché di “passaggi di soldi”, tra lui e l’ingegner Molina proprio in relazione all’Idroscalo Center.

EVENTI DEL 2012

22 febbraio 2012

Nel terreno dove dovrebbe sorgere il centro commerciale vengono rinvenuti rifiuti speciali sepolti abusivamente. L’intera area viene sequestrata.

17 dicembre 2012

La I.B.P. International Business Park S.r.l. comunica al Comune di Segrate l’imminente atto di trasferimento della proprietà dell’area di cui all’Ambito ADP1 alla società statale “Fintecna Immobiliare S.r.l.” e trasmette lo schema di convenzione e gli elaborati tecnici relativi al Programma Attuativo ADP1, adeguati nella forma idonea per il recepimento dello schema planivolumetrico approvato con il Primo Atto Integrativo dell’Accordo di Programma

21 dicembre 2012

La Giunta Comunale delibera la proroga dei termini di attuazione dell’ambito del Programma Attuativo AdP1 dal 22 maggio 2019 al 31 dicembre 2022, approva il piano planivolumetrico adeguato a quanto previsto nel Primo Atto Integrativo e prende atto della intenzione di I.B.P. di cedere l’area interessate dall’AdP1 alla società statale Fintecna.

EVENTI DEL 2013

27 febbraio 2013

Sottoscrizione della nuova convenzione AdP1 tra Comune di Segrate e I.B.P.

7 marzo 2013

Fintecna Immobiliare comunica al Comune di Segrate che il 28 febbraio ha acquistato da IBP-International Business Park l’area interessata dall’AdP1, presso il quartiere S.Felice e chiede di venga posticipato di un anno il termine per la presentazione della domanda del primo permesso di costruire.

19 aprile 2013

La Giunta Comunale di Segrate prende atto della avvenuta cessione da parte di I.B.P. a Fintecna Immobiliare s.r.l. dell’area AdP1; sono escluse alcune aree interessate da interventi di mitigazione ambientale che invece vengono cedute ad Altea s.r.l. che si assume gli impegni convenzionali (realizzare una barriera acustica in corrispondenza dei plessi scolastici di S.Felice, alberare un’area frapposta tra l’Ambito AdP1 e l’Idroscalo).

La Giunta, con la stessa delibera, prende atto che l’area interessata dall’AdP2, in Novegro, è stata ceduta da I.B.P. a Gezzo s.r.l.

Altea, Gezzo e I.B.P. fanno tutte parte del Gruppo “Stilo Immobiliare Finanziaria s.r.l.

12 giugno 2014

La Giunta Comunale di Segrate con delibera n. 60 approva il progetto di urbanizzazione presentato da Fintecna dell’Area AdP1. Verrà realizzata un’area e commerciale con strutture scolastiche. La slp supererà i 100.000 mq. E’ previsto l’arrivo di oltre 2500 nuovi residenti.

12 giugno 2014

Le Gallerie Lafayette annunciano che apriranno una propria area di vendita per circa 18.000 mq nel Westfield Milan. Dichiarazioni di stampa annunciano che il centro commerciale attirerà fino a 7 milioni di clienti l’anno.

DIMENSIONI

Precedente Progetto Ambito 3

Superficie coperta 186.209 mq (31%)
Superficie lago 8.500 mq (1%)
Superficie strade 52.000 mq (9%)
Superficie parcheggi 47.177 mq (8%)
Superficie “Viabilità Speciale” 31.878 mq (5%)
Superficie a verde 278.145 mq (46%)
Superficie complessiva 603.909 mq

Struttura di vendita 90.000 mq, di cui 15.000 alimentari.

Nuovo Progetto Ambito 3

Superficie coperta 188.569 mq (31%)
Superficie lago 31.489 mq (5%)
Superficie strade 98.044 mq (16%)
Superficie pedonalizzata 18.523 mq (3%)
Superficie parcheggi 0 mq (0% – i parcheggi diventano tutti sotterranei, e lo strato di terriccio che li copre viene conteggiato come “verde”)
Superficie “Viabilità Speciale” 32.920 mq (5%)
Superficie a verde 234.237 mq (39%)
Superficie complessiva 603.909 mq

Struttura di vendita 130.000 mq, di cui 15.000 alimentari, 14.242 posti auto

CONFRONTO IN ITALIA

Centro Commerciale Campania (Marcianise, Caserta) 100.000 mq coperti, 7000 posti auto
Parco Leonardo, Roma: 100.000 mq, 4000 posti auto
Orio Center: 60.000 mq, 6000 posti auto
Torino Caselle: 59 875 mq, posti auto 1163

CONFRONTO IN EUROPA

Dolce Vita Tejo, Lisbona: 122.000 mq
Istanbul Cevahir: 110.000 mq
Westfield Londra: 180.000 mq

PER FORTUNA, NEL MONDO…

Dongguan, Cina, 892.000 mq

Scriveva Pier Paolo Pasolini: “Quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, allora la nostra storia sarà finita“.

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