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Un piano Seldon per accorciare le barbarie tra il Primo e il Secondo Impero Galattico

Secondo In Folio PD e PDL avrebbero quasio raggiunto l’accordo per la nuova legge elettorale.

L’accordo prevederebbe uno sbarramento fissato al 5 per cento, un premio di maggioranza del 15 per cento, e un sistema misto per l’individuazione dei parlamentari: due terzi scelti dai cittadini, un terzo “nominati” dai partiti. In pratica un sistema per imbarcare sull’Arca di Noè i soliti noti in via di estinzione.

La scheda elettorale potrebbe dunque offrire la possibilità di esprimere tre preferenze (di cui una di genere) con un capolista bloccato, cioè indicato dal partito di appartenenza.

Insomma, una legge elettorale che consenta tanto il bipolarismo quanto la grande alleanza, ma che avrà il solo risultato di avvantaggiare il terzo in comodo, il solito Movimento 5 Stelle.

Certo se la nuova legge elettorale viene decisa da Denis Verdini e Maurizio Migliavacca allora davvero siamo alla fine dell’impero. Ci occorre un Piano Seldon. E in fretta.

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