Assessore Cavalli

La nuova Cassanese è più vicina

Rivoltana_e_cassaneseIl CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nella seduta del 1 agosto “ha formulato parere favorevole sullo schema di atto aggiuntivo alla Convenzione unica tra ANAS S.p.A. e Milano Serravalle-Milano tangenziali S.p.A. e sull’aggiornamento del relativo Piano economico finanziario; nell’aggiornamento è stato introdotto un nuovo intervento che consente l’accesso al centro intermodale di Segrate“.

In altre parole, il CIPE ha dato finalmente via libera al finanziamento del tratto Lambrate-ex dogana della nuova Cassanese dopo un’attesa di sette mesi: risale infatti allo scorso gennaio la pubblicazione della delibera CIPE che ha approvato il nuovo progetto.

L’assessorato regionale ai trasporti ha detto oggi che la decisione del CIPE “è il frutto del pressing, determinato e tenace, messo in campo da Regione Lombardia“; pressing che è diventato finalmente incisivo dopo che, lo scorso maggio il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità una mozione, di cui sono stato il promotore, che sollecitava l’assessore ad attivarsi per il completamento dei lavori a Segrate della Cassanese e Rivoltana.

Come avevo previsto nel mio intervento in Consiglio Regionale, la BreBeMi inaugurata dieci giorni fa sta portando un traffico aggiuntivo sulle nostre strade urbane già intasate; soprattutto sul tratto di Cassanese che attraversa il centro abitato quest’aumento di traffico rappresenta più pericolo, più inquinamento, meno vivibilità.

Per questo mi unisco alla soddisfazione dell’assessore regionale ma continuerò a sollecitarlo perché segua con attenzione tutti i passi successivi. La salute e la sicurezza dei segratesi non ammettono altri ritardi, dopo quelli accumulati dalle amministrazioni di centro destra che dal 1996 a oggi su questo problema hanno navigato a vista, incapaci di farsi valere quando era il momento di farlo e (sono parole del nostro sindaco) scoprendo che era il traffico la vera priorità solo dopo aver dedicato ogni energia all’approvazione del più distruttivo PGT dell’intera Lombardia.

Brebemi: tutto il consiglio regionale mi approva

IMG_3192Quel che potevo fare, l’ho fatto per ridurre al minimo gli effetti su Segrate dell’inaugurazione della Brebemi.

Ho ottenuto che il consiglio regionale votasse (ed è stato un votato quasi unanime, con la sola astensione del M5S) una mozione che impegna la Giunta Regionale e in particolare il nuovo assessore regionale alla viabilità ad attivarsi subito perchè vengano completati nel più breve tempo possibile i lavori a Segrate sulla Cassanese e sulla Rivoltana.

Ai consiglieri regionali ho parlato di un cannone, puntato su noi segratesi, un cannone che da luglio ci sparerà addosso un carico addizionale di traffico. Presentando la mozione “Collegamento tra la Brebemi e la Tangenziale Est Milano” che è stata sottoscritta oltre che dagli altri consiglieri di Patto Civico e da tutto il PD, anche da due consiglieri della maggioranza (Altitonante e Galli), ho evitato ogni spunto polemico. Ho raccontato la storia della dogana segratese, della viabilità speciale che da vent’anni è una palude, del traffico della Brebemi che a Segrate passerà per le rotonde a fagiolo della Cassanese o davanti alle case di Tregarezzo.

Solo nella dichiarazione di voto finale ho tirato fuori quello che nella presentazione mi era rimasto in gola: la incapacità delle maggioranze di centro destra che da vent’anni amministrano Segrate a risolvere per tempo il problema della viabilità della Cassanese e della Rivoltana; la mia opinione, da sempre critica, nei confronti del centro commerciale che sarà per la vivibilità di Segrate e per il commercio locale, un problema e una ferita.

Poiché comunque adesso il problema maggiore è evitare che il traffico della Brebemi passi per Segrate Centro, Rovagnasco e Lavanderie, o ristagni tra Tregarezzo e Novegro l’approvazione della mozione, insieme alle assicurazioni del nuovo assessore regionale Cavalli sono un ottimo risultato e una grande speranza che i disagi per Segrate durino il meno possibile.

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