don Luigi Ciotti

Le mafie esistono

Oggi è la Giornata Mondiale della Memoria delle vittime di mafia.

Ieri, poche ore dopo l’incontro a Locri tra i familiari delle vittime delle mafie e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono comparse sui muri dell’arcivescovado, di una scuola e del comune di Locri, pesanti minacce contro Don Luigi Ciotti e il Vescovo monsignor Francesco Oliva.

Questa giornata non è retorica. Le mafie esistono ancora, hanno solo mutato forma, rendendosi meno visibili e più subdole, infiltrate, nella società, nella finanza, in politica.

Noi a Segrate non ci limitiamo a qualche parola di circostanza in tema di legalità.

Il 20 giugno 2016, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’adesione di Segrate ad Avviso Pubblico, l’Associazione che conta più di 300 Amministrazioni pubbliche che combattono attivamente le mafie, attraverso trasparenza e buona politica, sui temi dell’ambiente, territorio, pianificazione urbanistica, appalti, contratti, servizi e aziende pubbliche, beni confiscati, giovani e cultura. Il 3 ottobre l’Ufficio di Presidenza di Avviso Pubblico ha dato il benestare alla nostra adesione.

Il futuro a Segrate riserva molte sfide su cui bisogna tenere gli occhi aperti. Non ci distrarremo, vigileremo sulla correttezza della nostra politica. Ognuno deve fare la sua parte per debellare il parassitismo delle mafie: noi siamo pronti a fare la nostra.

Contro la corruzione e il consumo di suolo agricolo

Negli ultimi giorni sono usciti un paio di articoli dai quali ho scoperto di essere un politico “contro”. 😉

Contro la corruzione. E contro il consumo di suolo agricolo.

Il primo è di Segrate in Folio: «Micheli candidato anti-corruzione».

Tra l’altro, c’è scritto: Micheli nei giorni scorsi ha annunciato di aver aderito al manifesto anti-corruzione proposto da Riparte il Futuro, da Libera e dal Gruppo Abele di don Ciotti. «Cinque impegni» spiega Micheli. «Riformare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso; rendere pubblici cv, redditi e patrimonio, cosa che ho già fatto sul mio blog; dichiarare la propria storia giudiziaria. Immacolata per quanto mi riguarda».

L’articolo è accompagnato da una foto con Ambrosoli e una didascalia divertente: “Micheli-Ambrosoli, separati alla nascita“. Giudicate voi.

micheli_ambrosoli

Il secondo articolo è di Fuori dal Comune: «Paolo Micheli di Segrate Nostra sarà al fianco di Ambrosoli: “Voglio mettere un argine di ferro al consumo di terreno agricolo”»

E riporta una mia dichiarazione: E’ chiarissimo Micheli sul suo impegno in Regione Lombardia: “Voglio andare in Regione per fare in modo che al consumo di terreno agricolo venga posto un argine ferreo e che l’edilizia venga indirizzata al miglior uso delle aree urbanizzate dismesse o meglio utilizzabili”.

Sono un candidato “contro la corruzione”

riparte-il-futuroIl gruppo promotore di Riparte il Futuro, affiancato da Libera e dal Gruppo Abele di don Luigi Ciotti, ha chiesto a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche ed amministrative di sottoscrivere cinque impegni per rendere concreta la lotta contro la corruzione a livello politico amministrativo.

Io l’ho fatto.

1) Riforma della norma sullo scambio elettorale politico-mafioso:

Riguarda più direttamente i candidati al parlamento; io mi impegno a sollecitarlo e chiedere ai futuri consiglieri regionali di fare altrettanto.

2) Rendere pubblico il proprio Curriculum Vitae professionale

L’ho pubblicato sul mio blog paolomicheli.it

3) Rendere pubblica la propria situazione “reddito e patrimonio”

L’ho pubblicata sul mio blog paolomicheli.it

4) Rendere pubblica la storia giudiziaria personale

= (niente)

5) Dichiarare i potenziali conflitti d’interesse

= (nessuno)

Campagna di opinione Riparte il Futuro

Per informarsi sul significato di questa mia adesione: riparteilfuturo.it/aderisci/

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