Fassina

Sappia la sinistra cosa fa la destra

Perché dopo una delle più fallimentari prove di governo del centro-destra che si siano mai registrate le opposizioni non riescono a beneficarne o ne beneficiano in misura così ridotta?

Io un’idea ce l’avrei.

Il responsabile Economia del Partito Democratico, Stefano Fassina, le scorse settimane ha rilasciato un’intervista in cui ha spiegato cosa farebbe oggi il Pd se fosse al governo, e ha presentato il suo decalogo con i dieci comandamenti del Partito democratico.

Non serve essere esperti di diritto del lavoro per respingere la proposta Fassina al mittente per almeno due ragioni:

  1. Spezza la società in due, tra chi è già assunto e chi è precario, mentre oggi il tema è la soluzione del conflitto generazionale.
  2. È uno specchietto per le allodole, perché non si può un giorno dire “governo con Casini” e il giorno dopo fare queste proposte, perché una esclude necessariamente l’altra.

Non so voi, ma io sono stufo di questo tipo di dirigenti che con la mano sinistra fanno finta di non sapere cosa fa la mano destra.

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