Fintecna

Segrate, Cassanese Bis da completare

Anche il 2014 della Martesana inizia orfano della Cassanese Bis (o Viabilità speciale segratese), unica arteria mancante all’intero potenziamento della provinciale fino a Melzo, senza la quale l’apertura prevista per quest’estate della nuova autostrada Brebemi potrebbe portare alla paralisi del traffico di questa fondamentale via d’accesso per il capoluogo e della mobilità dell’Est Milano. La realizzazione di questo raccordo di circa quattro chilometri è legata a fondi pubblici e privati e al progetto di costruzione da un miliardo di euro del Westfield Milan, il mega centro commerciale la cui realizzazione nell’area dell’ex dogana segratese è stata approvata nel 2009 ed è finanziata anche da imprenditori australiani.

Grazie a Pierfranco Redaellei di Avvenire che riprendere un articolo di questo blog.

cassanese

Viabilità speciale in tempo per l’Expo? Scordiamocela.

westfieldIl Westfield Milan, se verrà realizzato su 600.000 mq della ex-dogana, potrebbe essere il secondo, per grandezza, centro commerciale d’Europa: 130.000 mq di strutture di vendita con parcheggi per 14.200 posti macchina. La mega iniziativa immobiliare prevede la realizzazione della tangenzialina finale della Cassanese prevista per l’accesso al centro commerciale e anche, o soprattutto, per togliere dal centro abitato di Segrate il traffico di transito, prossimamente incrementato dal completamento della Brebemi.

Attualmente, diciamolo chiaro, tutto questo mega progetto è fermo e giorno dopo giorno aumentano le probabilità che sia destinato a fallire, per quanto sia collegato alla realizzazione dei raccordi di completamento della Brebemi a sua volta indicata dal DPCM 6.5.2013 come opera connessa all’Expo 2015. E’ appunto la scadenza dell’Expo il punto di crisi del progetto. Mancano 16 mesi all’inaugurazione e la tangenzialina della Cassanese che consentirà l’accesso al centro commerciale è ancora ferma.

E’ ferma soprattutto nel tratto dallo svincolo di Lambrate all’area ex dogana, che deve essere realizzato dalla Serravalle spa. Il progetto fu inviato dalla Provincia a Roma nel maggio del 2012, ma la delibera del Cipe che ha dato via libera al completamento del finanziamento risale all’agosto scorso, è stata firmata dal Presidente Letta solo il 14 ottobre ed è ancora sotto l’esame della Corte dei Conti, alla quale è stata rimandata l’8 novembre con una documentazione aggiuntiva richiesta dalla Corte stessa.

Una brutta storia italiana di lentezza burocratica.

Dicono che in Cina costruiscono in due anni una intera nuova città. Ma se non passiamo tutto in mano ai cinesi o speriamo in un miracolo italiano la tangenzialina ce la possiamo scordare, sicuramente per il completamento della Brebemi e da connesso allargamento della Cassanese da Melzo a Segrate.

Anche perché è fermo il tratto Serravalle, ma sono fermi o quasi gli altri due tratti, quello all’interno della ex dogana (a carico del centro commerciale) e soprattutto quello dalla ex dogana a Pioltello, il più complicato e costoso, finanziato in parte da Westfield e in parte da Ragione, Provincia e Comune.

Il problema è: come reagiranno gli australiani a questi ritardi? Cosa succederà se dovessero mollare?

Venti anni di amministrazione di centro destra ci lasciano questo in eredità: un territorio completamente urbanizzato, cantieri incompiuti, progetti immobiliari fallimentari e il traffico della Brebemi a due metri dalle nostre case.

E il conto da pagare.

Aggiornamenti sul 2° centro commerciale più grande d’Europa

Ho aggiornato con gli eventi del 2012 e 2013 la storia del secondo centro commerciale più grande d’Europa, che dovrebbe essere costruito a Segrate.

Un breve riassunto. Nel 2009 Regione, Provincia di Milano, Comune di Segrate e la società IBP dell’ing. Percassi conclusero un Accordo di Programma che prevedeva di realizzare su 600.000 mq della ex-dogana il secondo, per grandezza, centro commerciale d’Europa: 130.000 mq di strutture di vendita con parcheggi per 14.200 posti macchina. L’AdP, oltre allo sviluppo immobiliare dell’area della ex dogana e di due altre grosse aree (una a Novegro ed una nella zona IBM-S.Felice), riguarda soprattutto la realizzazione della tangenzialina finale della Cassanese prevista per l’accesso al centro commerciale ed anche per togliere dal centro abitato di Segrate il traffico di transito, prossimamente incrementato dal completamento della Brebemi. Nel 2011 nell’affare è entrato il gigante australiano dei centri commerciale Westfield e il progetto del centro commerciale ha preso il nome di Westfield Milan.

Per chi fosse interessato a conoscere tutta la storia, questo è il link.

Egregio Sindaco

alessandriniIl sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini, in una recente intervista ha detto di ritenere che io sia “una persona che voglia sfruttare la sua posizione al Pirellone per fare dispetti a Segrate“.

Mi spiace lo dica, perché da oltre un mese gli ho mandato una lettera (in copia anche al presidente del Consiglio Comunale di Segrate ed altri) con la quale gli confermavo di voler essere al servizio della città e della stessa sua amministrazione: “Egregio Sindaco,… L’ho detto e scritto nella mia campagna elettorale: sono in Regione anche per fare l’interesse di Segrate. Sia ben chiaro che sul PGT e sul Centro Commerciale ho una posizione molto lontana dalla sua, ma sull’emergenza viabilità sono assolutamente disponibile a fare quanto è nelle mie possibilità di consigliere regionale, ancorché di minoranza. Valga lo stesso anche per bandi regionali, fondi europei o qualsiasi altro argomento per il quale posso intervenire, nei limiti trasparenti del mio ruolo, presso gli uffici o gli assessorati regionali“.

Le stesse cose ho scritto anche al presidente della Commissione Consiliare Territorio, l’arch. Lazzari, che mi ha risposto prendendo atto di questa mia disponibilità.

Il sindaco invece non mi ha risposto. Un motivo lo vedo: gli argomenti più importanti che deve trattare con la Regione sono il Centro Commerciale e il PGT, cioè proprio quelli sui quali tra noi di Segrate Nostra e la sua maggioranza di centro destra c’è la massima contrapposizione.

Nel merito, la frase del Sindaco riguarda un mio intervento in Regione riguardo un aspetto della cessione, ormai avvenuta, della grande area edificabile ex IBM di fronte a S.Felice da parte del gruppo Percassi alla società statale Fintecna. Da quel che si è capito, in contropartita Fintecna ha ceduto definitivamente al gruppo Percassi il terreno della ex dogana dove gli australiani della Westfield dovrebbero costruire il più grande centro commerciale d’Europa (140.000 mq complessivi e un parcheggio di 14.400 posti auto).

Il 4 aprile scorso avevo segnalato al Sindaco che a mio giudizio, avvallato da un parere espresso da un ufficio della Regione, non rientra nelle competenze della Giunta Comunale ciò che ha fatto, cioè prorogare di alcuni anni la convenzione con il gruppo Percassi riguardo la suddetta area. Infatti la convenzione era stata firmata anche da Regione e Provincia e appare un eccesso di potere del Comune decidere da solo di prolungarne la durata. Nella mia segnalazione avevo suggerito di fare una verifica con gli uffici regionali prima di compiere ulteriori atti.

Il sindaco è andato avanti ignorando la mia raccomandazione e il 19 aprile la Giunta Comunale di Segrate ha nuovamente deliberato in merito.

Mi risulta che gli uffici regionali, con qualche lentezza a seguito delle recenti nuove nomine dirigenziali decise dalla giunta regionale Maroni, stiano ancora esaminando la questione.

La storia di uno dei centri commerciali più grandi d’Europa

Cerco di ricostruire sul mio blog gli eventi che nei prossimi tempi porteranno in mezzo a Segrate un Centro Commerciale da 130.000 mq, 14.300 posti auto con un edificio alto 43 metri. Un argomento che da qualche tempo non è in cima all’agenda del dibattito politico, ma di cui ben presto si tornerà a parlare.

E’ un post molto lungo, che riprende in parte una bella ricostruzione, svolta da Segrate Nostra, che purtroppo è rimasta nascosta nelle pagine di Facebook. Il racconto parte dal 2009, passando per alcune date significative, come il 19 marzo 2010, quando il Sindaco Alessandrini, dieci giorni prima delle elezioni e della scadenza del suo mandato, firma il Primo Atto Integrativo. Fino agli ultimi eventi che raccontano come il Centro Commerciale che la Wesfield realizzerà a Segrate sarà il secondo più grande d’Europa, umiliando il Dolce Vita Tejo di Lisbona (122.000 mq) e l’Istanbul Cevahir (110.000 mq), battuto solo dal recentissimo Westfield di Londra.

Buona ripasso e buona lettura.

EVENTI DEL 2009

25 febbraio 2009

Regione Lombardia, Provincia di Milano, e Comune di Segrate, con l’adesione della società I.B.P. (International Business Park) s.r.l., sottoscrivono l’Accordo di Programma (ADP) che prevede di realizzare sull’area ex Dogana di una grande struttura di vendita con il format tipologico del centro commerciale con superficie di vendita di mq 99.000, di cui mq 15.000 per il settore alimentare e mq 84.000 per il settore non alimentare.

19 marzo 2009

Il consiglio comunale di Segrate, con deliberazione n.19, immediatamente esecutiva, ratifica l’Accordo e la relativa variante urbanistica al PRG e relativi allegati e approva i programmi attuativi relativi agli ambiti ADP1 (zona IBM) e ADP3 (ex Dogana). L’ADP, art. 3.5, prevede inoltre la possibilità del trasferimento in ADP3 della volumetria prevista nell’ambito ADP2 (intervento Ellisse su ex stabilimento Nardi, Novegro) che era stato bloccato da un parere negativo dell’autorità aeroportuale ENAC.

20 aprile 2009

La Struttura Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lombardia esprime, con Decreto Dirigenziale n. 3756 del 20.04.2009, giudizio positivo – con prescrizioni – in ordine alla compatibilità ambientale degli interventi previsti dall’ADP, ambiti 1, 2 e 3.

Relativamente all’Ambito ADP1 (zona IBM) è prescritto di rivedere la soluzione plani volumetrica per renderla più coerente con il contesto.

Relativamente all’Ambito ADP3 (ex Dogana), la prescrizione prevede che “anche in considerazione dei vincoli aeronautici di altezza che insistono sull’ambito ADP2 , si dovrà valutare la fattibilità del trasferimento sull’ambito ADP3 di tutto o parte delle volumetrie previste sull’ambito ADP2, ad integrazione del centro multifunzionale e con la medesima destinazione d’uso – come previsto dall’art. 3.5 dell’ADP – soluzione ritenuta migliorativa sotto il profilo paesistico-ambientale“.

20 aprile 2009

La Conferenza di Servizi, nel corso della seduta “conclusiva” delibera di accogliere la domanda di rilascio dell’autorizzazione per l’apertura sull’area ex Dogana del Centro Commerciale.

11 maggio 2009

I.B.P. versa  € 5.000.000,00, a titolo di anticipazione degli oneri di urbanizzazione secondaria relativa all’Ambito ADP3, come previsto dall’art. 14.1 dell’ADP.

11 maggio 2009

Il Comune di Segrate rilascia l’autorizzazione commerciale unitaria n. 5/GR relativa al Centro Commerciale. L’avviso di rilascio della autorizzazione commerciale viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 28, Serie Inserzioni e Concorsi, del 15 luglio 2009.

22 maggio 2009

Con  D.P.G.R. (Decreto Presidente Giunta Regionale) n. 5095 a firma Formigoni viene approvato l’ADP. Il decreto  è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 29 maggio 2009.

dicembre 2009

IBP presenta il Primo Atto Integrativo dell’ADP,  che chiede il trasferimento nell’ambito 3 della capacità edificatoria attribuita dal PRG vigente all’ambito 2 e l’ampliamento della grande struttura di vendita, da 90.000 mq a 130.000 mq di superficie di  vendita, di cui restano invariati i 15.000 mq previsti per il settore alimentare.

Il progetto si sviluppa su più livelli altimetrici e comprende: l’edificio “principale” che si compone di aree a parcheggio, intrattenimento, commerciale e spazi tecnici; un edificio “arena” dedicato a spettacoli ed un edificio “albergo”, oltre alle “aree a verde” comprendenti un lago artificiale.

La dotazione parcheggi complessiva prevista è di circa 14.242 posti auto in multipiano, distribuiti su due livelli principali e per una quota minoritaria sul livello interrato e sul terzo livello.

EVENTI DEL 2010

8 febbraio 2010

Il Collegio di Vigilanza regionale per il rilascio della VIA da avvio alla procedura di approvazione del Primo Atto Integrativo.

10 febbraio 2010

La Giunta regionale, con deliberazione n. 8/11392, approva l’ipotesi di Primo Atto Integrativo.

16 febbraio 2010

La Giunta Provinciale, con deliberazione in data n. 67/10, approva l’ipotesi di Primo Atto Integrativo dell’ADP.

18 marzo 2010

Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Segrate e IBP s.r.l.sottoscrivono l’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma; firmatari sono  Roberto Formigoni, Guido Podestà e Adriano Alessandrini, in rappresentanza degli Enti sottoscrittori; firma anche l’ing. Antonio Percassi in rappresentanza di I.B.P. “nella sua qualità di soggetto proprietario dei terreni di cui alle aree ex IBM ed ex Ellisse e di soggetto avente la disponibilità dell’area ex Dogana“.

28/29 marzo 2010

Elezioni comunali a Segrate.

29 marzo 2010

Il  D.P.G.R. (Decreto Presidente Giunta Regionale) n. 3148 approva il Primo Atto Integrativo dell’ADP, con il quale è stata condivisa la nuova soluzione progettuale relativa all’ADP3 che “viene sottoscritto da Roberto Formigoni, Guido Podestà e Adriano Alessandrini, in rappresentanza degli Enti sottoscrittori; inoltre viene sottoscritto dall’ing. Antonio Percassi in rappresentanza di I.B.P., ai fini dell’assunzione degli impegni previsti a proprio carico, nella sua qualità di soggetto proprietario dei terreni di cui alle aree ex IBM ed ex Ellisse e di soggetto avente la disponibilità dell’area ex Dogana“.

23 dicembre 2010

I.B.P. presenta alla Giunta Regionale la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale degli interventi riguardanti il centro commerciale multifunzionale e l’insediamento ricettivo inclusi nell’area “Ex Dogana”, ampliato a seguito dell’approvazione del Primo Atto Integrativo.

29 dicembre 2010

La Regione Lombardia attiva la procedura VIA.

EVENTI DEL 2011

15 febbraio 2011

I.B.P. presenta alla Struttura Regionale VIA lo studio documentale.

Si tiene la Prima Conferenza di Servizi per la presentazione dello Studio di Impatto Ambientale.

1 aprile 2011

La Struttura regionale V.I.A. richiede al Proponente documentazione integrativa in merito al progetto ed ai suoi effetti sull’ambiente.

2 maggio 2011

I.B.P. deposita la documentazione aggiuntiva richiesta.

23 maggio 2011

Conferenza di concertazione dei pareri relativi alla VIA. Il Comune di Segrate è assente ma con una nota a firma del Direttore Settore Ambiente Territorio LL.PP., Prot. n.22685 del 07.06.11 (prot. regionale n. T1.2011.0012593 del 07.06.2011), esprime parere favorevole.

21 giugno 2011

In un solo giorno, con una efficienza che neanche Brunetta oserebbe sognare, IBP, Comune, Provincia e Regione superano l’ostacolo della VIA concentrando in una sola giornata, ben cinque atti, dimostrando che quando c’è la buona volontà la sinergia privato pubblico può fare miracoli…

1. I.B.P. deposita in Regione una nota di chiarimenti/precisazioni.

2. La Giunta Provincia di Milano alle ore 10:50, con deliberazione n. 204/2011 (prot. regionale n. T1.2011.0013667 del 21.06.2011), approva il parere di VIA riferito al ADP3 aumentato a seguito del Primo Atto Integrativo.

3. Nello stesso giorno la delibera provinciale viene redatta, stampata, numerata, firmata e  depositata in Regione.

4. La Presidenza della Regione Lombardia, Sede Territoriale di Milano, deposita il proprio parere, l’ultimo degli otto pareri specialistici del gruppo di lavoro regionale.

5. Il dirigente della Struttura di Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lombardia esprime giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale degli interventi previsti dall’ADP e firma l’atto relativo che viene immediatamente numerato e diventa ufficiale.

E’ fatta. Arrivano a Segrate 14.400 posti auto e un edificio alto 43 metri.

settembre 2011

Il centro commerciale finisce nel occhio del ciclone dell’inchiesta Penati. Pietro Di Caterina racconta di aver saputo dall’architetto Renato Sarno, vicino a Penati, di rapporti economici “opachi e anomali”, nonché di “passaggi di soldi”, tra lui e l’ingegner Molina proprio in relazione all’Idroscalo Center.

EVENTI DEL 2012

22 febbraio 2012

Nel terreno dove dovrebbe sorgere il centro commerciale vengono rinvenuti rifiuti speciali sepolti abusivamente. L’intera area viene sequestrata.

17 dicembre 2012

La I.B.P. International Business Park S.r.l. comunica al Comune di Segrate l’imminente atto di trasferimento della proprietà dell’area di cui all’Ambito ADP1 alla società statale “Fintecna Immobiliare S.r.l.” e trasmette lo schema di convenzione e gli elaborati tecnici relativi al Programma Attuativo ADP1, adeguati nella forma idonea per il recepimento dello schema planivolumetrico approvato con il Primo Atto Integrativo dell’Accordo di Programma

21 dicembre 2012

La Giunta Comunale delibera la proroga dei termini di attuazione dell’ambito del Programma Attuativo AdP1 dal 22 maggio 2019 al 31 dicembre 2022, approva il piano planivolumetrico adeguato a quanto previsto nel Primo Atto Integrativo e prende atto della intenzione di I.B.P. di cedere l’area interessate dall’AdP1 alla società statale Fintecna.

EVENTI DEL 2013

27 febbraio 2013

Sottoscrizione della nuova convenzione AdP1 tra Comune di Segrate e I.B.P.

7 marzo 2013

Fintecna Immobiliare comunica al Comune di Segrate che il 28 febbraio ha acquistato da IBP-International Business Park l’area interessata dall’AdP1, presso il quartiere S.Felice e chiede di venga posticipato di un anno il termine per la presentazione della domanda del primo permesso di costruire.

19 aprile 2013

La Giunta Comunale di Segrate prende atto della avvenuta cessione da parte di I.B.P. a Fintecna Immobiliare s.r.l. dell’area AdP1; sono escluse alcune aree interessate da interventi di mitigazione ambientale che invece vengono cedute ad Altea s.r.l. che si assume gli impegni convenzionali (realizzare una barriera acustica in corrispondenza dei plessi scolastici di S.Felice, alberare un’area frapposta tra l’Ambito AdP1 e l’Idroscalo).

La Giunta, con la stessa delibera, prende atto che l’area interessata dall’AdP2, in Novegro, è stata ceduta da I.B.P. a Gezzo s.r.l.

Altea, Gezzo e I.B.P. fanno tutte parte del Gruppo “Stilo Immobiliare Finanziaria s.r.l.

12 giugno 2014

La Giunta Comunale di Segrate con delibera n. 60 approva il progetto di urbanizzazione presentato da Fintecna dell’Area AdP1. Verrà realizzata un’area e commerciale con strutture scolastiche. La slp supererà i 100.000 mq. E’ previsto l’arrivo di oltre 2500 nuovi residenti.

12 giugno 2014

Le Gallerie Lafayette annunciano che apriranno una propria area di vendita per circa 18.000 mq nel Westfield Milan. Dichiarazioni di stampa annunciano che il centro commerciale attirerà fino a 7 milioni di clienti l’anno.

DIMENSIONI

Precedente Progetto Ambito 3

Superficie coperta 186.209 mq (31%)
Superficie lago 8.500 mq (1%)
Superficie strade 52.000 mq (9%)
Superficie parcheggi 47.177 mq (8%)
Superficie “Viabilità Speciale” 31.878 mq (5%)
Superficie a verde 278.145 mq (46%)
Superficie complessiva 603.909 mq

Struttura di vendita 90.000 mq, di cui 15.000 alimentari.

Nuovo Progetto Ambito 3

Superficie coperta 188.569 mq (31%)
Superficie lago 31.489 mq (5%)
Superficie strade 98.044 mq (16%)
Superficie pedonalizzata 18.523 mq (3%)
Superficie parcheggi 0 mq (0% – i parcheggi diventano tutti sotterranei, e lo strato di terriccio che li copre viene conteggiato come “verde”)
Superficie “Viabilità Speciale” 32.920 mq (5%)
Superficie a verde 234.237 mq (39%)
Superficie complessiva 603.909 mq

Struttura di vendita 130.000 mq, di cui 15.000 alimentari, 14.242 posti auto

CONFRONTO IN ITALIA

Centro Commerciale Campania (Marcianise, Caserta) 100.000 mq coperti, 7000 posti auto
Parco Leonardo, Roma: 100.000 mq, 4000 posti auto
Orio Center: 60.000 mq, 6000 posti auto
Torino Caselle: 59 875 mq, posti auto 1163

CONFRONTO IN EUROPA

Dolce Vita Tejo, Lisbona: 122.000 mq
Istanbul Cevahir: 110.000 mq
Westfield Londra: 180.000 mq

PER FORTUNA, NEL MONDO…

Dongguan, Cina, 892.000 mq

Scriveva Pier Paolo Pasolini: “Quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, allora la nostra storia sarà finita“.

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