Gianstefano Frigerio

Tangenti e sanità in Martesana: ora la massima trasparenza

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La mozione di censura a Mantovani

La sospensione dai loro incarichi del direttore generale e del direttore amministrativo della Azienda Ospedaliera di Melegnano, e l’Azienda stessa commissariata, sono la conseguenza delle indagini sulle presunte tangenti negli appalti di Expo. Provvedimenti decisi dalla giunta regionale dopo la richiesta d’arresto da parte della Procura di Milano che contesta ai due manager di aver favorito imprenditori amici della cosiddetta cupola comandata dall’ex sindaco di Cernusco sul Naviglio Gianstefano Frigerio.

Anche la Martesana, quindi, non solo perché uno degli arrestati è cernuschese, è colpita da vicino da questo terremoto giudiziario. Dalla Ao di Melegnano dipendono, infatti, oltre all’ospedale di Vizzolo Predabissi, tutti gli ospedali pubblici del territorio: Cernusco, Melzo, Vaprio, Gorgonzola e Cassano, e quindici poliambulatori.

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Le firme alla mozione di censura a Mantovani

La malagestione della cosa pubblica ci sfiora, ci circonda. Un ottimo antidoto per combatterla è la massima trasparenza che deve diventare uno standard ovunque: in Regione, nelle Aziende Ospedaliere, nei Comuni, nelle aziende partecipate e nei consigli comunali.

Da tempo sollecito una serie riflessione sul futuro della rete ospedaliera della Martesana. Anche per questo, insieme ai miei colleghi del Patto Civico e del PD, ho firmato una mozione di censura all’assessore alla Sanità Mario Mantovani, per chiedere di ripristinare la massima trasparenza nella gestione del Servizio Sanitario e la piena operabilità delle strutture colpite dall’inchiesta giudiziaria, e tra queste, anche quella di Meleganano.

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