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Normativa sulle cave: la maggioranza non c’è

Sand loading on a dump truck in careerAlla riunione del gruppo di lavoro istituito per discutere sulla nuova normativa che regola le attività di escavazione, che si è tenuta oggi, al termine della VI Commissione Ambiente, si sono presentate solo le opposizioni e i tecnici della Direzione generale Ambiente. Assente la maggioranza.

Una situazione che non permette di proseguire nella discussione e che mi lascia fortemente perplesso sulla possibilità di arrivare a un esito positivo della vicenda. Il testo che stiamo discutendo al momento è una proposta della Direzione Ambiente che è stata presentata con grande impegno dai funzionari regionali e che la Giunta a suo tempo ha voluto mettere sul piatto per rispondere alla nostra richiesta di revisione della legge regionale sulle estrazioni di cava, che tanti problemi ha dato a Regione Lombardia.

Oggi però riscontriamo che c’è in campo la proposta di legge della Giunta sulla riforma delle autonomie, votata il 30 dicembre scorso, che introduce delle funzioni su questa materia, solo per la Provincia di Sondrio, che vanno in tutt’altra direzione. Non si capisce proprio come si voglia muovere la maggioranza. A questo punto ci sembrava doveroso un chiarimento politico prima di proseguire.

Chiarimento che, però, oggi non c’è stato per… mancanza di interlocutori.

Ora mi aspetto almeno un confronto già dalla prossima riunione per capire se effettivamente la Giunta e la maggioranza abbiano intenzione di procedere nella revisione della normativa o meno.

Consumo di suolo, sciolto il gruppo di lavoro: la legge è urgente, occasione sprecata.

consumo_suoloC’è soltanto un motivo per cui il ritardo nella presentazione del progetto di legge sul consumo di suolo può essere letto tutto sommato come una buona notizia: vuol dire che almeno parte della maggioranza sta opponendosi ai cementificatori. Auspichiamo che questa posizione riesca al più presto a prevalere ma nel frattempo, in mancanza di un testo da cui partire, non volendo certo restare appesi ai comodi di un centrodestra che non trova la quadra, abbiamo condiviso le annunciate dimissioni dalla presidenza del collega del Pd Agostino Alloni e lo scioglimento del gruppo di lavoro.

Oggi il gruppo di lavoro per il contrasto al consumo di suolo è stato chiuso. Dopo un mese di ritardo già accumulato, i dissidi interni alla maggioranza hanno impedito la presentazione di un documento condiviso.

Oggi il tema vero sul consumo di suolo, come tutte le audizioni hanno confermato, è rappresentato dai residui in pancia ai Piani di Governo del Territorio. Complessivamente, contemplano di costruire case per oltre un milione e mezzo di abitanti in più, un numero cinque volte superiore alle necessità ragionevolmente prevedibili. Stiamo parlando di occupare, senza alcun bisogno oggettivo, nuovo territorio lombardo per 414 milioni di metri quadrati, più del doppio dell’intero comune di Milano.

Si capisce quindi quanto una nuova legge sia urgente. Occorre recuperare i terreni che escono da normali previsioni di necessità e favorire la riqualificazione di quelli già utilizzati, semplificando le pratiche e puntando sulla rigenerazione urbana. Intanto, il centrodestra si assuma di fronte ai cittadini la responsabilità di un’occasione sprecata.

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