IMU

Bilancio in rosso?

buco_bilancioHo chiesto con forza all’amministrazione uscente di spiegare come intende coprire il buco di bilancio creato dalla sentenza del TAR Lombardia che ha annullato il PGT del Comune di Segrate.

Nel Bilancio 2015 mancheranno non solo le entrate per oneri di urbanizzazione per realizzare opere pubbliche (che quindi andranno rinviate), ma anche quella parte di oneri destinata a coprire spese correnti ed anche le cospicue entrate dall’IMU dei terreni edificabili che ora edificabili non sono più.

Un totale che da alcuni calcoli potrebbe essere di quasi cinque milioni di euro, sul totale di trenta milioni circa della spesa corrente ordinaria.

L’amministrazione non risponde. Anzi, una richiesta al sindaco di riferire in consiglio presentata dalla minoranza è stata rifiutata con un cavillo burocratico. Rimane all’ordine del giorno del prossimo consiglio una analoga interpellanza presentata da Segrate Nostra.

Penso che il sindaco non risponde perché non intende rimediare. Intende lasciare terra bruciata alle proprie spalle, offendendo la città e soprattutto chi, cinque anni fa, gli diede fiducia.

Se sarò io il prossimo sindaco dovrò affrontare il problema e risolverlo, insieme ai tanti altri problemi irrisolti che vent’anni di centro destra ci hanno lasciato. Lo farò con impegno ed entusiasmo.

So che la città vuole cambiare e oggi cambiare si può. Finalmente.

Verso le elezioni

campagnaCominciamo con due notizie.

La prima è che siccome siamo a marzo si vota tra settanta giorni, il 10 maggio. Lo ha detto Renzi e se lo ha detto lui…

Questo vuol dire che tra quaranta giorni, solo quaranta, bisogna presentare tutto: liste dei candidati con le firme, almeno 175 se non sbaglio, i simboli, le dichiarazioni e soprattutto il programma. Non siamo in affanno, siamo in corsa. Il prossimo appuntamento è sabato prossimo, 7 marzo al Centro Verdi per presentare la coalizione e i pilastri del programma.

La seconda notizia è che anche gli altri sono già in corsa. Ci sono i leghisti dissidenti ai quali va la mia simpatia. Ci sono i leghisti ortodossi ai quali ri-va la mia simpatia, perché il loro candidato sindaco è Vittorio Rigamonti, un amico di famiglia. Se sarà davvero lui il candidato del Carroccio sarà certamente un avversario leale e corretto.

Se sarà un altro il nome del centrodestra, per intenderci l’uomo (o la donna) proposto da Alessandrini, mi auguro che sia altrettanto corretto e leale. Anche se mi vengono in mente un paio di episodi del 2010 non esattamente esemplari. Nel frattempo, anche se il candidato del centrodestra ad oggi non è ancora noto, la sua campagna elettorale è iniziata ieri con la diffusione di un volantino che punta sull’argomento destrorso consueto prima delle elezioni: la riduzione delle tasse. Si dice che è stata azzerata la Tasi e ridotta la Tari, oltre al fatto che verranno azzerati i mutui e ridotta drasticamente la spesa corrente.

Su queste previsioni ho già espresso in consiglio comunale la mia indignazione perché sono tutte ipotesi costruite su un azzardo, cioè che proprio quest’anno inizino davvero i lavori della viabilità speciale. Notizia che già da sola farebbe correre tutti i segratesi al cantiere a guardare le ruspe andare avanti e indietro ricucire la ferita aperta tra Lavanderie e Redecesio una vita fa. Ma non solo. Che inizino anche i lavori del Westfield Milan superando tutti gli ostacoli. Ne cito solo due: la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) che è ferma da sei mesi all’esame degli uffici regionali e la ferma presa di posizione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che ha dettato un orientamento sulla procedura di affidamento lavori differente da quello previsto dalla multinazionale.

Comunque questo volantino è sfortunato perché diffuso proprio nel giorno nel quale è arrivata una notizia devastante: quella della sentenza del TAR sul PGT e sul Golfo Agricolo. Oltre a tutti gli altri aspetti della sentenza, all’esame degli esperti, uno mi salta all’occhio e riguarda il bilancio e le promesse finali dell’amministrazione Alessandrini. Per compensare il taglio della Tasi, e comunque nell’equilibrio generale del bilancio, è prevista un’entrata di 3,8 milioni di euro di IMU sulle aree fabbricabili, in aumento di 800mila euro rispetto all’anno scorso anche per merito del lavoro di stimolo, contestazione e verifica tecnica messo in campo dall’ottimo consigliere di Segrate Nostra Gianfranco Rosa. Il fatto che per effetto della sentenza del TAR il Golfo Agricolo non sia più edificabile, riduce moltissimo questa entrata: a spanne direi che almeno la dimezza se non di più.

Il bilancio appena approvato quindi nasce con un buco enorme ed è su questo che si è fondata la mia indignazione, perché agire in questo modo nell’anno elettorale vuol dire lasciare dietro di sé terra bruciata. Ed è anche questo un segnale delle difficoltà di questa campagna elettorale.

Al momento il centrosinistra è compatto e scalpita, mentre il centrodestra è in difficoltà: nella seduta di consiglio comunale di questa settimana la maggioranza si è dissolta e sono state approvate tutte le risoluzioni presentate dall’opposizione, compresa, ironia della sorte, una mozione che raccomanda alla giunta comunale di sospendere ogni altra autorizzazione o convenzione o atto riguardante il consumo di suolo. Ironia della sorte perché dopo poche ore è arrivata la sentenza del TAR a porre sulla questione un pesante sigillo.

Ma non illudiamoci. Il centrodestra si ricompatterà in vista delle elezioni perché non vuole perdere una roccaforte come Segrate e lancerà una campagna elettorale durissima, senza esclusione di argomenti e di colpi. Ma noi siamo pronti. Prontissimi.

Ora sì è il momento di cambiare verso anche a Segrate.

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