Marò

Sui marò il centrodestra va in frantumi

maroIeri abbiamo raccolto i cocci lasciati nell’aula del Consiglio regionale dalla maggioranza di centrodestra, frantumatasi sulla mozione per i due marò che la stessa maggioranza aveva presentato.

Ancora una volta abbiamo assistito alla strumentalità di posizioni che volevano essere di principio ma poi si sono sfarinate nella contrapposizione interna al Centrodestra, il quale non è riuscito neppure ad unirsi nel nome dei due marò. Il Nuovo Centrodestra (NCD) ha fatto mancare per tre volte il numero legale, in aperta polemica con l’atteggiamento oltranzista di Forza Italia (FI), la quale non solo chiedeva l’espulsione dell’India dai padiglioni dell’EXPO, ma ha rifiutato anche l’offerta dell’opposizione di una mozione condivisa.

Sarebbe stata l’occasione per impegnare la Regione Lombardia ad attivarsi affinchè la diplomazia e la politica trovino con intelligenza ed urgenza il contesto necessario per una soluzione equa e ragionevole a questo disgraziato incidente, riportando a casa i due nostri sottufficiali di marina, Girone e La Torre!

Ma i ristretti calcoli elettoralistici di partito ancora una volta hanno impedito all’Aula del Consiglio regionale di volare alto, con posizioni politiche unitarie condivise.

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