MM4

Con Matteo Renzi per la Cassanese bis

img-20160927-wa0041Stamattina ho accompagnato Matteo Renzi durante la sua visita al San Raffaele. E’ stata l’occasione per parlargli delle questioni più urgenti della nostra città e in particolare della Cassanese bis. La viabilità speciale è una grande occasione per la nostra città e la sua realizzazione libererà le maggiori aree residenziali di Segrate da gran parte del traffico di passaggio, ma i lavori non sono ancora iniziati a causa di incredibili lentezze e di ostacoli burocratici.

Il premier, che ha ben presente che lo sblocco della Cassanese bis farà decollare i lavori del mega centro commerciale Westfield Milan con il conseguente grande investimento privato in una opera enorme che porterà occupazione e sviluppo, mi ha riconfermato il suo appoggio e il suo interessamento.

L’incontro di stamattina con Renzi è solo l’ultimo di una serie ormai lunghissima di iniziative che abbiamo preso per sbloccare la Cassanese bis e conseguentemente i lavori del Westfield. Noi vogliamo che il grande impatto ambientale sul nostro territorio del Westfield si trasformi in benefici di occupazione e sia soprattutto l’occasione per uno sviluppo sostenibile della viabilità locale: Cassanese bis, nuova Stazione Ferroviaria, prolungamento della MM4, completamento della rete ciclabile cittadina in collegamento con Milano e gli altri comuni vicini.

MM4 Linate-Segrate-Pioltello: ora atti concreti

mm4In Regione si pensa alle infrastrutture strategiche del dopo Expo. In particolare alla mobilità. E tra i dieci progetti di prolungamento delle linee metropolitane nell’hinterland milanese, inseriti nella mozione approvata martedì dal Pirellone, c’è anche quello della linea 4 da Linate fino a Pioltello con fermata a Segrate. Una lingua di binari lunga circa quattro chilometri che permetterebbe di collegare l’aeroporto con le due maggiori città dell’Est Milano, aiutando a decongestionare dal traffico veicolare una zona particolarmente caotica.

Il documento impegna la giunta Maroni a definire entro sei mesi una legge-obiettivo che stabilisca tempi e costi per lo sviluppo strategico, univoco e integrato delle infrastrutture, in particolare nella Grande Milano.

Noi da tempo sentiamo parlare del prolungamento della metropolitana blu a Segrate e Pioltello. Martedì con questo impegno messo nero su bianco c’è qualcosa di più di una semplice indicazione. Ora, però, il documento non deve rimanere lettera morta ma va tradotto in atti concreti. Su questo vigileremo perché questa opera è importantissima, in particolare per Segrate, che nonostante il suo repentino sviluppo urbanistico ha mantenuto praticamente inalterati da una decina d’anni i servizi di trasporto pubblico da e verso il capoluogo. La MM4 insieme Passante ferroviario sarebbero così un vero incentivo a lasciare a casa l’auto.

E vigileremo anche sul prolungamento della MM2 da Cologno Monzese a Vimercate: dieci chilometri in più lungo la linea verde che anche in questo caso toccherebbero un territorio particolarmente trafficato e oggi difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Nella mozione si parla anche di costi e tempistiche: la futura legge-obiettivo dovrà promuovere l’utilizzo del project financing e individuare un fondo ad hoc di 5 miliardi di euro che consenta nei prossimi 15 anni di realizzare i dieci prolungamenti. Qualche dato. La rete della metro di Milano trasporta ogni anno 450 milioni di passeggeri lungo i 90 chilometri di percorsi delle quattro linee in servizio. Solo 20 chilometri, però, il 20 per cento circa, si snodano oltre i confini del Comune di Milano. Troppo poco visto che un terzo della popolazione lombarda vive nell’area metropolitana attorno al capoluogo e che ogni giorno sono 500mila i pendolari che si muovono verso a Milano.

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