Parco Agricolo Sud Milano

Parco Sud, allarme cemento con i nuovi Pgt in 7 Comuni

Parco Sud, allarme cemento con i nuovi Pgt in 7 Comuni“, lo scrive Luca De Vita de La Repubblica in un bell’articolo che parte proprio da Segrate nell’analizzare la programmazione disastrosa del consumo di suolo nel milanese: “è il cemento che passa dalla porta principale, ovvero i regolamenti comunali che, in questi casi, forniscono licenze di edificazione per milioni di metri quadri di suolo agricolo“.

Il leitmotiv è sempre il medesimo: prima di dare la disponibilità per edificare su suolo libero le amministrazioni non valutano quanto ci sia in giro di dismesso, invenduto e sfitto.

C’è anche un mia dichiarazione: “Su questo Segrate vanta un record. Qui, il Comune – in funzione di una crescita pari a 15mila abitanti nei prossimi anni (ora sono meno di 35mila) – ha approvato un piano che prevede il consumo di 162 ettari di suolo, di cui 106 di spazi agricoli. «A questi – spiega Paolo Micheli, della lista civica di sinistra Segrate Nostra – si vanno ad aggiungere i 141 dei piani di intervento integrati approvati prima del Pgt. In pratica è stato reso edificabile tutto ciò che di verde era rimasto a Segrate»”.

Qui potete leggere il resto dell’articolo.

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Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) propone “Via Lattea – Alla scoperta del Parco Agricolo Sud Milano. 30 settembre 2012, dalle 9.30 alle 18.00. in bici al Parco Sud. 3 circuiti per tutti i gusti“.

Il Comune di Segrate invece ha approvato definitivamente un PGT dove è previsto che anche i pochi prati segratesi che rientrano nel Parco Agricolo vengano resi edificabili.

L’area, 650.000 mq a Novegro, quindi in zona aeroportuale, è così indicata nel PGT: “L’Area AS1 risulta strategica per la riqualificazione del sistema complessivo di Novegro e rappresenta l’opportunità per il ridisegno complessivo del comparto. Tale ambito è ricompreso all’interno dei Territori Agricoli e verde di cintura urbana – ambiti dei piani di Cintura Urbana del Parco Agricolo Sud Milano e pertanto è subordinato all’Accordo di Programma del Piano di Cintura Urbana 4 Parco est “Idroscalo” e/o alla Variante al piano Territoriale di Coordinamento del Parco“.
Insomma, anche lì Alessandrini e Zanoli vorrebbero che si costruisse.
Segrate Nostra sostiene il ricorso al TAR firmato da WWF Martesana, Legambiente Lombardia e da 50 cittadini per salvare il Golfo Agricolo e tutto il verde agricolo di Segrate. Sostienilo anche tu. Versa un contributo, anche di pochi euro.
Contatta il Comitato Golfo Agricolo – salviamoilgolfoagricolo@gmail.com o Segrate Nostra – segratenostra@gmail.com per sapere come fare.
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