promesse elettorali

Il curioso caso della monorotaia tra Peschiera e Segrate

Nemmeno la penna geniale del padre dei Simpson, Matt Groening, che nel 1993 dedicò un’intera puntata alla farlocca monorotaia di Springfield, avrebbe saputo fare meglio.

Il progetto della monorotaia/cabinovia che dovrebbe unire Segrate e Peschiera Borromeo, via Linate e Idroscalo, giorno dopo giorno sta assumendo sempre più i connotati di una fantasiosa promessa da campagna elettorale.

Basato apparentemente sul nulla, è stato presentato mercoledì scorso dal presidente (in scadenza) della Provincia di Milano Guido Podestà, dal sindaco (a fine mandato nel 2015) di Segrate Adriano Alessandrini e dal vicino di casa di Peschiera Antonio Falletta. Proprio quest’ultimo, in odore di urne il prossimo 25 maggio come candidato di Forza Italia, ne sta facendo uno dei suoi cavalli di battaglia.

Così questa mattina, tanto per approfondire l’argomento, ho chiesto notizie del progetto agli uffici della Regione che si occupano infrastrutture. La risposta? Non ne sappiamo nulla.

#ciufciuf

«Traffico: obiettivi molto lontani»

A pagina 3 di Segrate in Folio viene riprende alcune valutazioni che avevo espresso su questo blog. Titolo: Il capogruppo di Segrate Nostra, Paolo Micheli, sul bilancio di metà mandato

«Una valutazione molto coraggiosa». Sono le parole usate da Paolo Micheli, leader di Segrate Nostra, nel commentare il bilancio di metà mandato dell’amministrazione comunale. Il capogruppo della lista civica dalle pagine virtuali del suo blog lancia un nuovo affondo alla giunta Alessandrini puntando i riflettori sugli obiettivi che, a metà legislatura, non sarebbero ancora stati raggiunti. Su tutti quelli in materia di traffico.

«Metà mandato è da poco trascorso» scrive Micheli, «ed è quindi tempo per una primo esame sul lavoro di questa maggioranza. Per fare ciò è senz’altro utile andare a leggere il Bilancio Sociale che il sindaco, con apprezzabile iniziativa, sta pubblicando a puntate sul sito comunale. Finora è stato fatto il resoconto dettagliato su sette dei dieci temi del suo programma. In fondo a ogni argomento un diagramma indica la percentuale di obiettivi raggiunti. Attualmente viene dichiarata una media del 52%, quindi perfettamente in linea con il tempo trascorso».

Troppo ottimismo? si domanda Micheli che prosegue elencando le undici promesse fatte dal primo cittadino in campagna elettorale: «L’interramento della Brebremi a Tregarezzo; la chiusura dell’accesso nord di Milano 2; un’ampia area pedonalizzata a Segrate centro; il collegamento tra via Europa e via Rugacesio; quelli diretti tra via Redecesio e via Morandi e tra via Monzese e via Marconi; il prolungamento di via Novegro fino alla rotonda di Linate; far realizzare la Viabilità speciale compreso il passaggio in galleria sotto via Morandi. Obiettivi importanti che sono ancora lontani se non lontanissimi o irrealizzabili, a fronte di quelli davvero già raggiunti: i nuovi parcheggi a Segrate centro, lo sbocco di via San Rocco sulla Cassanese, la tangenzialina di Redecesio e le rotatorie sempre sulla Cassanese. Secondo il Bilancio Sociale, per quanto riguarda il traffico, la percentuale di obiettivi raggiunti è addirittura del 55 per cento. Una valutazione molto coraggiosa».

Un coraggioso bilancio di metà mandato

Le linee programmatiche 2010-2015 del sindaco Alessandrini sono articolate su 10 argomenti a loro volta suddivisi in un totale di circa 140 punti. Molti punti sono opere da realizzare, altri sono servizi nuovi o da migliorare oppure progetti e programmazioni. Si parte con la promessa dell’interramento delle Bre.Be.Mi e si finisce con la previsione del telecontrollo dell’illuminazione pubblica.

Metà mandato è da poco trascorso ed è quindi tempo per una primo “esame” sul lavoro di questa maggioranza.

Per fare questo esame è senz’altro utile andare a leggere il Bilancio Sociale che il sindaco con apprezzabile iniziativa sta pubblicando a puntate sul sito comunale. Finora è stato fatto il resoconto dettagliato su sette dei dieci argomenti del programma. In fondo ad ogni argomento un diagramma indica la percentuale di obiettivi raggiunti. Attualmente viene dichiarata una media di obiettivi raggiunti del 52%, quindi perfettamente in linea con il tempo trascorso. Ma vediamo se il sindaco non sia un po’ ottimista. Prendiamo ad esempio il primo argomento: il Traffico. Che troviamo tra le undici promesse elettorali del sindaco?

  1. l’interramento della Brebremi davanti a Tregarezzo
  2. la chiusura dell’accesso nord di Milano 2
  3. un’ampia area pedonalizzata a Segrate Centro
  4. il collegamento tra via Europa e via Rugacesio
  5. il collegamento diretto tra via Redecesio e via Morandi
  6. il collegamento tra via Monzese e via Marconi
  7. il prolungamento di via Novegro fino alla rotonda di Linate
  8. far realizzare la Viabilità speciale compreso il passaggio in galleria sotto via Morandi.

Obiettivi decisamente importanti che sono ancora lontani se non lontanissimi o decisamente irrealizzabili, a fronte di quelli davvero già raggiunti: i nuovi parcheggi a Segrate Centro, lo sbocco di via S.Rocco sulla Cassanese, la tangenzialina di Redecesio, le rotatorie sulla Cassanese. Secondo il Bilancio sociale per quanto riguarda il Traffico la percentuale di obiettivi raggiunti è addirittura del 55%!

Una valutazione molto, molto “coraggiosa”.

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