Raffaele Cantone

Cantone ci ha dato l’altolà

cantone… può rappresentare un fattore di rischio per comportamenti collusivi“. Questa inquietante espressione è contenuta in un parere che l’Autorità Nazionale Anti Corruzione, a firma del presidente Raffaele Cantone, ha inviato agli uffici della Regione Lombardia.

Il parere riguarda la Cassanese bis, la nostra viabilità speciale. Questo in breve, la situazione: Westfield, l’operatore australiano che intende realizzare a Segrate il più grande centro commerciale d’Europa, nel luglio 2014 ha depositato due fideiussioni che garantiscono il suo impegno nel finanziamento della realizzazione del secondo tratto di Cassanese bis, quello che andrà dalla ex dogana a Milano Oltre (il primo tratto, che deve essere realizzato da Serravalle, è quello che è fermo da decenni tra Lavanderie e Redecesio).

Nel documento la multinazionale si offre di realizzare direttamente l’opera anziché contribuire economicamente alla spesa rinunciando perfino, in questo caso, al concorso economico degli enti pubblici: Regione, Provincia e Comune. Un “regalo” niente male, per Segrate vorrebbe dire non dover mettere sul piatto una decina di milioni di euro, quasi metà degli oneri di urbanizzazione previsti dalla realizzazione del megacentro commerciale.

Ma è una cosa che si può fare? La Regione lo ha chiesto all’ANAC che, con un parere articolato, lo sconsiglia decisamente: è un’iniziativa pubblica, occorre una gara pubblica, trasparente, controllabile.

Una nuova complicazione, un nuovo ritardo.

Questo però non ha impedito al Sindaco di Segrate di prevedere di introitare già quest’anno tutti gli oneri di Westfield con i quali estinguere tutti i mutui che gravano sulle finanze comunali. Nel bilancio 2015, in approvazione in questi giorni, la spesa per rimborso mutui è infatti azzerata, non è stata prevista nemmeno la rata di giugno; grazie a questa riduzione di spesa corrente è stato possibile prevedere per quest’anno l’abolizione della Tasi.

Un’operazione davvero azzardata, di “finanza creativa” preelettorale, indifferente al buco di bilancio che potrebbe creare.

A maggio eleggiamo un nuovo sindaco che queste cose non le faccia. Mai più.

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