Roberto Bruni

L’ultima tappa della campagna elettorale

camper

È tutto pronto per la serata di chiusura della campagna elettorale della nostra coalizione!

L’appuntamento è per domani, giovedì 28 maggio, alle ore 19 in piazza San Francesco a Segrate centro. Al mio fianco ci saranno Andrea Giuliacci, meteorologo segratese e moderatore dell’incontro, Umberto Ambrosoli, leader dell’opposizione in Regione, Patrizia Toia, europarlamentare del Partito Democratico, Eugenio Comincini, vicesindaco della Città Metropolitana, Pietro Bussolati, segretario metropolitano del PD, Lia Quartapelle, deputata del PD, i miei amici consiglieri regionali del Patto Civico Lucia Castellano, Roberto Bruni, Michele Busi e gli 84 candidati al consiglio comunale delle quattro liste che compongono la coalizione.

Intanto ieri sera a Rovagnasco, a oltre un mese dalla prima data, si è svolta l’undicesima e ultima tappa del viaggio in camper della coalizione tra i quartieri di Segrate. Insieme a me, per parlare di politiche giovanili e Città Metropolitana, c’era un gran bel poker di primi cittadini: Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Navigllio, Antonio Brescianini, sindaco di Vimodrone, Roberto Maviglia, sindaco di Cassano d’Adda e Michela Palestra, sindaco di Arese.

«Ma chi te lo fa fare?» è stata la domanda ricorrente che i quattro sindaci simpaticamente mi hanno rivolto dal momento che in caso di elezione dovrò rinunciare all’incarico di consigliere regionale. «Perché amministrare oggi una città è un impegno molto complicato – mi hanno raccontato-. Ci vogliono grande impegno, coraggio, dedizione e spirito di servizio fuori dal comune. Ma la realizzazione di progetti e idee per la propria comunità poi ripaga dei momenti difficili».

Parole d’ordine da parte di tutti e quattro i primi cittadini: ascolto, trasparenza e legalità. Tutte e tre ben presenti nel nostro dizionario politico. Oggi le persone chiedono agli amministratori che il Municipio diventi una casa di vetro senza segreti e sbarramenti all’ingresso. A Segrate bisogna ripartire da qui. E noi lo faremo.

Il lavoro di opposizione procede bene

pattocivicoDei tre grandi appuntamenti annuali che il Consiglio Regionale deve affrontare, da procedura, i primi due li abbiamo archiviati. Il terzo (il Bilancio preventivo) arriverà non prima di Dicembre.

I primi due, cioè “Piano Regionale di Sviluppo” (PRS) e “Assestamento di Bilancio” sono stati due atti di diretta continuità con la precedente Amministrazione: cioè due documenti preparati ancora dalla macchina di Formigoni e che la Giunta Maroni ha appena ritoccato.

Anche per questo l’opposizione del nostro gruppo Patto Civico è stata rigorosa: al punto da provocare la stizza (per noi ingiustificata) di Maroni nella discussione sul PRS. Ma non per questo il nostro gruppo si è chiuso verso le opportunità intraviste nei momenti importanti di intervenire per migliorare i provvedimenti all’approvazione del Consiglio. Abbiamo fatto così per la riduzione dei costi della politica: ci siamo seduti al tavolo con la maggioranza e crediamo, alla luce dei risultati, di essere riusciti ad incidere su un provvedimento in linea con le nostre proposte elettorali.

Ancora più importante poi l’occasione colta ieri in sede di approvazione dell’assestamento di Bilancio. Abbiamo illustrato le linee della nostra più ferma opposizione con l’intervento del nostro consigliere Roberto Bruni che ha motivato il nostro voto contrario. Il suo è stato un discorso di alto livello che ha toccato la natura politica della crisi istituzionale innescata dalla politiche di controllo della finanza pubblica (spending review) tra Stato e Regione ed altri Enti Locali: abolite le province, ci si chiederà a che servono le regioni?

Ma insieme ai motivi della nostra opposizione abbiamo presentato, con il nostro Capogruppo Lucia Castellano, anche proposte di miglioramento.

In particolare, l’ordine del giorno avente come oggetto “L’edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economico-popolare” ha raccolto la maggioranza dell’aula ed è stato approvato, con grande soddisfazione di Lucia e di tutto il gruppo.

L’Odg infatti obbliga la Giunta ad intervenire “per il presente esercizio e per la durata di tutta la X legislatura“, con priorità sul tema dell’emergenza abitativa che è una piaga del nostro territorio, con interventi normativi, amministrativi ed economici finalmente risolutivi. A partire proprio dall’aumento dell’offerta di alloggi sociali: una necessità indispensabile in questo momento di crisi.

Insomma, dei buoni risultati per il lavoro del nostro Gruppo. Che ci permetteranno di affrontare con maggior vigore gli appuntamenti e le sfide che già s’intravedono per Settembre.

Si comincia. 2

Lucia Castellano

Lucia Castellano

Primo incontro con gli altri consiglieri di Patto Civico. Oltre ad Umberto Ambrosoli (eletto consigliere come secondo candidato presidente più votato) e a me (eletto in provincia di Milano con 1445 preferenze), gli altri consiglieri sono:

LUCIA CASTELLANO (eletta in provincia di Milano con 5998 preferenze)

47 anni, avvocato. Dal 1991 è direttore di carceri. Ha lavorato presso il Marassi di Genova, a Eboli, a Napoli – Secondigliano in qualità di vice direttore del reparto tossicodipendenti e malati di Aids, ad Alghero presso il carcere sperimentale. Dal 2002 al 2011 direttore del carcere di Bollate per detenuti comuni. Fino a gennaio assessore alla Casa, Demanio, Lavori pubblici del Comune di Milano.

ROBERTO BRUNI (eletto in provincia di Bergamo con 3611 preferenze)

63 anni, avvocato penalista. Sindaco di Bergamo dal 2004 al 2009 con il centrosinistra. Attualmente consigliere comunale di minoranza nella Lista civica Bruni. Membro del consiglio direttivo dell’ANCI.

MICHELE BUSI (eletto in provincia di Brescia con 1665 preferenze)

47 anni, giornalista pubblicista, formatore, lavora in una Onlus. Impegnato nell’associazionismo, attualmente presidente dell’associazione Città dell’uomo a Brescia. E’ stato presidente del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale), dell’Azione Cattolica di Brescia e direttore della scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico.

Argomento dell’incontro è stato il lavoro che ci aspetta. C’è molto, molto da imparare.

La minoranza in consiglio è formata da tre gruppi: PD (17 consiglieri), M5S (9 consiglieri), Patto Civico Ambrosoli (5 consiglieri).

Nella maggioranza, oltre al presidente Maroni ci sono: PDL (19 consiglieri), Lega Nord (15 consiglieri), Lista Maroni (11 consiglieri), Fratelli d’Italia (2 consiglieri), Pensionati (1 consigliere).

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