Segrate Village

Salviamo la stazione di Segrate

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Da settimane abbiamo riproposta con forza il problema della stazione di Segrate, utilizzata da molti segratesi ma del tutto carente di servizi: il parcheggio è insufficiente e nei giorni feriali si rischia di non trovare posto, niente biglietteria, niente servizi igienici, l’illuminazione è carente e alla sera l’ambiente è tutt’altro che rassicurante. Da anni (la stazione è attiva da fine 2004) l’area della stazione è un cantiere incompiuto e le 175 famiglie che abitano i palazzi del Segrate Village vivono una situazione di evidente precarietà.

Tutto questo nonostante che le linee programmatiche 2010-2015 del sindaco indichino al punto 3. “Segrate si muove sempre più veloce” come obiettivo di mandato “per una mobilità sempre più moderna e veloce” la riqualificazione della stazione ferroviaria perché diventi “il fulcro del sistema di trasporto cittadino“.

L’interrogazione che abbiamo presentato al sindaco ha avuto una risposta insoddisfacente: la colpa è della crisi edilizia e dell’impresa costruttrice che non rispetta gli impegni.
Io stesso ho portato il problema in Regione (le linee suburbane che si fermano a Segrate sono gestite da Trenord, una compartecipata della Regione Lombardia) perché si intervenga almeno sulle banchine e sui servizi ferroviari.

Ma l’inerzia dell’Amministrazione Comunale è inaccettabile! Per questo lanciamo una raccolta di firme on line “Salviamo la stazione di Segrate” per costringere le istituzioni ad occuparsi finalmente seriamente del problema.

Per aderire e sottoscrivere: http://www.change.org/it/petizioni/sindaco-adriano-alessandrini-e-amministrazione-comunale-di-segrate-salviamo-la-stazione-ferroviaria-di-segrate

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