solidarietà

Mettiamoci in gioco!

festaLa Festa cittadina di settembre è l’evento più importante dell’anno: non esistono più frazioni e quartieri ma solo un’unica Segrate. Ci si ritrova tutti insieme anche se si abita in zone opposte della città.

Il grande lavoro di razionalizzazione e ottimizzazione della spesa pubblica, intrapreso nel nostro primo anno di amministrazione, non poteva escludere la voce delle feste. Il taglio del budget è stato importante e ha comportato una riduzione di circa il 70% rispetto allo scorso anno. Ma invece di abbatterci davanti alle difficoltà abbiamo affrontato la sfida con stimoli rinnovati. Anche grazie al prezioso lavoro degli uffici abbiamo costruito un evento che punta alla sostanza e che non ha nulla da invidiare all’ottima SegratExpo 2015.

Il terribile terremoto che ha colpito le popolazioni del Centro Italia ci ha portato a eliminare ulteriormente i fronzoli e a concentrarci su quello che conta davvero: il coinvolgimento e la condivisione. Senza rinunciare al divertimento ci saranno quindi anche numerose occasioni di solidarietà, per destinare risorse a chi ne ha bisogno. Quest’anno i fuochi d’artificio non si vedranno in cielo, ma tra di noi.

Mettiamoci in gioco!” è il motto di SegratExpo 2016: significa che la festa la costruiamo insieme. Più energia metteremo tutti durante l’evento e più bello sarà. Sono sicuro che Segrate saprà sprigionare una grande vitalità. Vi aspetto per divertirci tutti insieme e anche per regalare un po’ di speranza di futuro a chi sta vivendo momenti di difficoltà.

Regina Sironi

Regina SironiDopo una vita dedicata al volontariato e all’impegno sociale, ci ha lasciati Regina Sironi. L’anno scorso era stata una dei protagonisti di “Se fossi il sindaco io..“, il convegno organizzato da Segrate Nostra a Cascina Ovi: il suo intervento era stato su “Il Comune e la solidarietà“*.

Nel 1996 era stata candidato sindaco di Segrate per il centro sinistra. Fu sconfitta al ballottaggio da Bruno Colle per soli 122 voti.

Addio, Regina e grazie di tutto il cuore.

*Questa la traccia dell’intervento di Regina Sironi a “Se fossi il sindaco io..”:

Importante per chi amministra una città o intende candidarsi a farlo è ascoltare i propri cittadini, sia per raccogliere le risorse che il territorio mette a disposizione ( e Segrate è ricca di persone con importanti professionalità) che per comprendere quali sono i bisogni e le povertà del territorio.

Solo attraverso l’ascolto si può arricchire la propria esperienza amministrativa perché il supporto può venire da qualunque parte, anche da chi ha politicamente idee diverse. Il confronto è sempre una ricchezza e chi sa di governare con saggezza e correttezza non può che averne dei vantaggi.

Quanto al mondo del volontariato, riserva straordinaria di motivazioni e di azioni efficaci, capace di leggere i bisogni e di trovare idee e risorse nuove grazie alla capacità di visione e di innovazione, deve essere un interlocutore di primaria importanza.

Solo aprendosi ai propri cittadini, al confronto, al dibattito un’amministrazione può essere percepita vicina, attenta e disponibile, capace di superare la disistima che sempre più – purtroppo – si sta radicando nei confronti della politica”.

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