The Australian

Westfield Milan: il silenzio dei canguri

westfieldSiamo a meno 100. Tra circa 100 giorni, il prossimo primo luglio, un martedì, il presidente Giorgio Napolitano sarà a Fara Olivana con Sola, piccolo centro della bassa bergamasca, ad inaugurare la BreBeMi. Dal giorno dopo il traffico della Brebemi inizierà a scorrere in direzione di Milano fino a Melzo e da qui si diffonderà in buon parte sulla Cassanese e sulla Rivoltana per raggiungere la tangenziale interna o Milano. Salvo fermarsi qui da noi, nei due imbuti di Segrate; mentre sulla Rivoltana i lavori, con qualche difficoltà, procedono, per la Cassanese siamo nella piena oscurità.

Ne parlano anche a Sidney; il quotidiano locale The Australian ha pubblicato sulla sua edizione online un articolo dal curioso titolo italo-australiano “Westfield Milan imbroglio“.

L’articolo (http://www.theaustralian.com.au/business/property/westfield-milan-imbroglio/story-fnko7zi0-1226852936762) riprende dal mio blog le preoccupazioni per i tempi dell’intervento della Westfield, il gigante della grande distribuzione commerciale che in società con l’italiana Stilo di Antonio Percassi ha in programma di far sorgere il Westfield Milan sulla ex dogana di Segrate prendendosi l’impegno di realizzare una buona parte della tangenzialina che libererebbe il traffico dalla Cassanese.

I giornalisti di Sidney hanno chiesto alla Westfield se vi fosse da parte loro un problema di liquidità. Ma i referenti delle Westfield su questo argomento sono rimasti tight-lipped, a labbra serrate. Più loquaci, anche se generici, invece sui tempi di realizzazione: “Il progetto di Milano sta seguendo gli usuali procedimenti di preautorizzazione“.

Tutto molto interessante.

Ma intanto: mancano 100 giorni alla Brebemi.

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