trivellazioni

Pillola blu o pillola rossa?

matrixUn comunicato del M5S di Segrate mi tira in ballo per una votazione di un paio di settimane fa in consiglio regionale, affermando che in qualche maniera non mi sarei opposto alle trivellazioni in Martesana (o in Lombardia).

Vorrei spiegare ai cinquestelle locali che il caso non esiste.

I consiglieri regionali del M5S avevano presentato una mozione di critica a un articolo del decreto legge 133/2014, lo Sblocca Italia che ieri è diventata legge. L’articolo in questione è il 38 che riguarda le risorse energetiche.

La mozione, che oltre che dal M5S è stata votata dal centrodestra, parte da considerazioni sull’aumento di rischio di terremoti a seguito dell’estrazione d’idrocarburi, critica soprattutto il fatto che le Valutazioni di Impatto Ambientali per le ricerche d’idrocarburi passano dalle Regioni ai Ministeri dell’ambiente e dello Sviluppo economico e chiede infine che venga impugnata la futura legge di conversione a tutela delle prerogative regionali.

In sostanza il Movimento 5 Stelle ritiene che i rischi ambientali siano valutati meglio qui in Regione. Se dobbiamo pensare a quel che passa in Consiglio Regionale, qualche dubbio ce l’ho. Questa maggioranza ha appena approvato una legge che consente di organizzare gare di motocross nei boschi delle nostre montagne. Proprio in questi giorni dopo un sofferto confronto che dura da mesi ha presentato un progetto di legge di riforma della legge urbanistica regionale che introduce agevolazioni per i costruttori senza porre limiti al nuovo consumo di suolo fino al 2018. La maggioranza qui in Regione non mi sembra proprio che brilli per sensibilità ambientale. Se invece pensiamo ai contenuti tecnici delle VIA che sono ovviamente prevalenti, non mi sembra sbagliato che siano valutati a livello centrale con criteri coerenti su tutto il territorio nazionale.

Insomma, non ci è stato chiesto di prendere nessuna pillola blu o rossa e di esprimerci “pro o contro” le trivellazioni. Anche se capisco che la semplificazione mediatica possa aver creato un po’ di confusione.

I motivi per cui il centrosinistra (PD e Patto Civico) ha votato contro la mozione sono questi e altri: in generale una posizione a sostegno di quel che sta facendo il governo per portare il Paese fuori dalla crisi e in particolare l’opinione che sul tema così strategico delle risorse energetiche le competenze possono e forse devono essere statali.

Concludo porgendo un ramoscello d’ulivo: con i consiglieri del M5S regionale ho un bel rapporto di stima e collaborazione. Non c’è nessuna ragione per la quale questa collaborazione non possa estendersi anche a Segrate con i rappresentanti del Meetup locale.

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