Umberto Ambrosoli

www.pattocivicoambrosoli.it

testata-AMBROSOLISiamo on line!

Da oggi è online il nuovo sito del Patto Civico con Ambrosoli, il nostro Gruppo consiliare in Regione Lombardia.

All’indirizzo www.pattocivicoambrosoli.it potete trovare informazioni e aggiornamenti sull’attività istituzionale dei consiglieri, con le news riguardanti i temi caldi del dibattito politico, gli interventi in Aula, le dichiarazioni, gli atti presentati, la rassegna stampa.

E, se interessa, potete trovare anche me.

L’altro volto della Lombardia

ambrosoliMentre Maroni si chiude in Padania, noi guardiamo all’Europa.

Dal minuto 12’30” potete vedere un servizio sugli incontri di Umberto Ambrosoli a Bruxelles con gli Uffici della Commissione e del Parlamento Europeo, dove si è parlato di innovazione, utilizzo dei fondi regionali e coesione economica e sociale.

A Bruxelles abbiamo portato l’altro volto della Lombardia, quello che non si richiude in se stessa ma scommette sul futuro, che non perde il tempo minacciando irrealizzabili secessioni ma ha una visione multietnica di accoglienza e solidarietà.

Rigenerazione della politica

A me la locandina continua a non piacere, però l’appuntamento non va perso. Secondo Workshop del nostro ciclo: “Rigenerazione della politica“.

Questa volta l’incontro sarà centrato sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: come si realizza, chi sono gli attori, cosa possono fare le istituzioni.

Milano, 23 gennaio 2014, ore 17.30-19.30, Cascina Cuccagna.

Per iscriversi cliccare qui.

rignerazione

CERBA: il Comune di Milano ha ragione

cerbaSul CERBA il Comune di Milano ha ragione: per realizzare il progetto basta che la Regione indichi un’altra area.

Quoto per intero la dichiarazione di Umberto Ambrosoli su questo argomento.

“Milano rinuncia al Cerba? Non credo che l’allarme, polemico contro il Comune, lanciato da Maroni e Mantovani durante l’ultimo Comitato di Vigilanza, sia un aiuto ad uscire dall’impasse in cui lungaggini burocratiche e vicende giudiziarie hanno costretto questo progetto scientifico di ricerca biomedico.

L’assessore Mantovani, perciò, non cerchi di nascondere la sua polvere sotto il tappeto degli altri. Il progetto di un centro di studi del genoma e di terapie genetiche è certamente utile per mantenere attraverso l’innovazione quell’eccellenza che la sanità lombarda ha saputo raggiungere con il quotidiano impegno di medici, infermieri e personale tutto.

Invece di parlare di ‘vulnus’, di ferite inferte alla sanità italiana ed europea, la Regione si preoccupi di garantire la piena trasparenza al progetto, riparta da zero e costruisca con coerenza le linee del sviluppo. E soprattutto si faccia garante della sostenibilità economica, territoriale, finanziaria di un progetto che prevede 1260 pazienti in regime di ricovero e di parziale accreditamento.

L’assessore, nelle sue diverse audizioni in Commissione sanità, non ha mai spiegato come sostenere i costi di quei posti letto da realizzare, né con quali strutture. Pubbliche? Private? E tanto meno ci ha detto dove tagliare un numero equivalente di DGR, con costi equivalenti. Purtroppo fino ad oggi si è fatto ben sentire l’assenza di un impegno chiaro e netto della Regione. Questo non permette oggi di scaricare su altri la responsabilità del blocco, non di un progetto sanitario, come si vuol fare credere, ma della sua attuale proposta di localizzazione. Perciò se il progetto è ritenuto dalla Regione economicamente sostenibile, l’assessore deve solo individuare un’altra area sul quale realizzarlo e non limitarsi, mi ripeto ancora, a buttare la propria polvere sotto il tappeto delle scelte responsabili degli altri”.

Giovani europei… uniamoci!

giovani_europaMobilitarsi per costruire l’Europa del futuro, che sappia valorizzare le migliori risorse economiche e culturali delle singole nazioni. Spingere per superare le visioni limitate delle politiche nazionali e conferire alle istituzioni politiche europee un reale potere democratico, per dare all’Unione Europea la possibilità di affrontare le grandi sfide economiche, sociali e ambientali del mondo globalizzato.

Questo il messaggio contenuto nell’Appello ai ragazzi d’Europa lanciato da Daniel Cohn-Bendit, presidente del Gruppo Europeo Parlamentare dei Verdi, la prima formazione politica che ha recentemente proposto le primarie on line, una consultazione aperta a tutti i cittadini dei 27 paesi dell’Unione per scegliere i candidati dei Verdi alla presidenza della Commissione europea.

Appello condiviso e rilanciato anche da Umberto Ambrosoli, che propone ai consiglieri lombardi di sottoscrivere una mozione in cui si chiede, tra l’altro, la firma di un “patto pre-costituzionale” da parte dei paesi dell’Eurozona e la convocazione, dopo le elezioni europee, di una Convenzione costituente europea con il mandato di elaborare una costituzione federale, che parli soprattutto ai giovani cittadini europei.

Domattina Daniel Cohn Bendit sarà a Milano per presentare con Umberto Ambrosoli in conferenza stampa l’appello e le altre iniziative conseguenti.

Ore 11, grattacielo Pirelli, presso la Sala stampa del Consiglio regionale della Lombardia, in via Fabio Filzi, 22.

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