Trivelle in Martesana?

trivelleIn merito alla ventilata ripresa del progetto “Melzo” per la ricerca di gas metano nei comuni della Martesana ho presentato un’interrogazione per avere spiegazioni dall’assessore all’ambiente.

Considerato che i tempi di avvio delle operazioni paiono molto rapidi e che la vicenda interessa un’area a forte densità abitativa, con la presenza di ben tre Parchi regionali e diversi Parchi locali di interesse sovracomunale, vogliamo innanzitutto chiarezza.

Il documento, in particolare, chiede conferma e, nel caso, delucidazioni sui motivi che avrebbero spinto Regione Lombardia a non richiedere la valutazione di impatto ambientale anche per la fase di indagine geofisica.

Vogliamo conoscere i dettagli di questa scelta, che certo non sembrerebbe andare nella direzione auspicabile, e per noi imprescindibile, di una prioritaria tutela del territorio.

L’interrogazione chiede infine se e come Regione Lombardia intenda fornire le necessarie rassicurazioni alla popolazione sui potenziali rischi per la salute e per l’ambiente che studi e trivellazioni possono comportare.

Vediamo cosa ci dicono e, nell’attesa, vigiliamo.

4 Responses to Trivelle in Martesana?
  1. […] Dopo le indiscrezioni di stampa il Consigliere Regionale del Patto Civico, Paolo Micheli, anche su i... martesana.wordpress.com/2013/09/19/trivelle-in-martesana
  2. […] Tempo fa avevo chiesto chiarimenti in Regione sulle indagini di ricerca di gas metano in Martesana d... paolomicheli.it/ci-mancava-il-gas
  3. […] Tempo fa avevo chiesto chiarimenti in Regione sulle indagini di ricerca di gas metano in Martesana... rodanonews.wordpress.com/2013/10/24/ci-mancava-il-gas
  4. Ferranti Claudia Rispondi

    Sono di Melzo. Ieri sera ho partecipato ad un incontro informativo organizzato dal comitato “NoTriv-Martesana libera”. Hanno parlato del “Progetto Melzo” del quale, io personalmente, non sapevo niente perché informazione da parte del comune ZERO. Sono molto preoccupata per quello che tali trivellazioni potrebbero procurare al nostro territorio, ultimamente già abbastanza compromesso sia a livello ambientale che sanitario. Il sottosuolo potrebbe essere seriamente e irrimediabilmente danneggiato a livello di falda acquifera e dalle possibili fratture che potrebbero determinarsi originando cedimenti,,terremoti,,frane e quant’altro. La ringrazio di cuore per il suo impegno e cerchiamo in tutti i modi di non abbassare mai la guardia.

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